Visualizzazione post con etichetta raccolta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta raccolta. Mostra tutti i post

mercoledì 6 giugno 2018

Arriva fra gli scaffali delle librerie la silloge in “lingua” siciliana di Valeria Mandalà, “Ti cuntu ‘u cuntu, si ni vò fari cuntu… “, Edizioni La Zisa, pp. 66, euro € 9,90 (Isbn ISBN 978-88-31990-06-6)





“U Cuntu” di Valeria Mandalà è una dichiarazione d’amore in versi per la Sicilia. Le poesie, in dialetto palermitano, sono divise in tre sezioni: Natura e Sintimientu, Sicilia adurata, priestu cuntata e Stuori ri gienti. La Natura di cui si parla, non è solo quella dei paesaggi arsi, del mare attratto e respinto dalle rive, è anche la natura dei monumenti, delle strade di Palermo e provincia: una natura urbana impregnata di Storia e leggende popolari. Le poesie dell’autrice tracciano una mappa poetica dell’Isola raccontando con occhi sinceri e pieni di meraviglia il legame di sangue con la propria terra. I versi richiamano alla luce, al vento e al fuoco, all’anelito costante per la Bellezza che chi è nato in Sicilia porta sulla pelle come una firma.

Valeria Mandalà nasce a Trento nel 1973 da genitori palermitani. Nel 1998 si laurea in Lingue e Letterature inglese e tedesca all’Università degli Studi di Palermo. Dal 2002 è docente di Scuola dell’Infanzia presso la D.D. Alcide De Gasperi di Capaci. È amministratrice e redattrice di due pagine Instagram (@ig_panormus; @ig_sicily) e Facebook (Ig_sicilians) dedicate alle foto di Palermo e della Sicilia.

giovedì 2 novembre 2017

In libreria: Giuseppe Viola, “Dolce Marineo e altre poesie”, prefazione di Alfredo Sant’Angelo, Edizioni La Zisa, pp. 144, euro 11,90





Un uomo che ama la poesia, un padre che mette a letto le sue bambine e legge, al posto della favola della buonanotte, le poesie di Pascoli e Carducci. Un uomo che ama la poesia da quando era ragazzino, e che già da ragazzino componeva versi. Un uomo che ama la vita e ama la sua terra, la Sicilia, e i suoi posti magici, primo fra tutti la sua Marineo. Le poesie contenute in questa raccolta trasudano umanità in ogni verso e spaziano tra diverse tematiche con semplicità e profondità d’animo. Viola dona una lezione di vita e di amore per la poesia e grazie a questa raccolta consegna i suoi vibranti componimenti come un dono alle figlie e a tutti coloro che vorranno leggerli e avvicinarsi al suo mondo vero.

Giuseppe Viola nasce a Marineo nel 1941 e vive a Palermo. Inizia a scrivere poesie e racconti in dialetto siciliano sin dall’età di dodici anni. Incontra giovanissimo la donna della sua vita che diventerà sua moglie e con cui avrà le due figlie Franca e Giovanna. Oggi è anche nonno di quattro nipotini. «Tutte le mie poesie – afferma l’autore – sono frutto della mia memoria, scrivo tutto ciò che vedo, sento e sogno. La poesia è una fonte d’ispirazione, scrivo i versi tutti d’un fiato; mi piace scrivere e sognare». Il suo più grande desiderio è farsi ricordare nel tempo, attraverso le sue poesie, dalle figlie e dalle nipoti.

mercoledì 29 luglio 2009

Aperte iscrizioni selezione “Nuovo Almanacco di Poesia 2009”


Sono aperte le iscrizioni alla selezione “Nuovo Almanacco di Poesia 2009” organizzata dalla casa editrice La Zisa (www.lazisa.it) finalizzata alla pubblicazione di un’antologia poetica. La composizione inedita va inviata, entro e non oltre il 30/09/2009, per posta a: La Zisa Comunicazione soc. coop, via Francesco Guardione 5/e – 90139 – Palermo; o via e-mail a: manoscritti@lazisa.it. Per informazioni: cell. 3284728708 - cell. 3290326070 - tel 091331104; e-mail: segreteria@lazisa.it o presidente@lazisa.it.