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venerdì 26 marzo 2021

In libreria: Tatiana Fomina, “Ymani. Il virus che non cambiò il mondo”, collana Terre di mezzo, Edizioni La Zisa, pp. 182, euro 16,00

 



La creazione di un virus in laboratorio, frutto della follia di uno scienziato deluso dal fallimento del suo matrimonio, ha cambiato totalmente il destino dell’umanità. A ottant’anni dalla catastrofe un giovane ragazzo, Zac, in compagnia della sua amica Tati, intraprende un viaggio attraverso l’Europa per raggiungere Mosca, la città da dove tutto è iniziato. Il loro obiettivo è scoprire la verità su quanto è successo, cosa ha cambiato così radicalmente la società e se sia ancora possibile intervenire.

In seguito a una serie di imprevisti e incontri, Zac e altri compagni raggiungono l’istituto in cui dei giovani scienziati stanno cercando di porre rimedio al disastro orchestrato dal professor Zubov.

Nell’affrontare questa avventura i personaggi della storia saranno costretti a crescere, a cambiare le proprie convinzioni, in un confronto obbligato con se stessi e con gli altri, che li condurrà a scelte inaspettate e a nuove consapevolezze e a una nuova chiave di lettura della loro società.

L’autrice, attraverso un racconto avvincente e ricco di retroscena, mette a nudo la personalità di tutti i personaggi, mostrando le loro fragilità e i loro punti di forza, e intrecciando magistralmente bene e male, amore e odio, forza fisica e logica. Tutti sono mossi da una forte passione e da un incredibile coraggio e questo permetterà di dare vita a una nuova rinascita... non solo personale.


TATIANA FOMINA è nata in Bielorussia, dove ha vissuto per qualche anno finché suo padre si dovette spostare, con tutta la famiglia, per lavorare come specialista in una nuova fabbrica, aperta in Ucraina. Vive la sua infanzia e la difficile adolescenza nell’epoca comunista in un stato di infelicità e insoddisfazione; già allora mostrava d’essere una persona molto sensibile e profonda. I libri riempivano il suo mondo interiore e troppo presto si è separata dalla sua famiglia d’origine, lasciando il suo paese, per trasferirsi in Italia, dove attualmente vive. La sua curiosità sulle dinamiche relazionali delle diverse comunità l’ha portata ad approfondire lo studio del comportamento umano, i rapporti tra gli individui e la psicologia sociale. Ymani, è il primo libro della trilogia Sopravissuti ed è la sua prima opera pubblicata; l’autrice, lascia al lettore la possibilità di giudicare i personaggi e le loro azioni, di decidere cos’è bene e cosa non lo è.

Parte del ricavato della vendita del presente volume sarà destinato ai progetti dell’Associazione INSHUTI Italia-Rwanda onlus