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mercoledì 27 marzo 2019

Scomparsa prof.ssa Ines Di Salvo, Il cordoglio delle Edizioni La Zisa



Con grande dispiacere abbiamo appena appreso che la professoressa Ines Di Salvo, ordinaria di neogreco all'Università di Palermo, si è spenta ieri notte dopo una breve lotta con la terribile malattia.

Con la professoressa Di Salvo negli anni hanno scorsi abbiamo avuto un fruttuosa e intensa collaborazione che ha riguardato anche l'organizzazione del Premio Letterario Internazionale di Poesia e Narrativa “Jorgos Seferis”. 
In chi l'ha conosciuta e frequentata, come noi, la professoressa Di Salvo lascia davvero un grande vuoto.

martedì 6 giugno 2017

Primo Premio internazionale di poesia e narrativa “Jorgos Seferis”, cronaca di un successo annunciato







Si è tenuto a Palermo, nei giorni scorsi, la premiazione del I Concorso Internazionale di poesia e narrativa “Jorgos Seferis” col convegno, ad esso annesso, “Dalle sponde d’Asia ai lidi di Sicilia. Viaggio nella grecità moderna”.  Il concorso è stato organizzato da noi, le Edizioni La Zisa, dalla professoressa di lingua e letteratura neogreca dell’Università di Palermo Ines Di Salvo, da Haralabados Tsolakis, presidente della Comunità Ellenica Siciliana “Trinacria”.
Questa tre giorni di studi è stata un’opportunità per arricchirci culturalmente e umanamente, nonché una grande occasione per assistere ai preziosi interventi di noti e importanti accademici, greci e non, che hanno presenziato al convegno.
Hanno partecipato, tra gli altri, illustri personaggi del mondo della cultura greca come Kiriakos Charalambidis, uno dei più premiati e importanti poeti greci, Pandelis Voutouris, docente di letteratura greca dell’Università di Cipro, lo scrittore Jorgos Kendrotis, il presidente del Centro per la Lingua Greca Ioannis Kazazis e lo scrittore Kostas Hatziantoniou, membro del comitato del Premio Nazionale di Letteratura dal 2009 nonché vincitore del Premio per la Letteratura della Comunità Europea 2011 per il romanzo Agrigento, presentato, nella traduzione in lingua italiana, durante l’incontro con l’autore svoltosi domenica 21 maggio.
Il convegno si è articolato in tre ricche ed emozionanti giornate.
Sabato 20 maggio, giornata di apertura del Convegno, gli interventi in programma sono stati numerosi e davvero interessanti. Di mattina un excursus sull’evoluzione della lingua e della lessicografia greca moderna ad opera di I. Kazazis, un approfondimento dello scrittore Kendrotis sull’attività di traduttore di Dionisos Solomòs che potrebbe essere considerato il poeta vate della Grecia. Molti spunti di riflessione ci sono stati forniti dall’intervento della professoressa Ines Di Salvo sul neogreco all’Università degli Studi di Palermo, dalla sua istituzione nel 1931 ad opera di Bruno Lavagnini sino ai giorni nostri, e sulla passione che da sempre dimostrano gli studenti di neogreco dell’Università di Palermo per quella meravigliosa lingua che il poeta Nikiforos Vrettakos definiva musica, la musica parlata dagli angeli.
A seguire un bellissimo recital di poesie per cura degli studenti dei corsi di lingua e letteratura neogreca del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Palermo e dei Licei classici “G. Garibaldi”, “G. Meli”, “Umberto I”, “Vittorio Emanuele II” con la partecipazione degli allievi della Scuola di Neogreco della Comunità Ellenica Siciliana “Trinacria”. Poesie di Solomòs, Charalambidis, Seferis, Ritsos e Kostas Montis che testimoniavano, attraverso riferimenti ai sanguinosi episodi di Cipro, i sentimenti di grecità e di unione che accomunano i greci tutti.
Particolarmente emozionante è stata, inoltre, la premiazione a sorpresa ad opera del Centro per la Lingua Greca di Salonicco, per la carriera e per l’impegno profuso nella diffusione della conoscenza della lingua greca, al professore Vincenzo Rotolo, alla professoressa Renata Lavagnini e alla professoressa Ines Di Salvo.
Nel pomeriggio si è invece tenuta la premiazione vera e propria del concorso. Quattro dei sei vincitori greci erano presenti al Palazzo Steri di Palermo, sede della prima giornata del convegno, e hanno ritirato le targhe di premiazione.
L’incontro di domenica 21 maggio con lo scrittore Hazantoniou e con la scrittrice e presidente dell'Associazione dei Ciprioti in Italia “Nima” Alexandra Zambà, si è svolto presso la sede della Comunità Ellenica di Sicilia “Trinacria” ai Cantieri Culturali della Zisa. Il famoso scrittore ha presentato il romanzo Agrigento, spiegando ai numerosi presenti la genesi del libro e dialogando dell’opera con Debora Cacciafeda, giovane dottoranda dell’Università di Cipro. Si è poi dato il via a profonde riflessioni tra i presenti e l’autore, sulla storia della nostra bellissima Sicilia e sui collegamenti storico-culturali che essa ha con la Grecia. A seguire, la scrittrice Alexandra Zambà ci ha illustrato la sua esperienza circa la poesia come vera e propria terapia.
Lunedì 22 maggio con la proiezione di “Ammochostos la regnate”, intenso docu-film basato sui testi poetici del volume omonimo di Charalambidis musicati da Marios Tokas, si è aperta la terza ed ultima giornata di studi, incentrata sul dramma vissuto dai ciprioti e dai turco ciprioti con l’invasione di Cipro nord ad opera dei Turchi nel 1974. Particolarmente emozionante è stato il sentire raccontare le esperienze di vita personali dai relatori Charalambidis e Voutourìs, entrambi originari della Cipro nord e che hanno dunque vissuto, in prima persona, questi tragici avvenimenti purtroppo tutt’oggi spesso ancora ignorati o considerati fatti di scarsa rilevanza dal resto d’Europa.
Con questa emozionante giornata si è concluso un convegno assai ricco. Per le Edizioni La Zisa è stato, senza alcun dubbio, un grande onore contribuire alla organizzazione di questo evento dal respiro internazionale che ha coinvolto, oltre gli organizzatori, l’Ambasciata Greca di Roma, il Console Onorario di Cipro a Palermo Sebastiano Provenzano, l’Università di Cipro e il Comune di Palermo, enti ai quali vanno i più sentiti ringraziamenti.

mercoledì 17 maggio 2017

Palermo 20-23 maggio 2017, I Concorso internazionale di poesia e narrativa “Jorgos Seferis”. Dalle sponde d’Asia ai lidi di Sicilia.Viaggio nella Grecità moderna



Di concerto con la Comunità Ellenica Siciliana “Trinacria” e col Gruppo Editoriale “Nostos - Edizioni La Zisa”, sul volgere del 2016 la Cattedra di Lingua e Letteratura Neogreca dell’Università degli Studi di Palermo ha bandito il Primo Concorso Internazionale di Poesia e Narrativa “Jorgos Seferis”, con l’intento di promuovere la diffusione della letteratura di lingua greca in Italia e, viceversa, della letteratura italiana contemporanea in Grecia e a Cipro. Fuori concorso, il Comitato Organizzatore ha deciso di conferire un Premio per il complesso dell’opera ad un esponente di chiara fama delle Lettere Greche. In questa prima edizione la scelta è ricaduta sul noto poeta Cipriota Kiriakos Charalambidis. Il Concorso ha riscosso un notevole successo internazionale, vedendo la partecipazione di ben 853 concorrenti, tra i quali un buon numero di noti autori di lingua greca.
In considerazione del successo ottenuto, del rilievo internazionale del poeta K. Charalambidis e della particolare problematica storico-culturale cui è improntata la sua produzione, ed in considerazione anche della particolare sensibilità dimostrata nei confronti della questione cipriota dal premio Nobel per la letteratura Jorgos Seferis, cui il Concorso è intestato col consenso della di lui erede signora Anna Londou, si è pensato di inserire la cerimonia di premiazione del Concorso nel contesto di un Convegno Internazionale che rendesse più vastamente conto dei legami intercorrenti tra storia e letteratura nella Grecia del Novecento, alla luce della particolare esperienza culturale, letteraria ed umana di Jorgos Seferis e Kiriakos Charalambidis, il primo esule dalla natìa Smirne in seguito alla Catastrofe dell’Asia Minore del 1922, il secondo profugo nella sua stessa patria, in seguito all’invasione turca di Cipro Nord del 1974. Legato a poeta di Smirne da un comune sentire - il lacerante “cruccio della Grecità” -, Kiriakos Charalambidis ha d’altra parte intrattenuto rapporti di fraterna amicizia con un altro illustre esule delle lettere greche, quel Nikiforos Vrettakos che, durante la dittatura dei Colonnelli, trovò nella città di Palermo pronta ed affettuosa solidarietà e sicuro e caloroso rifugio.
In questi ultimi anni, la storiografia, ma soprattutto la letteratura di lingua greca hanno dato vita a tutta una serie di crude ed attente riflessioni sui tragici fatti che, per il corso intero del Novecento, hanno segnato il percorso della Grecità, segnalandone la particolare importanza nel quadro dei nuovi, costituendi equilibri geopolitici del Mediterraneo orientale. Attraverso la voce della letteratura, il Convegno si propone di indagare e portare a conoscenza del più vasto pubblico dei non specialisti aspetti e temi di una realtà storica e culturale per lo più largamente ignorata - ma che in realtà ci riguarda tutti da assai vicino-, sottolineandone il cruciale significato ai fini della comprensione non solo e non tanto dell’attualità greca e cipriota, quanto piuttosto ai fini della costruzione di una più congrua ed armonica identità mediterranea ed europea.









lunedì 15 maggio 2017

Grande successo per il Primo concorso Internazionale di poesia e narrativa “Jorgos Seferis”




Grande successo di partecipanti per il Primo Concorso Internazionale di poesia e narrativa “Jorgos Seferis”
Sono 853 i concorrenti, che hanno partecipato al Primo Concorso Internazionale di poesia e narrativa “Jorgos Seferis”, con 715 testi in lingua greca di cui 470 componimenti poetici e 245 racconti e 138 testi in lingua italiana di cui 101 componimenti poetici e 37 racconti.
L’iniziativa è stata realizzata dalla Cattedra di Lingua e Letteratura Neogreca del Dipartimento di Scienze Umanistiche, dell’Università degli Studi di Palermo, in collaborazione con la Comunità Ellenica Siciliana “Trinacria” e col Gruppo Editoriale “Nostos” - Edizioni La Zisa.
Per la sezione greca sono stati premiati: Primo Premio per la sezione Poesia a Jorgos Kentrotìs, con “Παρατηρήσεις και σχολιασμοί του Διονυσίου Σολωμού εκεί που μετέφραζε το Τεμάχιο του Μεταστασίου“; Il Secondo Premio per la sezione Poesia è andato a Jannis Kalpuzos, con “Ο Λύκος”; Il Terzo Premio per la sezione Poesia è andato a Dimitri Gongas, con “Λυπάμαι τα ποιήματα”;
Il Primo Premio per la sezione Racconto è andato a Maria Tsimà, con il racconto “Το Ηλιοτρόπιο”; Il Secondo Premio per la sezione Racconto è andato a Thodoris Iliopulos, con il racconto” Τα κίτρινα κουτιά“; Mentre il Terzo Premio per la sezione Racconto è andato a Pinelopi Christopùlu, con «Νόστος» ή «Αούγκούστα».
Per la sezione italiana la giuria ha unanimemente deciso di non assegnare alcun premio.
Prossimo appuntamento: sabato 20 maggio a Palermo per la premiazione.