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venerdì 4 dicembre 2015

Palermo 10 dicembre, Si presenta la silloge “Di notte...” di Anestis Evanghelu (Ed. La Zisa)






“Di notte…”, raccolta di poesie scelte e tradotte da Vincenzo Rotolo, è il titolo dell’opera di Anestis Evanghelu, pubblicata dalle Edizioni La Zisa, che verrà presentata giovedì 10 dicembre, alle ore 17, all’Istituto Gramsci, presso i Cantieri Culturali della Zisa, in via Paolo Gili 4, a Palermo.
Interverranno: Maria Caracausi, Salvatore Nicosia e Vincenzo Rotolo. L’attrice Maria Teresa De Sanctis leggerà alcune poesie dell’autore.

martedì 25 agosto 2015

Palermo 2 settembre, Notti di luna ad Atene con Seferis




Notti di luna ad Atene con Seferis. Conversazioni intorno al romanzo ‘Sei notti sull’Acropoli’ del Nobel greco per la letteratura Ghiorgos Seferis, pubblicato in Italia dalle Edizioni La Zisa. L’iniziativa avrà luogo mercoledì 2 settembre, alle ore 18, presso la libreria Broadway di via Rosolino Pilo 18, a Palermo. Interverranno: Anna Londou, erede di Ghiorgos Seferis; Evi Lalapanou, Ministero della Cultura Ellenico; Maria Caracausi, Università degli Studi di Palermo. Modererà Davide Romano, giornalista.

Il libro: Ghiorgos Seferis “Sei notti sull’Acropoli”, Traduzione di Maria Caracausi, Collana Nostos, Edizioni La Zisa, Pagine 192, Euro 15,00 (ISBN 978-88-6684-005-3)

"Sei notti sull’Acropoli (Exi nichtes stin Akropoli)”, proposto in questo volume per la prima volta in versione italiana, è l’unico romanzo del poeta Ghiorgos Seferis. Concepito negli anni giovanili, ma ripreso e completato dall’autore in età matura, “Sei notti sull’Acropoli” si può considerare un romanzo di formazione sui generis, rivisitato ed arricchito alla luce delle diverse esperienze culturali dell’autore in ambito greco ed europeo; caratterizzato, dal punto di vista formale, da una contaminatio generum - dalla narrativa al diario alla prosa lirica. Caratteristica fondamentale dell’opera è uno scambio ininterrotto di ruoli tra ombre e persone vive, come pure il continuo passaggio dal registro della realtà a quello del sogno e della fantasticheria.

Ghiorgos Seferis (1900-1971), premio Nobel per la letteratura nel 1963, è il poeta greco più noto al mondo, insieme a Kavafis, Elitis, Ritsos. Raffinato intellettuale, conoscitore tanto delle letterature classiche quanto delle correnti culturali europee del suo tempo, diplomatico di carriera, effettuò numerosi viaggi dalla prima giovinezza fino alla tarda maturità. La sua poesia essenziale, talora ermetica, è caratterizzata da un dolente senso della grecità: autentica categoria dello spirito per interpretare la realtà e la condizione umana.


lunedì 2 marzo 2015

Palermo 3 marzo, Si presenta la silloge “Giorni” del poeta greco Ghiorgos Sarandaris




Nell’ambito dell’iniziativa “Sogni di poca vita”, verrà presentata la silloge del poeta greco Ghiorgos Sarandaris, “Giorni”, pubblicata dalla casa editrice palermitana La Zisa. L’iniziativa avrà luogo domani 3 marzo, alle ore 16 e 30, presso la chiesa di Sant’Antonio abate di piazza Marina 61, a Palermo. Interverranno: Maria Caracausi, Renata Lavagnini, Vincenzo Rotolo e Davide Romano. Leggerà alcune poesie l’attrice Maria Teresa de Sanctis

Il Libro: Ghiorgos Sarandaris, “Giorni”, poesie scelte e tradotte da Maria Caracausi, testo greco a fronte, Edizioni La Zisa (Nostos /Poesia 2), pagg. 80, euro 10,00 (ISBN 978-88-9911-320-9)

Il poeta greco Ghiorgos Sarandaris (1908-1941) si può considerare italiano d’adozione, poiché nel nostro Paese trascorse la maggior parte della sua breve vita. Nonostante l’amore per l’Italia e la sua cultura, non venne mai meno in lui un forte senso di appartenenza alla Grecia.
Alla base della poesia di Sarandaris è il conflitto tra mondo reale ed ideale, tra esigenza di concretezza e aspirazione alla purezza ideale, all’assoluto. La poesia è per Sarandaris «l’unica conoscenza originale e immediata della realtà», uno strumento di conoscenza attraverso il quale giungere al Logos e cogliere il senso dell’esistenza. Amore e poesia, ricerca a tratti spasmodica dell’assoluto, dello spirito infinito nella finitezza della vita umana, sono la cifra per la comprensione della sua opera.
In questa breve raccolta sono compresi diversi componimenti, dai primi esperimenti poetici fino agli ultimi mesi di vita del poeta. Non sappiamo, naturalmente, a quali sviluppi artistici avrebbe potuto condurre un’ulteriore maturazione, in un’esistenza più lunga, e possiamo solo dolerci che questa possibilità sia stata negata a Ghiorgos Sarandaris.

Ghiorgos Sarandaris (1908-1941) trascorse la sua breve vita tra Italia e Grecia, concentrando tutte le sue energie nella speculazione filosofica e nella creazione poetica. Fine conoscitore dei testi classici, come pure delle correnti culturali e artistiche del suo tempo, si adoprò attivamente per immettere nuova linfa nel panorama letterario del suo Paese.

Ricercatrice presso l’Università di Palermo, Maria Caracausi insegna Neogreco e Filologia greca medievale e moderna. Tra le sue numerose pubblicazioni (studi e traduzioni) ricordiamo la Piccola grammatica neogreca di Manolis Triandafillidis (1995), il Contrasto di una fanciulla e di un giovane (2003), Sei notti sull’Acropoli di Ghiorgos Seferis (2012).

La collana: NOSTOS

Collana di testi dalla Grecia moderna ideata e diretta da Maria Caracausi “Nostos” è parola antica che indica il ritorno al luogo natìo. Scegliendo questo nome per la collana di testi dalla Grecia moderna delle Edizioni La Zisa, si è voluto alludere ad un ritorno interiore alle origini, a una dimensione ideale in cui si compenetrano passato e presente, l’Ellade dell’eredità classica e la moderna “Romiosini” nella sua realtà più autentica.

La collana Nostos si arricchisce ora di una sezione di poesia, una forma di espressione letteraria che, per sua stessa natura, si sottrae più facilmente della prosa agli schemi razionali della lingua normalizzata, valorizzando in modo creativo la fluidità linguistica.
La poesia neogreca si distingue per la rara commistione di elementi della tradizione antica presenti nel tessuto connettivo della lingua (un lessico estremamente ricco, che spazia dai poemi omerici a forme vernacolari), filtrati dall’esperienza quotidiana, ma anche arricchiti e rinnovati dal contatto con le correnti culturali europee contemporanee.
Ciascun volume di Nostos Poesia sarà dedicato ad un singolo autore, di cui saranno presentati i versi in traduzione italiana con originale a fronte, con l’ambizione di far conoscere al pubblico italiano alcune tra le personalità più rappresentative del nostro tempo.

Titos PATRIKIOS, Per Rena e altre poesie, a cura di Vincenzo Rotolo.
Ghiorgos SARANDARIS, Giorni, a cura di Maria Caracausi.
Alexandra GALANÙ, Visitatore d’un giorno, a cura di Vincenzo Rotolo.
http://edizionilazisa.blogspot.it/2015/01/e-un-privilegio-e-una-gioia-particolare.html

martedì 17 febbraio 2015

Palermo 25/2/15, Nell’ambito dell’iniziativa “Parole sospese” si presenta il volume di Alexandra Galanù, “Visitatore d’un giorno. Poesie scelte”, a cura di Vincenzo Rotolo, Edizioni La Zisa





Nell’ambito dell’iniziativa “Parole sospese”, verrà presentato il volume della poetessa greco-cipriota Alexandra Galanù, “Visitatore d’un giorno”, a cura di Vincenzo Rotolo, pubblicato dalla casa editrice La Zisa. L’iniziativa, patrocina dall’Ambasciata e dal Consolato di Cipro in Italia, dall’Istituto siciliano di studi bizantini e neollenici “Bruno Lavagnini” e dalla Comunità ellenica siciliana “Trinacria”, avrà luogo mercoledì 25 febbraio, alle ore 16 e 30, presso la chiesa di Sant’Antonio Abate allo Steri, in piazza Marina 61, a Palermo. Oltre al curatore della raccolta, Vincenzo Rotolo, interverranno Eleonora Chiavetta e Aldo Gerbino. Modererà Maria Caracausi.


Alexandra Galanù, “Visitatore d’un giorno. Poesie scelte”, A cura di Vincenzo Rotolo, Edizioni La Zisa, pp. 64, euro 10,00

Vengono presentate in questo volume 19 poesie della poetessa greco-cipriota Alexandra Galanù nella versione italiana di Vincenzo Rotolo. L’itinerario umano della poetessa viene a configurarsi come un tragitto che, ripercorso a ritroso nella memoria, sembra smembrarsi in una serie di sentieri spezzati, caratterizzati dalla discontinuità e casualità. Umano, ma del tutto vano, risulta il tentativo di ricercare motivazioni antiche e validità attuale nei fatti del passato. Il tempo è giustiziere implacabile che corrode e dissolve, anche fisicamente, ogni segno di compattezza e durata. Alla fine resta valida la funzione del poeta nel suo ruolo insostituibile di «collezionista di stelle» e «pescatore di sogni».

La poetessa greco-cipriota Alexandra Galanù è nata nella città di Làrnaca e vive a Nicosia. Ha studiato psicologia a New York con specializzazione postlaurea in psicologia sociale.
Sue poesie sono state tradotte in inglese, francese, tedesco e italiano. Nel 2003 le è stato assegnato il premio letterario intitolato a Kostas Montis, il più importante poeta cipriota dell’età contemporanea.

Docente di Lingua e Letteratura neogreca, esperto del Greco in tutto il suo percorso diacronico, Vincenzo Rotolo, oggi professore emerito dell’Università di Palermo, ha al suo attivo più di duecento pubblicazioni, tra studi e traduzioni. Ha iniziato alla conoscenza del greco moderno e all’amore per la Grecia generazioni di neogrecisti che ravvisano in lui un Maestro.

La collana: “NOSTOS”

Collana di testi dalla Grecia moderna ideata e diretta da Maria Caracausi “Nostos” è parola antica che indica il ritorno al luogo natìo. Scegliendo questo nome per la collana di testi dalla Grecia moderna delle Edizioni La Zisa, si è voluto alludere ad un ritorno interiore alle origini, ad una dimensione ideale in cui si compenetrano passato e presente, l’Ellade dell’eredità classica e la moderna “Romiosini” nella sua realtà più autentica.

La collana Nostos si arricchisce ora di una sezione di poesia, una forma di espressione letteraria che, per sua stessa natura, si sottrae più facilmente della prosa agli schemi razionali della lingua normalizzata, valorizzando in modo creativo la fluidità linguistica.
La poesia neogreca si distingue per la rara commistione di elementi della tradizione antica presenti nel tessuto connettivo della lingua (un lessico estremamente ricco, che spazia dai poemi omerici a forme vernacolari), filtrati dall’esperienza quotidiana, ma anche arricchiti e rinnovati dal contatto con le correnti culturali europee contemporanee.
Ciascun volume di Nostos Poesia sarà dedicato ad un singolo autore, di cui saranno presentati i versi in traduzione italiana con originale a fronte, con l’ambizione di far conoscere al pubblico italiano alcune tra le personalità più rappresentative del nostro tempo.

1.       Titos PATRIKIOS, Per Rena e altre poesie, a cura di Vincenzo Rotolo
2.      Ghiorgos SARANDARIS, Giorni, a cura di Maria Caracausi
3.      Alexandra GALANÙ, Visitatore d’un giorno, a cura di Vincenzo Rotolo