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lunedì 22 aprile 2024

La cucina russa è servita... in un libro!

 


 

Il volume "Non solo caviale" di Tatiana Kalinina raccoglie ricette semplici e piatti più elaborati, per un approccio facile e gustoso ai sapori dell'est

Un viaggio nella cucina russa. Per scoprire non solo nuove ricette e sapori diversi, ma anche abitudini e costumi della Russia sovietica e immediatamente post-sovietica. Nel libro, curato dal giornalista Davide Romano, “Non solo caviale. Le ricette della cucina tradizionale russa” di Tatiana Kalinina (edizioni La Zisa) è infatti stata raccolta una selezione di ricette russe, in parte recuperate dall’autrice da alcuni ricettari russi degli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso.

“Fin da piccola ho sempre amato cucinare - racconta l’autrice -. E, da sola o insieme a qualche amica, mi divertivo a rielaborare piatti già conosciuti. Durante la mia infanzia, però, non c’era una grande varietà di prodotti, quindi capitava spesso di dover utilizzare fantasia e creatività per poter realizzare pranzi invitanti, anche se con pochi ingredienti a disposizione”.

I piatti proposti nel libro, spiega Tatiana Kalinina, rappresentano un mix di ricette semplici, realizzabili con pochi ingredienti, e ricette più elaborate. “Al giorno d'oggi in commercio si trovano tantissimi libri dedicati alla cucina russa - prosegue Kalinina -, ma la mia idea era quella di realizzare un volume snello che, oltre alle ricette più popolari, offrisse anche una breve storia dei singoli piatti. Un manuale che consiglierei soprattutto a coloro che si stanno preparando per un viaggio in Russia, in modo da poter essere preparati ad assaggiare nuove pietanze, senza pregiudizi, ma con una sana curiosità”.

Da borsch ai pelmeny, sono tantissimi i piatti particolari della tradizione russa, spesso sconosciuti agli italiani. “Difficilmente entreranno nella quotidianità delle famiglie italiane - prosegue -, ma alle persone più curiose suggerirei di provare qualche insalata fresca, le zuppe di funghi, i secondi piatti di pesce o i bliny con salmone e caviale”.

E a proposito dei gusti degli italiani verso la cucina russa: “Mi sembra che gli italiani siano dei buongustai, anche se ho l’impressione che non amino i sapori troppo forti, come l’eccessivo utilizzo di sale e di condimenti grassi, che invece le rigide condizioni climatiche del nostro Paese richiedono”.

 

(fonte: https://it.rbth.com/)

 

venerdì 19 giugno 2020

Presentazione con degustazione di specialità russe. A Palermo sabato 4 luglio si presenta il ricettario di Tatiana Kalinina “Non solo caviale. Le ricette della cucina tradizionale russa”, Edizioni La Zisa




Presentazione con degustazione di specialità russe, sabato 4 luglio, alle ore 17,00, presso il “Mix Markt” di piazza Giulio Cesare 38/A, a Palermo. A guidare i lettori in questo saporito viaggio il giornalista e curatore del volume Davide Romano.
Mix Markt fa parte di una catena di supermercati in cui è possibile acquistare prelibatezze dell'Europa orientale, in particolare prodotti alimentari (https://www.mixmarkt.eu/it).


Il libro: Tatiana Kalinina, “Non solo caviale. Le ricette della cucina tradizionale russa”, Edizioni La Zisa, pagg. 128, euro 15,00

Non solo caviale! Spesso ci si accosta alla cultura gastronomica di un paese straniero in maniera stereotipata e scontata, per cui Russia a tavola è, quasi sempre, sinonimo di caviale, insalata e vodka. In realtà, le ricette della cucina tradizionale russa, qui presentate – dagli innumerevoli antipasti ai primi come il borsc, ai secondi come la kascia, alla pasticceria con i suoi bliny e i suoi piroghi, fino alle bevande e al rituale del tè –, offrono al lettore una visione molto più ampia di ciò che il cibo rappresenta per i russi.
Non un semplice ricettario, dunque, ma un vero e proprio racconto per far conoscere, a grandi linee, la storia della cucina russa e, allo stesso tempo,  sperimentare le ricette base che spiegano, in modo molto semplice, come preparare alcuni dei piatti tradizionali più amati dai russi. Seguendo il consiglio dell’autrice, è un libro da leggere quasi come un piccolo romanzo, lasciandosi trasportare nel tempo alla scoperta di odori e sapori sconosciuti.

Tatiana Kalinina, nata a San Pietroburgo nel 1975. Dopo la laurea e il dottorato presso l’Università Statale Pedagogica di San Pietroburgo A.I. Herzen, ha insegnato per alcuni anni come docente di scuola elementare e media ed è stata organizzatrice di eventi e programmi culturali a San Pietroburgo. Trasferitasi poi in Italia, ha conseguito la laurea in Scienze per la Comunicazione Internazionale, presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Catania. Vive in Sicilia dal 2004, dove lavora, attualmente, come guida turistica

mercoledì 4 marzo 2020

I segreti della cucina russa svelati in un libro. A Palermo sabato 7 marzo si presenta il ricettario di Tatiana Kalinina “Non solo caviale. Le ricette della cucina tradizionale russa”, Edizioni La Zisa




Presentazione con degustazione di specialità russe, sabato 7 marzo, alle ore 16, presso il “Mix Markt” di piazza Giulio Cesare 38/A, a Palermo. A guidare i lettori in questo saporito viaggio il giornalista e curatore del volume Davide Romano.
Mix Markt fa parte di una catena di supermercati in cui è possibile acquistare prelibatezze dell'Europa orientale, in particolare prodotti alimentari (https://www.mixmarkt.eu/it).

Il libro: Tatiana Kalinina, “Non solo caviale. Le ricette della cucina tradizionale russa”, Edizioni La Zisa, pagg. 128, euro 15,00

Non solo caviale! Spesso ci si accosta alla cultura gastronomica di un paese straniero in maniera stereotipata e scontata, per cui Russia a tavola è, quasi sempre, sinonimo di caviale, insalata e vodka. In realtà, le ricette della cucina tradizionale russa, qui presentate – dagli innumerevoli antipasti ai primi come il borsc, ai secondi come la kascia, alla pasticceria con i suoi bliny e i suoi piroghi, fino alle bevande e al rituale del tè –, offrono al lettore una visione molto più ampia di ciò che il cibo rappresenta per i russi.
Non un semplice ricettario, dunque, ma un vero e proprio racconto per far conoscere, a grandi linee, la storia della cucina russa e, allo stesso tempo,  sperimentare le ricette base che spiegano, in modo molto semplice, come preparare alcuni dei piatti tradizionali più amati dai russi. Seguendo il consiglio dell’autrice, è un libro da leggere quasi come un piccolo romanzo, lasciandosi trasportare nel tempo alla scoperta di odori e sapori sconosciuti.

Tatiana Kalinina, nata a San Pietroburgo nel 1975. Dopo la laurea e il dottorato presso l’Università Statale Pedagogica di San Pietroburgo A.I. Herzen, ha insegnato per alcuni anni come docente di scuola elementare e media ed è stata organizzatrice di eventi e programmi culturali a San Pietroburgo. Trasferitasi poi in Italia, ha conseguito la laurea in Scienze per la Comunicazione Internazionale, presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Catania. Vive in Sicilia dal 2004, dove lavora, attualmente, come guida turistica.

martedì 16 gennaio 2018

E siamo a tre! E’ in libreria la terza edizione del volume di Tatiana Kalinina, “Non solo caviale. Le ricette della cucina tradizionale russa”, Edizioni La Zisa, pagg. 128, euro 15,00

 

Agli italiani piace russa, la cucina!






Non solo caviale! Spesso ci si accosta alla cultura gastronomica di un paese straniero in maniera stereotipata e scontata, per cui Russia a tavola è, quasi sempre, sinonimo di caviale, insalata e vodka. In realtà, le ricette della cucina tradizionale russa, qui presentate – dagli innumerevoli antipasti ai primi come il boršč, ai secondi come la kaša, alla pasticceria con i suoi bliny e i suoi pirogi, fino alle bevande e al rituale del tè –, offrono al lettore una visione molto più ampia di ciò che il cibo rappresenta per i russi. Non un semplice ricettario, dunque, ma un vero e proprio racconto per far conoscere, a grandi linee, la storia della cucina russa e, allo stesso tempo, sperimentare le ricette base che spiegano, in modo molto semplice, come preparare alcuni dei piatti tradizionali più amati dai russi. Seguendo il consiglio dell’autrice, è un libro da leggere quasi come un piccolo romanzo, lasciandosi trasportare nel tempo alla scoperta di odori e sapori sconosciuti.



Tatiana Kalinina, nata a San Pietroburgo nel 1975. Dopo la laurea e il dottorato presso l’Università Statale Pedagogica di San Pietroburgo A.I. Herzen, ha insegnato per alcuni anni come docente di scuola elementare e media ed è stata organizzatrice di eventi e programmi culturali a San Pietroburgo. Trasferitasi poi in Italia, ha conseguito la laurea in Scienze per la Comunicazione Internazionale, presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Catania. Vive in Sicilia dal 2004, dove lavora, attualmente, come guida turistica.

venerdì 15 aprile 2016

La cucina russa è servita... in un libro




Il volume "Non solo caviale" di Tatiana Kalinina raccoglie ricette semplici e piatti più elaborati, per un approccio facile e gustoso ai sapori dell'est.
Un viaggio nella cucina russa. Per scoprire non solo nuove ricette e sapori diversi, ma anche abitudini e costumi della Russia sovietica e immediatamente post-sovietica. Nel libro “Non solo caviale. Le ricette della cucina tradizionale russa” di Tatiana Kalinina (edizioni La Zisa, 15 euro) è infatti stata raccolta una selezione di ricette russe, in parte recuperate dall’autrice da alcuni ricettari russi degli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso. 
“Fin da piccola ho sempre amato cucinare - racconta l’autrice -. E, da sola o insieme a qualche amica, mi divertivo a rielaborare piatti già conosciuti. Durante la mia infanzia, però, non c’era una grande varietà di prodotti, quindi capitava spesso di dover utilizzare fantasia e creatività per poter realizzare pranzi invitanti, anche se con pochi ingredienti a disposizione”. 
I piatti proposti nel libro, spiega Tatiana Kalinina, rappresentano un mix di ricette semplici, realizzabili con pochi ingredienti, e ricette più elaborate. “Al giorno d'oggi in commercio si trovano tantissimi libri dedicati alla cucina russa - prosegue Kalinina -, ma la mia idea era quella di realizzare un volume snello che, oltre alle ricette più popolari, offrisse anche una breve storia dei singoli piatti. Un manuale che consiglierei soprattutto a coloro che si stanno preparando per un viaggio in Russia, in modo da poter essere preparati ad assaggiare nuove pietanze, senza pregiudizi, ma con una sana curiosità”. 
Da borsch ai pelmeny, sono tantissimi i piatti particolari della tradizione russa, spesso sconosciuti agli italiani. “Difficilmente entreranno nella quotidianità delle famiglie italiane - prosegue -, ma alle persone più curiose suggerirei di provare qualche insalata fresca, le zuppe di funghi, i secondi piatti di pesce o i bliny con salmone e caviale”.
E a proposito dei gusti degli italiani verso la cucina russa: “Mi sembra che gli italiani siano dei buongustai, anche se ho l’impressione che non amino i sapori troppo forti, come l’eccessivo utilizzo di sale e di condimenti grassi, che invece le rigide condizioni climatiche del nostro Paese richiedono”.



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mercoledì 3 febbraio 2016

Arriva in libreria la seconda edizione riveduta e accresciuta del volume di Tatiana Kalinina, “Non solo caviale. Le ricette della cucina tradizionale russa”, Edizioni La Zisa, pp. 128, euro 15,00






Non solo caviale! Spesso ci si accosta alla cultura gastronomica di un paese straniero in maniera stereotipata e scontata, per cui Russia a tavola è, quasi sempre, sinonimo di caviale, insalata e vodka. In realtà, le ricette della cucina tradizionale russa, qui presentate – dagli innumerevoli antipasti ai primi come il boršč, ai secondi come la kaša, alla pasticceria con i suoi bliny e i suoi pirogi, fino alle bevande e al rituale del tè –, offrono al lettore una visione molto più ampia di ciò che il cibo rappresenta per i russi. Non un semplice ricettario, dunque, ma un vero e proprio racconto per far conoscere, a grandi linee, la storia della cucina russa e, allo stesso tempo, sperimentare le ricette base che spiegano, in modo molto semplice, come preparare alcuni dei piatti tradizionali più amati dai russi. Seguendo il consiglio dell’autrice, è un libro da leggere quasi come un piccolo romanzo, lasciandosi trasportare nel tempo alla scoperta di odori e sapori sconosciuti.

Tatiana Kalinina, nata a San Pietroburgo nel 1975. Dopo la laurea e il dottorato presso l’Università Statale Pedagogica di San Pietroburgo A.I. Herzen, ha insegnato per alcuni anni come docente di scuola elementare e media ed è stata organizzatrice di eventi e programmi culturali a San Pietroburgo. Trasferitasi poi in Italia, ha conseguito la laurea in Scienze per la Comunicazione Internazionale, presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Catania. Vive in Sicilia dal 2004, dove lavora, attualmente, come guida turistica.


lunedì 15 giugno 2015

Palermo 19/06, Per la rassegna “Libri in cantina” degustazione di vini con presentazione di ricettario di cucina russa





Per la rassegna “Libri in cantina” appuntamento venerdì 19 giugno, alle ore 17 e 30, presso la Cantina Cavour di via Cavour n. 7, a Palermo, per la degustazione gratuita dei vini dell'azienda Gorghi Tondi, della mozzarella di bufala artigianale campana e per presentare il libro di Tatiana Kalinina, “Non solo caviale. Le ricette della cucina tradizionale russa” (Ed. La Zisa). Ne discuteranno Elena Korzh, direttrice dell’Istituto di lingua e letteratura “Alexandr Puskin”, e Davide Romano, giornalista. 

Il libro! Tatiana Kalinina, “Non solo caviale. Le ricette della cucina tradizionale russa”, Edizioni La Zisa, pagg. 128, euro 15,00 

Non solo caviale! Spesso ci si accosta alla cultura gastronomica di un paese straniero in maniera stereotipata e scontata, per cui Russia a tavola è, quasi sempre, sinonimo di caviale, insalata e vodka. In realtà, le ricette della cucina tradizionale russa, qui presentate – dagli innumerevoli antipasti ai primi come il borsc, ai secondi come la kascia, alla pasticceria con i suoi bliny e i suoi piroghi, fino alle bevande e al rituale del tè –, offrono al lettore una visione molto più ampia di ciò che il cibo rappresenta per i russi.Non un semplice ricettario, dunque, ma un vero e proprio racconto per far conoscere, a grandi linee, la storia della cucina russa e, allo stesso tempo, sperimentare le ricette base che spiegano, in modo molto semplice, come preparare alcuni dei piatti tradizionali più amati dai russi. Seguendo il consiglio dell’autrice, è un libro da leggere quasi come un piccolo romanzo, lasciandosi trasportare nel tempo alla scoperta di odori e sapori sconosciuti.

Tatiana Kalinina, nata a San Pietroburgo nel 1975. Dopo la laurea e il dottorato presso l’Università Statale Pedagogica di San Pietroburgo A. I. Herzen, ha insegnato per alcuni anni come docente di scuola elementare e media ed è stata organizzatrice di eventi e programmi culturali a San Pietroburgo. Trasferitasi poi in Italia, ha conseguito la laurea in Scienze per la Comunicazione Internazionale, presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Catania. Vive in Sicilia dal 2004, dove lavora, attualmente, come guida turistica.

giovedì 4 giugno 2015

In libreria una gustosa novità: Tatiana Kalinina, “Non solo caviale. Le ricette della cucina tradizionale russa”, Edizioni La Zisa, pagg. 128, euro 15,00




Non solo caviale! Spesso ci si accosta alla cultura gastronomica di un paese straniero in maniera stereotipata e scontata, per cui Russia a tavola è, quasi sempre, sinonimo di caviale, insalata e vodka. In realtà, le ricette della cucina tradizionale russa, qui presentate – dagli innumerevoli antipasti ai primi come il borsc, ai secondi come la kascia, alla pasticceria con i suoi bliny e i suoi piroghi, fino alle bevande e al rituale del tè –, offrono al lettore una visione molto più ampia di ciò che il cibo rappresenta per i russi.
Non un semplice ricettario, dunque, ma un vero e proprio racconto per far conoscere, a grandi linee, la storia della cucina russa e, allo stesso tempo,  sperimentare le ricette base che spiegano, in modo molto semplice, come preparare alcuni dei piatti tradizionali più amati dai russi. Seguendo il consiglio dell’autrice, è un libro da leggere quasi come un piccolo romanzo, lasciandosi trasportare nel tempo alla scoperta di odori e sapori sconosciuti.

Tatiana Kalinina, nata a San Pietroburgo nel 1975. Dopo la laurea e il dottorato presso l’Università Statale Pedagogica di San Pietroburgo A.I. Herzen, ha insegnato per alcuni anni come docente di scuola elementare e media ed è stata organizzatrice di eventi e programmi culturali a San Pietroburgo. Trasferitasi poi in Italia, ha conseguito la laurea in Scienze per la Comunicazione Internazionale, presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Catania. Vive in Sicilia dal 2004, dove lavora, attualmente, come guida turistica.

giovedì 21 maggio 2015

"Tutti russi per un giorno. La giornata dedicata alla cultura russa"




Palermo 30 maggio - Salone della Chiesa Valdese, via Dello Spezio 43 
(dietro Teatro Politeama)

Programma 

10,00: Inaugurazione della mostra fotografica di Anna Vlasiuk Frammenti. Uno sguardo da Est. Oltre all’autrice, interverranno: Adriano Frinchi, giornalista, e Valentina Di Cristina, fotografa. 

11,00 - 13,00: Corso-flash di lingua russa. Il russo per tutti! Insieme all’insegnate di madrelingua, la dott.ssa Elena Korzh, ci divertiremo a imparare la lingua dei grandi narratori russi e del primo uomo nello spazio. Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato a tutti i partecipanti. (Costo 10 euro). 

13,30 – 14,30: Un assaggio di Russia. Buffet a base piatti tradizionali. (Costo 5 euro) 

15,00 – 18,20: Proiezione in forma integrale del celebre film “Guerra e pace” (War and Peace) del 1956, diretto da King Vidor e tratto dall'omonimo romanzo di Lev Tolstoj. Il film ha ricevuto cinque nomination ai Golden Globe 1957, vincendo il premio per il miglior film straniero in lingua straniera. Ha ricevuto anche tre nomination ai Premi Oscar 1957. Nel 1956 il National Board of Review of Motion Pictures l'ha inserito nella lista dei migliori film stranieri dell'anno. Fra gli interpreti: Audrey Hepburn, Henry Fonda, Vittorio Gassman, Herbert Lom e Anita Ekberg. Musiche di Nino Rota.

18,30 – 19,00: Riflessi di gioie. Incontro con Aleksandra Soboleva di San Pietroburgo. Disegnatrice e realizzatrice di gioielli in filo di seta e pietre dure, ha fondato la “Aleksadra Soboleva Soutache Jewellery”. Le sue creazioni sono vendute in tre Continenti. 


19,00 - 20,00: Presentazione del libro di cucina russa di Tatiana Kalinina Non solo caviale. Le ricette della cucina tradizionale russa (Ed. La Zisa).

Per molti la Russia a tavola è, quasi sempre, sinonimo di caviale, insalata e vodka. In realtà, le ricette della cucina tradizionale russa, qui presentate – dagli innumerevoli antipasti ai primi come il borsc, ai secondi come la kascia, alla pasticceria con i suoi bliny e i suoi piroghi, fino alle bevande e al rituale del tè –, offrono al lettore una visione molto più ampia di ciò che il cibo rappresenta per i russi. 


20,00: Dalla Russia con sapore. Cena a base di piatti della tradizione culinaria russa. Nel corso della cena, degustazione di vini delle Cantine Fina. (Costo 15 euro per n. 10 portate, bevande incluse – bambini gratis) 

Menu della serata: Insalata Olivier, vinegrette, shuba, ruletiki di melenzane, piroshki con patate, piroshki con cavolo cappuccio, bliny con carne e funghi, pirog con tonno, insalata markovka po-korejskij, torta al miele. 

Info e prenotazioni: lazisaeditrice@gmail.com, Tel./Fax 091 5509295 – Cell. 3284728708
Segreteria organizzativa: Edizioni La Zisa, via Lungarini 60 – 90133 Palermo

Con il patrocinio del Consolato generale della Federazione Russa a Palermo e del Centro evangelico di cultura “Giacomo Bonelli”