martedì 28 giugno 2022

Palermo 6 luglio, Si presenta Al Fresco il saggio di Pietro Piro, “Solidarietà senza confini. Scritti sulla linea umano/disumano”, Edizioni La Zisa

 


Appuntamento mercoledì 6 luglio, alle ore 18.00, presso il caffè bistrot “Al Fresco” di via Giuseppe Sclafani 1, a Palermo, per la presentazione del saggio di Pietro Piro, “Solidarietà senza confini. Scritti sulla linea umano/disumano”, Edizioni La Zisa.

Insieme all’autore interverranno: Mario Catalano, Ornella Papitto e Giuseppe Lo Bello.

 

Il libro: Il socialismo e il comunismo sono defunti, eppure rimangono ad ossessionarci. Non è possibile sbarazzarci dei valori e degli ideali che ne erano l’impulso, perché rimangono intrinseci a quella “buona vita” che lo sviluppo sociale ed economico mira a creare. Ma cosa resta oggi di queste ideologie? Quali sono i valori che tramontano e quelli che sorgono? Gli interventi raccolti in questo volume, vogliono fornire alcuni elementi di riflessione – senza nessuna pretesa di fornire un’ideologia forte da contrapporre alla nuova ondata di arroccamenti identitari che vorrebbe riportarci indietro all’epoca dei naziona­lismi e dei muri – di analisi, di meditazione e di critica. Originariamente, questo volume doveva intitolarsi: Contributi per la comunità concreta.

Il titolo del volume voleva omaggiare l’intuizione comunitaria di Adriano Olivetti. Intuizione che rinnova la fiducia nell’uomo di poter costruire una comunità responsabile che sappia vivere, amare e lavorare, non solamente per produrre benessere economico ma anche per elevare le coscienze. La Comunità immaginata da Olivetti è operosa, con­creta, relazionale, partecipata, eterogenea, in continua formazione e alla ricerca ostinata di un senso che sia valido per l’uomo. Non è forse in questa direzione che dobbiamo provare ad indirizzare i nostri sforzi? Nel costruire realtà sociali che mettano al centro la persona e i valori positivi che riesce ad esprimere? Oggi viviamo in una fase del capitalismo consumistico in cui la produzione industriale alimenta lo spreco e l’inquinamento.

Dentro questa dinamica perversa, l’uomo si sente parte integrante di questo inutile spreco perché si rende conto che è soltanto una minuscola ruota di un potente ingranaggio che lo stritola e lo rende sempre più disumano. Oggi manca una visione organica della persona che includa le dimensioni del produrre, dell’abitare, del fare cultura, storia e memoria. È per questo motivo che la comunità concreta è tutta ancora da costruire. Le basi ideali sono state gettate ma è urgente che ci si innamori nuovamente di queste basi per farle fiorire ancora e poi ancora.

 

PIETRO PIRO (Termini Imerese 1978) è uno studioso attento alle dinamiche di disumanizzazione radicale del nostro tempo. Ha svolto importanti ricerche in ambito filosofico, politico, educativo, sociale, religioso. Ha fondato la Biblioteca Veni Creator Spiritus. I suoi più recenti volumi sono: L’uomo nell’ingranaggio, Edizioni La Zisa, Palermo 2019; Perdere il lavoro smarrire il senso: esperienze educative e altri saggi di sociologia critica, Mimesis, Milano-Udine 2018.

mercoledì 15 giugno 2022

Palermo 22 giugno, Si presenta "Una VITA contro per coltivare la SPERANZA. Memorie di un sindacalista" di Gianni La Greca



Secondo appuntamento delle "Letture... Al Fresco!" mercoledì 22 giugno, alle ore 18, in via Giuseppe Sclafani 1, a Palermo, con la presentazione del volume di Gianni La Greca, "Una VITA contro per coltivare la SPERANZA. Memorie di un sindacalista", pubblicato dalle Edizioni La Zisa. Insieme all'autore, interverranno Beppe De Santis, giornalista e politologo, e Giuseppe Oddo, studioso di storia e cultura del territorio.

L’opera racconta la storia di un uomo che sin dalla sua infanzia sente di dover fare qualcosa contro le ingiustizie e l’indifferenza. Gianni La Greca pone così la sua vita al servizio del sindacato, spendendo tutte le sue forze per cercare di risolvere alcune delle questioni sociali più spinose. Si interessa dei diritti dei lavoratori, ma anche che tutto si svolga sempre secondo la norma, non solo in riferimento al diritto vero e proprio, ma anche secondo una discriminante morale.

La sua forza è non abbassare mai la testa davanti alle avversità e alle ingiustizie affermando sempre con convinzione il suo parere. Da comunista sembra quasi strano che uno degli elementi fondamentali della sua vita sia la fede. Ma è proprio questa che ha dato la possibilità al protagonista di questa storia di poter andare avanti nonostante le difficoltà incontrate lungo il cammino. L’autore, infatti, ad un certo punto è costretto a rinunciare a quella che per lui è una vocazione e saranno proprio la sua fede e la sua curiosità a dargli la possibilità di guardare al futuro con ottimismo.

Alla fine però, nonostante tutto, non è possibile rinunciare a quello che si è e che si sente neanche nei momenti di sconforto.


mercoledì 1 giugno 2022

Corso base di lingua e cultura araba “Salam!”


L’arabo è non solo la lingua di quasi 2 miliardi di musulmani, ma è anche una delle sei lingue ufficiali delle Nazioni Unite ed è parlata da più di 400 milioni di persone. Insomma, la quarta lingua più parlata del mondo. Una lingua sempre più necessaria anche nell’ambito lavorativo.

Per questi motivi le Edizioni La Zisa, insieme all’associazione La Tenda di Abramo – culture e religioni in dialogo, hanno deciso di organizzare un corso base di lingua e cultura araba che avrà luogo a partire da venerdì 24 giugno (dalle ore 18,00 alle ore 20,00) e che avrà la durata di 10 ore (2 ore a settimana per cinque incontri, sempre il venerdì) presso la sede della casa editrice in via Vann’Antò 16, Palermo

Le lezioni saranno tenute da un insegnante qualificato madrelingua araba. Laureato in lingue straniere e traduzioni presso l’Università degli studi di Tunisi, risiede da diversi anni in Italia dove conduce da molto tempo corsi di lingua araba a diversi livelli.

Il costo è di soli 90 euro. A richiesta, al termine del corso verrà rilasciato un attestato.

Per informazioni e iscrizioni: tel. 091 5509295; cell. 327 9053186 o scrivere a: ass.latendadiabramo@gmail.com




Lezione 1:

 

- Alfabeto: ء،ا،ب،ت،و،ي،ث

- Vocali brevi e vocali lunghe, skun e shiadda (raddoppio).

- Argomento grammatica: "AL taarif" (l'articolo)

- Argomento culturale: I saluti e alcuni termini più popolari in arabo.

 

Lezione 2:

 

- Alfabeto: ج،ح،خ،د،ذ

- Argomento grammatica: Pronomi personali isolati e suffissi.

- Argomento culturale: La cucina araba (cibo, bevande e dolci tipici)

 

Lezione 3:

 

- Alfabeto:ر،ز،س،ش،ص،ض

- Argomento grammatica: Gli interrogativi, domande e risposte.

- Argomento culturale: Il matrimonio tradizionale.

 

Lezione 4:

 

- Alfabeto:ط،ظ،ع،غ،ف،ق

- Argomento grammatica: Le preposizioni.

- Argomento culturale: l'Islam, religione e cultura

 

Lezione 5:

 

- Alfabeto:ك،ل،م،ن،ه،و،ي

- Argomento grammatica: I dimostrativi e i luoghi (sopra, sotto, davanti, dietro, accanto.)

- Argomento culturale: La società (alcune usanze, rapporti famigliari, la donna.)


Corso base di lingua e cultura giapponese “Banzai!”

 


 

Sushi, ma non solo, manga e anime, ma non solo. Il Giappone sorprende con la sua cultura così diversa dalla nostra. Dalle tradizioni alla cucina, passando per la religione, la moda, la vita quotidiana, i divertimenti, le relazioni personali e professionali. Il Giappone sorprende e meraviglia ad ogni istante.

Per avvicinarci un po’ di più a quest’antica e sofisticata cultura, che da sempre affascina gli occidentali, le Edizioni La Zisa e l’associazione La Tenda di Abramo – culture e religioni in dialogo organizzano un corso base di lingua e cultura giapponese che avrà luogo a partire da martedì 21 giugno 2022, dalle 18,00 alle 20,00, e che avrà la durata di 10 ore (2 ore a settimana per 5 incontri, sempre di martedì) presso la sede della casa editrice in via Vann’Antò 16 (di fronte pizzeria Naif), a Palermo.

 

Di seguito il programma del corso:

 

Primo incontro:

Introduzione alla lingua giapponese:

- differenze hiragana, katakana, romaji

- Presentazione

 

Secondo incontro:

Forma positiva e forma negativa

Mestieri e professioni

Nazionalità

 

Terzo incontro:

introduzione ai tre gruppi verbali

Verbi più comuni

Forma interrogativa

 

Quarto incontro:

Vocaboli (cibo, oggetti della classe)

Primi kanji

Numeri

 

Quinto incontro:

Differenza tra keigo e futsu kei

Età

Frasi per situazioni comuni: Ristorante, posta, supermercato... ecc.

 

L’insegnante:

Gloria Gucciardi ha sempre amato la cultura giapponese, sin da quando era bambina il suo sogno era di vivere in Giappone. Ha studiato giapponese, per più 6 anni e ha conseguito un alto punteggio nel JLPT (N5/N4/N3), l'esame di proficenza ufficiale giapponese, valutato da madrelingua.

Dopo aver tenuto la prima edizione del corso di giapponese della casa editrice La Zisa ha continuato il suo lavoro da insegnante dando ripetizioni a universitari che studiavano lingua. E ora è di nuovo qui con voi, per insegnare in un'altra edizione del corso "Ongaeshi: la gentilezza della lingua giapponese"

 

Il costo è di soli 90 euro (la quota comprende il materiale didattico).

A richiesta, al termine del corso sarà rilasciato un attestato.

Per informazioni e iscrizioni: tel. 091 5509295; cell. 327 9053186 o scrivere a: ass.latendadiabramo@gmail.com

 

 


lunedì 30 maggio 2022

In libreria: Rosario Prestianni, "Ciccio", Illustrazioni di Lucia Lo Giudice, Edizioni La Zisa, pp. 50, euro 12,90



Se all’improvviso cambiassimo il nostro punto di vista immedesimandoci in qualcun altro, siamo sicuri che le cose ci apparirebbero allo stesso modo? Gli adulti guardano il mondo da una lente di ingrandimento in cui sono presenti pregiudizi, disillusioni, difficoltà e, a volte, la convinzione di sapere già tutto e di non poter più stupirsi di nulla. I bambini invece si affacciano alla realtà con spirito critico e ne osservano i dettagli e i particolari che i grandi si perdono per strada. Questo permette loro, spesso e volentieri, di avere un quadro più ampio e, perché no, più realistico di quello che pensiamo. E se invece guardassimo il mondo non con gli occhi di un bambino ma attraverso quelli di chi ci vede vivere e ci sta accanto senza poter parlarci? Forse saremo in grado di avere una visuale ancora più ampia di quello che viviamo durante le nostre faticose e pensierose giornate. Ciccio osserva, non ha consapevolezza di tutto quello che succede, ma con la sua tenerezza da “animale domestico” riesce a cogliere alcuni stati d’animo che riguardano il suo piccolo padroncino prima che gli adulti se ne possano accorgere. Il racconto scritto da Rosario Prestianni, che ha come protagonisti un gatto e un bambino, ci fa fermare per un attimo e ci dà la possibilità di guardare al di là dei nostri limitati orizzonti.

Rosario Prestianni è nato nel 1958. È al suo terzo lavoro come scrittore per bambini. Papà di quattro figli, è un appassionato sognatore. Innamorato della sua terra, si occupa di commercializzare prodotti tipici locali per la loro valorizzazione. Ha già pubblicato per la stessa casa editrice Il fantastico mondo di RosMari e Turi e il prodigioso cronoscopio.

Lucia Lo Giudice, nata a Palermo nel 1953, compie i suoi studi presso l’istituto d’arte di Palermo, diplomandosi maestro d’arte. In Emilia dal 1979, ha collaborato presso vari studi grafici come decoratrice e disegnatrice nell’ambito della ceramica d’arte. I suoi interessi oltre la pittura sono legati a tematiche sulla salute, per questo ha approfondito lo studio delle tecniche Shiatsu e Yoga, diplomandosi come operatrice Shiatsu.

lunedì 21 marzo 2022

Padre Puglisi, un messaggio del Papa alla casa editrice La Zisa che ha pubblicato un libro sul beato

 


Il Vaticano ha ricevuto il volume "Testimone di Cristo fino alle profondità più nascoste. La parabola di don Puglisi" scritto da Chiara Antonina Messina e dedicato al parroco di Brancaccio

Un messaggio dal Vaticano per ringraziare la casa editrice palermitana La Zisa per il dono del libro "Testimone di Cristo fino alle profondità più nascoste. La parabola di don Puglisi", scritto da Chiara Antonina Messina e dedicato alla figura del parroco di Brancaccio, padre Pino Puglisi, ucciso dalla mafia e beatificato.

Un messaggio dal Vaticano per ringraziare la casa editrice palermitana La Zisa per il dono del libro "Testimone di Cristo fino alle profondità più nascoste. La parabola di don Puglisi", scritto da Chiara Antonina Messina e dedicato alla figura del parroco di Brancaccio, padre Pino Puglisi, ucciso dalla mafia e beatificato.

Il volume è stato inviato a Papa Francesco che, si legge nel messaggio, "esprime apprezzamento per l'impegno di diffondere la figura di un modello di saggezza evangelica e di straordinaria donazione di sè al prossimo". "Fa piacere sapere che il Papa ha ricevuto il nostro dono - afferma la casa editrice - e che lo ha apprezzato. Nella missiva ci ringrazia e ci incoraggia a continuare nel nostro lavoro forti del suo sostegno e della sua benedizione".

(Repubblica-Palermo, 18 MARZO 2022)


venerdì 18 marzo 2022

Lettera del Vaticano alla casa editrice La Zisa: «Ringraziamento per il libro su don Puglisi ricevuto in dono»

Gradita sorpresa per la casa editrice La Zisa, diretta dal giornalista Davide Romano, che ha ricevuto una missiva dalla Segreteria dello Stato Pontificio. Il volume inviato a Bergoglio è “Testimone di Cristo fino alle profondità più nascoste. La parabola di don Puglisi”, scritto da Chiara Antonina Messina.  




Un messaggio dal Vaticano, e in particolare dalla stretta cerchia di papa Francesco, per ringraziare la casa editrice palermitana La Zisa per il dono del libro “Testimone di Cristo fino alle profondità più nascoste. La parabola di don Puglisi”, scritto da Chiara Antonina Messina.  

Il volume è stato inviato Oltretevere come omaggio a papa Francesco. Oggi dalla casa editrice di Davide Romano è stata inviata alle redazioni una nota in cui si parla della missiva: «Alcune sorprese sono davvero inaspettate - si legge nella nota - e danno alle giornate una luce e una gioia molto particolari, seppure in tempi così bui. Può così capitare che dalla cassetta delle lettere sbuchi all’improvviso una busta color crema con un singolare mittente - Segreteria di Stato, Città del Vaticano - e che i destinatari siano proprio la tua casa editrice e il suo direttore. Nella busta una lettera su un foglio di carta pregiata col simbolo della tiara e delle chiavi di Pietro ben in vista».

Traspare netta la soddisfazione per la ricezione della lettera: «Fa piacere sapere che il papa ha ricevuto il nostro dono - prosegue la nota - e che lo ha apprezzato. Nella missiva ci ringrazia e ci incoraggia a continuare nel nostro lavoro forti del suo sostegno e della sua benedizione».


martedì 8 marzo 2022

Palermo 11 marzo, Si presenta all’Ars il volume “I segreti della cucina turca” di Umeyhan Azman (Edizioni la Zisa)


Appuntamento venerdì 11 marzo, alle ore 16 e 15, per la presentazione del volume di Umeyhan Azman, “I segreti della cucina turca”, Edizioni La Zisa, presso la sala Piersanti Mattarella (già sala gialla) dell’Assemblea regionale siciliana, ingresso da piazza del Parlamento.

Interverranno, insieme all’autrice, Giuseppe Lupo, Rosa Guttilla e Davide Romano.
Sono necessari il green pass rinforzato e la mascherina.
Sarà possibile acquistare il volume presso la libreria Zacco di via Vittorio Emanuele, 423, a Palermo.

E' possibile seguire l'evento anche su Zoom:

martedì 8 febbraio 2022

I segreti della cucina turca finalmente in un libro!



Attraverso un viaggio tra i piatti tipici di una nazione è possibile conoscere anche gli aspetti più intimi di una cultura, quelli che, per esempio, coinvolgono le famiglie e i loro ricordi legati alla tradizione. Così I segreti della cucina turca è un libro di ricette, ma non solo. Tramite curiosità, aneddoti e racconti di infanzia, Ümeyhan Azman ci mostra una parte del suo paese, fatta di colori, sapori e, con un po’ di immaginazione e grazie alla preparazione dei piatti, odori. Per chi, come nel caso dell’autrice, si trova a vivere lontano dal proprio paese di origine la preparazione di una ricetta tipica, partendo dalla ricerca degli ingredienti fino ad arrivare alla degustazione, rappresenta un momento di intimità con se stessi e con le proprie origini, un sentirsi a casa. Questo provoca in tutti noi emozioni molto forti che l’autrice riesce a trasmettere condividendo con i lettori i suoi preziosi ricordi. Per chi, invece, si appresta a conoscere una nuova cultura, non può certo mancare il momento in cui si assaggiano i piatti tipici e si viene a contatto con uno degli aspetti più folcloristici di un paese.

Del resto, il momento del mangiare e bere insieme è un momento di condivisione importante in tutte le culture del mondo e così, tramite la cucina, che si fa anche portavoce di unione di usanze diverse, riusciamo ad avvicinarci agli altri con curiosità e voglia di conoscere.


ÜMEYHAN AZMAN è nata in Francia da genitori turchi. È cresciuta in Normandia dove ha completato i suoi studi. Di formazione classica, si è specializzata in scienze turistiche e storia dell’arte. Le origini della sua famiglia sono da ubicare nel profondo est della Turchia, sulle rive dell’Eufrate. Ma sono Parigi, Istanbul e adesso Palermo, dove vive dal 2005, le città che l’hanno vista crescere. La storia è una delle sue grandi passioni, ama da sempre scoprire le altre culture e far scoprire la sua. Parla cinque lingue ed è una grande appassionata di tradizioni e culture antiche. Creatrice e autrice del blog “Il Salotto Turco”, racconta valori e tradizioni di una Turchia crocevia tra Oriente e Occidente.

 

Il libro: Ümeyhan Azman, “I segreti della cucina turca”, Edizioni La Zisa, pp. 180, euro 15,90

mercoledì 19 gennaio 2022

Giapponese, spagnolo, portoghese, cinese e arabo: tutti i corsi dell’associazione La Tenda di Abramo per imparare (da zero) una nuova lingua




L’Associazione culturale La Tenda di Abramo, in collaborazione con le Edizioni La Zisa, offre ben 5 diversi corsi base per apprendere alcune delle lingue più parlate nel mondo. Attualmente sono aperte le iscrizioni per i corsi Banzai!, Hola, Saudade, Sulla via della seta, e Salam: rispettivamente corsi di giapponese, spagnolo, portoghese, cinese e arabo.

 

Giapponese

Banzai! - Sushi, ma non solo, manga e anime, ma non solo. Il Giappone sorprende con la sua cultura così diversa dalla nostra. Dalle tradizioni alla cucina, passando per la religione, la moda, la vita quotidiana, i divertimenti, le relazioni personali e professionali. Il Giappone sorprende e meraviglia ad ogni istante. Il corso avrà luogo a partire da martedì 1 marzo 2022, dalle 18,00 alle 20,00, e che avrà la durata di 10 ore (2 ore a settimana per 5 incontri, sempre di martedì). Le lezioni saranno tenute da un insegnante qualificato con certificazione JLPT (Japanese Language Proficiency Test) rilasciata dalla Japan Foundation and Japan Educational Exchanges and Services.

Il costo è di soli 90 euro (la quota comprende il materiale didattico).

 

Spagnolo

Hola! - Secondo uno studio del 2020, lo spagnolo è la seconda lingua madre al mondo (dopo il cinese) con 463 milioni di persone, mentre più di 538 milioni  sono coloro che lo parlano in tutto il mondo. A parte essere lingua ufficiale in innumerevoli organizzazioni internazionali, lo spagnolo è lingua ufficiale in 21 paesi, inclusi la Spagna e la gran parte dell'America latina e al giorno d'oggi, oltre 30 milioni di persone parlano spagnolo in casa - è oltre il 10% della popolazione degli USA.

A partire da mercoledì 2 marzo 2022, alle ore 18.00, si terrà un corso base di lingua spagnola online, della  durata di 10 ore (2 ore a settimana per cinque incontri, sempre di mercoledì e sempre alle ore 18.00), su piattaforma Google meet, condotto da un’insegnante  madrelingua spagnola con più di 15 anni di esperienza nell’insegnamento dello spagnolo come lingua straniera 

Il costo? Solo 90 euro (materiale didattico incluso).

 

Portoghese

Saudade - Il portoghese è parlato da più di 200 milioni di persone, è la settima lingua più parlata nel mondopiù del tedesco (10º), del francese (11º) e dell’italiano (15º). È la lingua ufficiale di nove paesi del mondo – Brasile, Capo Verde, Portogallo, Angola, Mozambico, Guinea-Bissau, Guinea Equatoriale, São Tomé e Príncipe e Timor-Leste – e la lingua non ufficiale in alcune regioni – Macau, Galiza, Goa, Damão e Diu, e di numerose minoranze linguistiche della Cina, India, Canada, Africa del Sud, Venezuela, Argentina e Giappone. Il corso base online, che avrà luogo a partire da giovedì 3 marzo 2022, avrà la durata di 10 ore (2 ore a settimana per cinque incontri, sempre il giovedì, alle ore 18), sarà tenuto da un’insegnante qualificata madrelingua portoghese (brasiliana) e si svolgerà su piattaforma Google meet.

Il costo è di soli 90 euro (materiale didattico incluso).

 

Cinese

Sulla via della seta - La Cina è un grande Paese. La sua popolazione è varia: 56 gruppi etnici, di cui il gruppo etnico di maggioranza è quello Han. Ogni gruppo etnico ha la propria lingua, con tali differenze interne che gli stessi cinesi hanno difficoltà a comprendersi l'un l'altro da una città all'altra. Per far fronte a tale diversità, abbiamo bisogno di un linguaggio comune: il Mandarino, o anche detto, pǔtōnghuà, letteralmente linguaggio di comunicazione generale.

Il corso sarà tenuto in modalità online da un’insegnante qualificata e sarà articolato in una lezione a settimana (sempre alle ore 18 e sempre il venerdì), di due ore ciascuna, per un totale di 4 incontri (8 ore in tutto), a partire da venerdì 4 marzo.

Il costo? 70 euro (materiale didattico incluso).

 

Arabo

Salam! - L’arabo è non solo la lingua di quasi 2 miliardi di musulmani, ma è anche una delle sei lingue ufficiali delle Nazioni Unite ed è parlata da più di 400 milioni di persone. Insomma, la quarta lingua più parlata del mondo. Una lingua sempre più necessaria anche nell’ambito lavorativo. Il corso base di lingua e cultura araba avrà luogo a partire da venerdì 4 marzo 2022 (dalle ore 18,00 alle ore 20,00) e che avrà la durata di 10 ore (2 ore a settimana per cinque incontri, sempre il venerdì) in modalità online utilizzando la piattaforma Google Meet. Le lezioni saranno tenute da un insegnante qualificato madrelingua araba. 

Il costo è di soli 90 euro (materiale didattico incluso).

 

 

A richiesta, alla fine di ogni corso sarà rilasciato un attestato.

 

Per informazioni e iscrizioni: tel. 091 5509295; cell. 327 9053186 o scrivere a: ass.latendadiabramo@gmail.com

lunedì 17 gennaio 2022

In libreria l’autobiografia di Gianni la Greca, “Una vita contro per coltivare la speranza. Memorie di un sindacalista”, Edizioni La Zisa, pp. 180

 


 

L’opera racconta la storia di un uomo che sin dalla sua infanzia sente di dover fare qualcosa contro le ingiustizie e l’indifferenza. Gianni La Greca pone così la sua vita al servizio del sindacato, spendendo tutte le sue forze per cercare di risolvere alcune delle questioni sociali più spinose. Si interessa dei diritti dei lavoratori, ma anche che tutto si svolga sempre secondo la norma, non solo in riferimento al diritto vero e proprio, ma anche secondo una discriminante morale.

La sua forza è non abbassare mai la testa davanti alle avversità e alle ingiustizie affermando sempre con convinzione il suo parere. Da comunista sembra quasi strano che uno degli elementi fondamentali della sua vita sia la fede. Ma è proprio questa che ha dato la possibilità al protagonista di questa storia di poter andare avanti nonostante le difficoltà incontrate lungo il cammino. L’autore, infatti, ad un certo punto è costretto a rinunciare a quella che per lui è una vocazione e saranno proprio la sua fede e la sua curiosità a dargli la possibilità di guardare al futuro con ottimismo.

Alla fine però, nonostante tutto, non è possibile rinunciare a quello che si è e che si sente neanche nei momenti di sconforto.

 

GIANNI LA GRECA nasce a Campobello di Licata, in provincia di Agrigento, nel 1944. La sua attività però lo porta prima a Caltanissetta, poi a Roma, a Siracusa e a Palermo, dove tuttora vive. Sente sin da piccolo di avere una vocazione per il sindacato e per questo, dopo aver svolto un periodo di attività nelle Acli e aver aderito al Partito Comunista Italiano, diventa tesserato della Cgil. Durante la sua esperienza lavorativa svolge tante attività e ottiene molti risultati ma la sua strada nel sindacato è piena di difficoltà ed è piuttosto tormentata. Da questo nasce l’esigenza di lasciare una testimonianza che possa avere un’importanza sociale. Uomo di grande fede cattolica e grande appassionato di arte, viaggia per il mondo alla ricerca di bellezze nascoste che incontra talvolta anche per caso. Alcuni dei momenti più importanti della sua vita coincidono con fatti storici molto rilevanti come lui stesso racconta all’interno di questa sua opera che nasce come riflessione sul suo vissuto durante il periodo di lockdown a seguito della pandemia da Covid-19.

 

Parte del ricavato della vendita del presente volume sarà destinato al progetto umanitario “Missione Ilula Tanzania”

martedì 14 dicembre 2021

Arriva in libreria l’innario curato dal pastore Joshua Leib, “Echi d’amore. Inni e cantici spirituali”, pagg. 120, euro 11,90.

 



L’opera si compone di due sezioni diverse ma possiede come nucleo fondante la musica religiosa. Pregare cantando, d’altronde, è una delle forme che più coinvolge il nostro spirito. L’autore partendo dalla tradizione degli inni in lingua inglese riesce, in modo critico e originale, a comporre nuovi testi modulandoli sulla musica, sul ritmo e sul linguaggio propri del culto italiano.

La paziente composizione di questa opera, in cui sono riportati anche gli spartiti musicali, è volta a rendere il lettore partecipe non solo della preghiera in quanto tale, ma soprattutto dell’esperienza spirituale che ogni credente vive nel momento in cui si accosta alla musica come forma di espressione di una delle più alte manifestazioni di arte e di fede.

La musica, accompagnata dalle parole in onore di Dio, rende il momento della preghiera emozionante e tramite questa è possibile arrivare alla parte più intima del nostro spirito in modo da metterci in comunione con Dio e con tene­rezza e gioia cantare la Sua gloria.


Joshua Leib, nato a New York, ha sentito la chiamata di Dio nella sua vita all’età di 12 anni e quella voce, sempre più forte dentro di lui, lo ha spinto a studiare la Bibbia e a diven­tare un predicatore della Buona Novella. Ha conseguito la laurea in teologia presso il Pensacola Bible Institute, in Florida, poi si è trasfe­rito a Palermo con sua moglie, Priscilla, e i loro tre figli.

Ha impa­rato l’italiano frequentando l’Uni­versità di Palermo, facendo dei corsi linguistici intensivi e dei corsi di poesia e letteratura classica. È stato pastore della Chiesa The Bible Baptist Church a Palermo e adesso è pastore della Chiesa Biblica Battista italiana nella stessa città. Ha cominciato a tradurre e scrivere dei testi ar­monizzati con la musica degli inni antichi nel 2019.

Agrigento 18 dicembre, Presentazione del volume di Antonino Bacarella, "Storia moderna dell’agricoltura siciliana: dall’anteguerra ai giorni nostri", La Zisa

Siamo lieti d'invitarvi agli stati generali dell'agricoltura siciliana nel corso dei quali sarà presentata la monumentale opera del prof. Antonino Bacarella, "Storia moderna dell’agricoltura siciliana: dall’anteguerra ai giorni nostri", seconda edizione rivista e accresciuta, 2 voll., pagg.1120, euro 69,00, Edizioni La Zisa





giovedì 11 novembre 2021

Palermo 16 novembre, Rosario Prestianni presenta il suo “Turi e il prodigioso cronoscopio” (Ed. La Zisa)

 


Un pomeriggio dedicato ai bambini e a chi non ha rinunciato al mondo fiabesco dell’infanzia martedì 16 novembre, alle ore 16, presso la Casa della Cultura di corso Pietro Novelli 5, a Monreale, in compagnia del libro di Rosario Prestianni “Turi e il prodigioso cronoscopio”, magistralmente illustrato da Lucia Lo Giudice e pubblicato dalle Edizioni La Zisa.

Insieme all’autore interverranno: Alberto Arcidiacono, sindaco di Monreale; Rosanna Giannetto, assessore alla cultura di Monreale; Manuela Quadrante, consulente alla Promozione del territorio; Giovanna Corrao, insegnante e scrittrice; Davide Romano, giornalista ed editore.


Come va?» gli chiese suo padre.

«È pronto, babbo» esclamò con una flebile vocina Turi.

«Bene! Mi raccomando: quando andrai fuori a testarlo non rivelare a nessuno la sua vera natura; dì che è un gioco, nulla di più!».

«Certo, sta’ tranquillo papà!» rispose Turi.

Turi è un adolescente che custodisce un grande sogno. È così che, mosso dal desiderio di realizzarlo, mette alla prova il suo brillante ingegno dando vita ad un sorprendente dispositivo che guarderà al passato e contemporaneamente al futuro, alla salvaguardia del pianeta. A sostenerlo nella realizzazione del suo sogno saranno le sue più intime e profonde emozioni, il suo sensibile papà e la speranza che fiorisce dal dolore.


Rosario Prestianni, nato nel 1958. È al suo secondo lavoro come scrittore per bambini. Papà di quattro figli, è un appassionato sognatore. Innamorato della sua terra, si occupa di commercializzare prodotti tipici locali per la loro valorizzazione.

Lucia Lo Giudice è nata a Palermo nel 1953 e ha conseguito il diploma di Maestra d’Arte presso l’Istituto d’Arte di Palermo. In Emilia dal 1979, ha collaborato presso vari studi grafici come decoratrice e disegnatrice nell’ambito della Ceramica d’Arte. Oltre alla pittura, i suoi interessi sono legati alla sfera della salute: approfondendo lo studio delle tecniche Shiatsu e Yoga, ha conseguito il diploma come operatrice Shiatsu.


lunedì 8 novembre 2021

In libreria l’ultimo saggio di Pietro Piro, “Solidarietà senza confini. Scritti sulla linea umano/disumano”, Edizioni La Zisa, pp. 246, euro 15,90

 



Il socialismo e il comunismo sono defunti, eppure rimangono ad ossessionarci. Non è possibile sbarazzarci dei valori e degli ideali che ne erano l’impulso, perché rimangono intrinseci a quella “buona vita” che lo sviluppo sociale ed economico mira a creare. Ma cosa resta oggi di queste ideologie? Quali sono i valori che tramontano e quelli che sorgono? Gli interventi raccolti in questo volume, vogliono fornire alcuni elementi di riflessione – senza nessuna pretesa di fornire un’ideologia forte da contrapporre alla nuova ondata di arroccamenti identitari che vorrebbe riportarci indietro all’epoca dei naziona­lismi e dei muri – di analisi, di meditazione e di critica. Originariamente, questo volume doveva intitolarsi: Contributi per la comunità concreta.

Il titolo del volume voleva omaggiare l’intuizione comunitaria di Adriano Olivetti. Intuizione che rinnova la fiducia nell’uomo di poter costruire una comunità responsabile che sappia vivere, amare e lavorare, non solamente per produrre benessere economico ma anche per elevare le coscienze. La Comunità immaginata da Olivetti è operosa, con­creta, relazionale, partecipata, eterogenea, in continua formazione e alla ricerca ostinata di un senso che sia valido per l’uomo. Non è forse in questa direzione che dobbiamo provare ad indirizzare i nostri sforzi? Nel costruire realtà sociali che mettano al centro la persona e i valori positivi che riesce ad esprimere? Oggi viviamo in una fase del capitalismo consumistico in cui la produzione industriale alimenta lo spreco e l’inquinamento.

Dentro questa dinamica perversa, l’uomo si sente parte integrante di questo inutile spreco perché si rende conto che è soltanto una minuscola ruota di un potente ingranaggio che lo stritola e lo rende sempre più disumano. Oggi manca una visione organica della persona che includa le dimensioni del produrre, dell’abitare, del fare cultura, storia e memoria. È per questo motivo che la comunità concreta è tutta ancora da costruire. Le basi ideali sono state gettate ma è urgente che ci si innamori nuovamente di queste basi per farle fiorire ancora e poi ancora.


PIETRO PIRO (Termini Imerese 1978) è uno studioso attento alle dinamiche di disumanizzazione radicale del nostro tempo. Ha svolto importanti ricerche in ambito filosofico, politico, educativo, sociale, religioso. Ha fondato la Biblioteca Veni Creator Spiritus. I suoi più recenti volumi sono: L’uomo nell’ingranaggio, Edizioni La Zisa, Palermo 2019; Perdere il lavoro smarrire il senso: esperienze educative e altri saggi di sociologia critica, Mimesis, Milano-Udine 2018.


Arriva in libreria il saggio del controverso sacerdote Ernesto Buonaiuti, “Apologia del cattolicesimo”, prefazione di Francesco Armetta, nota di Andrea Panerini, Edizioni La Zisa, pp. 84, euro 9,90


 

L’Apologia del cattolicesimo venne pubblicata per la prima volta a Roma nel 1923 all’interno della collana Apologie, creata e diretta da Angelo Fortunato Formiggini. L’Apologia e il saggio di apologetica religiosa intitolato Verso la luce, guadagnarono al Buonaiuti la scomunica papale e la messa all’indice di tutte le sue opere. Le argomentazioni, così come affrontate dal Buonaiuti nell’Apologia, non si basavano più sui precetti della filosofia scolastica ma erano impregnate di un misticismo che diede vita ad una sorta di antitetico individualismo dell’anima.

È lo stesso Buonaiuti a chiarire sin dall’inizio la sua tesi apologetica: «il movimento religioso, scaturito dalla predicazione del Vangelo, rappresenta la perfezione soprannaturale nello sviluppo della religiosità umana, e che del cristianesimo, sigillato e consacrato dalla luce incontaminata di un divino afflato rivelatore, il cattolicismo costituisce in una completa identità sostanziale la logica realizzazione nella storia».

 

Ernesto Buonaiuti (1881-1946), illustre esponente della corrente modernista italiana, presbitero e accademico, nei suoi studi indagò ogni aspetto e ogni figura appartenente alla storia cristiana. Oltre all’Apologia possiamo ricordare, tra i suoi scritti più significativi, Lutero e la Riforma religiosa in Germania, Gioacchino da Fiore, Storia del cristianesimo e l’autobiografia dal titolo il Pellegrino di Roma.

venerdì 22 ottobre 2021

Palermo 23, Si presenta Al Fresco “La Sicilia in noi. Conversazione con Antonio Fundarò” di Alfio Di Costa, Edizioni La Zisa



Appuntamento sabato 23 ottobre, ore 18, Al Fresco – giardino e bistrot, in via vicolo Brugnò 1, a Palermo, per la presentazione del saggio di Alfio Di Costa, “La Sicilia in noi. Conversazione con Antonio Fundarò”, Edizioni La Zisa. Interverranno Alfio Di Costa, Antonio Fundarò e Davide Romano.

 

Il libro: Alfio Di Costa, “La Sicilia in noi. Conversazione con Antonio Fundarò”, Edizioni La Zisa


La Sicilia, una regione da amare, da vivere, da esplorare. Ricca di luce, sole, arte, paesaggi meravigliosi. Una regione da migliorare, da innovare, da far risvegliare. Ricca di ombre, retaggi del passato, problemi e imperfezioni. Attraverso il dialogo tra Antonio Fundarò e Alfio Di Costa viene fuori un dibattito vivo e reale sulle capacità, sulle qualità, ma anche sulle problematicità di un’isola che ha svolto nei secoli un ruolo cruciale per il mondo. Culla del Mediterraneo, amata da tanti autori dell’antico e del recente passato, terra natìa di autori e artisti famosi in tutto il mondo.

L’opera, attuale e quanto mai sincera, intervallata da spezzoni di componimenti che l’hanno resa famosa e fantastica agli occhi del mondo esterno, mette in scena la vera Sicilia: quella che ha bisogno di uomini veri, per dirla come Sciascia, che sappiano prendersi le loro responsabilità per fare in modo che tutte le qualità naturali di questa regione possano venire fuori ed essere valorizzate affinché la vera grandezza di questa terra non sia solo nel cuore e nella mente dei tanti siciliani, che la abitano e non, ma davanti agli occhi di tutti. Particolarmente significativa l’iniziativa di devolvere parte del ricavato della vendita del volume al progetto umanitario “Missione Ilula in Tanzania”.

Il volume, inserito nella collana “La lanterna” delle edizioni La Zisa (ISBN 978-88-31990-78-3), accompagna i nuovi eroi di questa sofferta contemporaneità nella bellissima Sicilia delle contraddizioni con un testimone d’eccezione, l’ingegnere Alfio Di Costa, governatore del Distretto 2110 del Rotary International, un’icona della Sicilia che non si arrende mai e vuole cambiare. «Io credo – ribadisce l’ingegnere Alfio Di Costa - che gli eroi siano le persone normali che hanno grandi Valori e grande senso di responsabilità. Gli Eroi dei nostri tempi sono coloro che tutte le mattine affrontano le difficoltà malgrado tutto e tutti... Se l’Italia, la mia Sicilia, se l’Europa e il mondo, vanno avanti è soltanto grazie a questi milioni di eroi. Coloro che tutte le mattine, con umiltà si alzano per affrontare la vita, nonostante tutti i problemi e tutte le difficoltà e le incertezze… Coloro che con le lacrime nel cuore, hanno sempre un sorriso per gli altri. Coloro che credono ancora nei sogni e fanno di tutto per realizzarli. Coloro che prendono in mano la propria vita dandole un senso. Coloro che magari muoiono per andare a lavorare e per fare il loro dovere… per tutto, dunque, per ogni cosa, servono gli eroi del nostro tempo. Sono loro che dovrebbero accompagnare quanti credono nell’impegno a favore dell’umanità».

Come scrive Antonio Fundarò, coautore, docente di “Storia della filosofia contemporanea” nel Corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche dell’Università di Palermo, nella sua introduzione «In questo itinerario intervista ci lasceremo accompagnare e trasportare in questa novella Sicilia dei siciliani, facendo leva sul suo vissuto umano, professionale e ideologico; Alfio Di Costa è capace di farci viaggiare, come lo fa, minuto dopo minuto, attraverso i suoi molteplici post, intersecando, in un rapporto d’interscambio culturale, i grandi della letteratura e del pensiero mondiale. Quasi nel tentativo di fortificare la consapevolezza d’essere unicità nel crogiolo di culture attraverso i grandi, anche siciliani, che l’hanno visitata, narrata, apprezzata ed esportata quale musa ispiratrice del loro canto armonioso, dai più antichi autori greci, come Omero, Pindaro e Tucidide, per passare da Johann Wolfgang Goethe, fino ad arrivare ai più recenti, Leonardo Sciascia e Gesualdo Bufalino. Rispecchiarci in questa magmatica Sicilia, attraverso versi, opere teatrali, quadri e statue, reperti e siti archeologici, chiese e palazzi, riserve naturali, isole, mari, fiumi, laghi, vette innevate e vulcani ancora tuonanti.

Perché la Sicilia di Alfio Di Costa è la Sicilia di chi ha ancora occhi e cuore per sognare e per progettare un futuro sostenibile capace di valorizzare l’immenso patrimonio di cui, questa perla del Mediterraneo, dispone ancora». Un volume assolutamente coinvolgente che, come scrive Patrizia Ardizzone, permetterà a ciascun lettore di compiere «un viaggio attraverso la memoria, luoghi e accadimenti legati alla Sicilia, terra amatissima dal protagonista che ne vede il riscatto con atto di amore e speranza nel futuro. Scrittura agevole che cattura sapientemente il lettore trascinandolo nei meandri dei sentimenti primordiali».