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giovedì 13 giugno 2019

Palermo 20 giugno, Alla chiesa anglicana un pomeriggio su fede e omosessualità ricordando la figura di Nicolò D’Ippolito




La sera del 14 maggio del 2015 improvvisamente moriva, durante la fiaccolata della veglia per il superamento  della omotransfobia, Nicolò D’Ippolito, ex docente in pensione molto conosciuto in città per il suo impegno nel volontariato e nei diritti umani, in particolare nel campo lgbt. Per ricordare la sua figura e il suo impegno, giovedì 20 giugno, alle ore 17, presso la chiesa anglicana “Holy Cross” di via Mariano Stabile 118b, a Palermo, sarà presentato il suo libro autobiografico, pubblicato dalle Edizioni La Zisa, “In cammino tra fede e omosessualità”, che ha anche la prefazione di don Franco Barbero.

Insieme alla sorella Rita, interverranno: Marco Siino, del gruppo Ali d'aquila - persone cristiane lgbt; don Antonio Zito, dell'arcidiocesi di Palermo; padre Russell Ruffino, vicario della comunità anglicana di Palermo; e Davide Romano, giornalista.

L’iniziativa è organizzata dalle Edizioni La Zisa, dall’associazione culturale La tenda di Abramo – Culture e religioni in dialogo e dalla Chiesa anglicana “Holy cross” di Palermo.

Il libro: Nicolò D’Ippolito, “In cammino tra fede e omosessualità”, prefazione di don Franco Barbero, Edizioni la Zisa, pp. 112, euro 9,90


L’incontro con se stessi è sempre il più difficile perché ovunque si vada c’è un io che insegue, uno zaino che non si può deporre. Finché questo incontro non avviene, finché non accogliamo noi stessi, in nessun luogo e in nessuna persona troviamo una “casa” accogliente. Per Nicola questo viaggio è stato lungo, ma lentamente si è aperto il sentiero della pace con se stesso. Dopo gli anni trascorsi nella “trita umanità” del Rinnovamento, l’incontro con l’analisi e con fra Felice, avvenne la svolta: anche Dio gli apparve come amore. Il confronto rigoroso e continuativo con i passi biblici, che solitamente gli omosessuali si sentono scagliare contro come sassi, fu facilitato dall’ingresso nella chiesa valdese di via dello Spezio di cui l’Autore esplicita luci e ombre. In ogni caso il dilemma tragico “o rinunciare alla sessualità o rinunciare alla fede” si smonta. Tra esperienza omosessuale, accolta e vissuta come dono, ed esperienza cristiana cessa ogni conflitto. (dalla Prefazione di don Franco Barbero)