Palermo, 26 febbraio 2013 - Sono aperte le iscrizioni al
Corso base low cost di
lingua ebraica moderna “Shalòm” organizzato dalle Edizioni La Zisa. Il
corso, destinato a un numero massimo di
10 partecipanti, sarà tenuto da un insegnante
di madrelingua ebraica e partirà nel
mese di aprile del 2013. Strutturato in 10 incontri (uno a settimana), avrà un costo complessivo, e
comprensivo di materiale didattico, di euro 120. Le lezioni si terranno ogni martedì, alle ore 18, presso i
locali della casa editrice in via Lungarini 60, a Palermo. A richiesta, sarà
rilasciato un attestato di
frequenza. Le iscrizioni dovranno
essere effettuate entro il 31 marzo 2013
presso la segreteria della casa editrice sita in via Lungarini 60, a Palermo
(dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,00 alle ore 13,00). Per informazioni: Tel.
+39 091 5509295 o scrivere a info@lazisa.it
La casa editrice La Zisa nasce nel 1988 a Palermo e in breve tempo si afferma nel settore dell'editoria di qualità proponendo classici ormai dimenticati e nuovi autori di talento.
martedì 26 febbraio 2013
venerdì 8 febbraio 2013
Invito – Palermo 14 febbraio, Si presenta la “Trilogia gattesca” di Christos Boulotis
La S.V. è invitata alla
presentazione del volume di fiabe di Christos Boulotis, “Trilogia gattesca”, mandato
in questi giorni in libreria dalle Edizioni La Zisa, che avrà luogo il 14
febbraio alle 17 e 30 presso la suggestiva cornice della Sala delle Carrozze di
Villa Niscemi, a Palermo. Saranno presenti, fra gli altri, Maria Caracausi e
Davide Romano.
Il libro: Christos
Boulotis, “Trilogia gattesca”, Edizioni La Zisa, Traduzione di Maria Caracausi,
Illustrazioni di Fotinì Stefanidi e Vasilis Papatsarouchas, Pagg. 80, Euro
14,90
I gatti di Christos
Boulotis partecipano della duplice natura felina e umana. Mentre dalle
estremità delle vibrisse fino alla punta della coda sono assolutamente – e
irresistibilmente – mici, nutrono al contempo delicati sentimenti umani. Sono
gattoni spiritosi e intraprendenti, ma si comportano da veri eroi positivi, le
cui azioni sono dettate da un senso di equità e caratterizzate da una profonda
esigenza di solidarietà con tutti i viventi. Se Micio-Gatto mette al servizio
della società il suo fiuto investigativo per smascherare un pericoloso
malvivente, il grassottello Arsenio si rivela un eroico filantropo, e infine –
in una toccante celebrazione dell’amicizia – il gatto John si adopra col cane
Whisky per donare il sorriso all’intero vicinato. Le loro vicende gattesche
fanno sorridere, sognare e forse, chissà, inducono anche a riflettere e a non
perdere la speranza... in un mondo possibilmente migliore. (Dalla Premessa di Maria Caracausi)
Christos Boulotis è
nato a Mirina di Limnos (Egeo settentrionale) nel 1952. È archeologo
dell’Accademia di Atene (ha effettuato scavi a Creta, Santorini, Limnos). Già
professore dell’Università dello Ionio di Corfù, attualmente insegna ai corsi
post laurea dell’Università di Atene e alla Scuola Superiore di Belle Arti, nonché
scrittura creativa al Centro Nazionale del Libro (Ekevi). Oltre alle numerose
pubblicazioni scientifiche legate alla sua specializzazione di archeologo e
storico dell’arte, ha al suo attivo diverse opere di poesia e libri per
l’infanzia, per i quali ha ottenuto riconoscimenti greci ed europei. Già
insignito del premio internazionale Pier Paolo Vergerio nel 1989, è candidato
al premio Andersen 2012 per la letteratura per l’infanzia.
martedì 5 febbraio 2013
In libreria: Angelamaria Pisano, “Il giardino delle erbacce”
In libreria: Angelamaria Pisano, “Il giardino delle erbacce”,
Ed. La Zisa, Prefazione di Assunta Polizzi, pp. 160, euro 10,00
Dal recupero di un luogo fisico, un giardino abbandonato e
sommerso dalle erbacce, al recupero di un luogo dell’anima dove il protagonista
serba le paure più nascoste e la sua incapacità di vivere. Inizia, così, un
viaggio interiore e surreale alla ricerca delle origini perdute tra ricordi e
sensazioni che col tempo egli stesso ha dovuto rimuovere per non sentire più il
dolore della mancanza. Per sua fortuna e quasi senza volerlo, in età matura
emerge prepotentemente il desiderio di sottrarsi a una vita vuota e
insignificante e la smania di liberarsi della sua stessa inettitudine. Solo recuperando
il rapporto con la famiglia e in particolare con i figli, per i quali è stato
un padre assente, egli si avvicina anche a coloro che gli hanno vissuto accanto
senza che se ne sia mai accorto, preso com’è sempre stato dal suo lasciarsi
vivere. Quindi si occuperà degli altri e ricostruirà la propria esistenza come
in un puzzle immaginario le cui tessere ricomporranno un passato-presente con i
suoi tanti attori. Riuscirà, così, un uomo a guarire dall’apatia e dal male di
vivere?
Angelamaria Pisano è laureata in Lingue e Culture moderne e specializzata
in Tecnologia e Didattica delle lingue all’Università di Palermo e ha
conseguito due master. Attualmente vive nel Veneto dove si dedica
all’insegnamento della lingua spagnola negli istituti superiori.
Arriva in libreria: Silvano Baldi, “X con due”, Ed. La Zisa, pp. 160, euro 10
“X con due” è un doppio, ovvero
un libro che contiene due racconti apparentemente diversi, ma con il comune denominatore
delle inquietudini e dei travagli interiori dei protagonisti intorno ai quali
si snodano le vicende. Al centro della narrazione due storie movimentate che si
spostano da Palermo a Roma fino all’incantevole Parigi, in una spirale fatta di
droga e di alcol, di feste e di amori tormentati. Il ritmo narrativo frenetico
rappresenta il filo conduttore di una trama che percorre un iter quasi
enigmistico che, specie nel secondo racconto, dà vita a un turbinio di immagini
e a continue variazioni di ritmo corrispondenti ai diversi stati d’animo del
narratore.
Silvano Baldi vive a Palermo,
dove lavora come assistente amministrativo all’Istituto comprensivo “Renato Guttuso”.
Nel 2003 esordisce con la raccolta di poesie “Nel vico degli strami”. Con le
Edizioni La Zisa ha già pubblicato “Bisex and the city” (2011), che ha segnato il
suo esordio come narratore.
In libreria: Francesco Billeci, “I ginestri di Portella. Poesie siciliane con traduzione in italiano”, Illustrazioni di Gaetano Porcasi
Francesco Billeci, “I ginestri
di Portella. Poesie siciliane con traduzione in italiano”, Illustrazioni di Gaetano Porcasi, Ed. La Zisa, pp. 176, Euro 10,00
“I ginestri di Portella” è una
raccolta che pone il lettore a riflettere su fatti storici, di cronaca, di
sofferenze, soprusi e malattie, ma è anche un invito a saper andare oltre i
fatti, in quanto c’è l’uomo che sa amare e voler bene. Nell’opera di Francesco
Billeci c’è la storia della Sicilia, costituita da episodi tristi come la strage
di Ustica, l’assassinio di Peppino Impastato, la strage di Portella delle Ginestre,
luogo che da oasi di serenità in brevi secondi si è trasformata in un luogo di
morte. Bedda fimmina mia, il canto triste per la perdita della propria compagna
racchiude il dolore che fa testimone di solitudine. Rosi profumati rappresenta la
rabbia per la disperazione di un padre alla vista della propria figlia violentata,
pensa di vendicarsi per poi lasciare spazio alla ragione che quieta l’animo: la
giustizia dello Stato. In Alice è nei guai, Alice rappresenta coloro che
subiscono violenze sia fisica che psicologica dentro le mura domestiche, lei,
violentata dal compagno della madre, da camaleonte dopo la morte del padre
prende il suo posto. I Ginestri di Portella è un opera da cui emergono da un
lato la parte introspettiva dell’io, che pensa, si rattrista e spera,
dall’altra quella più battagliera che con coraggio denuncia i mali sociali:
mafia, droga, violenza e bullismo per citarne alcuni. Si tratta di una raccolta
che rivendica il rispetto per l’altro, cioè quello che possiamo chiamare
‘rispetto per l’elemento umano’, e si trasforma in bisogno ‘vitale’. L’impegno
di Billeci è soprattutto etico: una necessità innata per far luce non solo
dentro di sé ma pure su quegli eventi che mettono alla prova la società. (Dalla Prefazione di Enza Conti)
Francesco Billeci nato nel 1973
è uno scrittore e poeta siciliano ha già pubblicato tre romanz: “Il passato non
si dimentica” (2010), “La biglia verde” (2011), “Segreti di mafia” (2012). “I ginestri
di Portella” è la sua prima raccolta di poesie.
venerdì 1 febbraio 2013
In libreria la "Trilogia gattesca" di Christos Boulotis
In
libreria: Christos Boulotis, “Trilogia gattesca”, Edizioni La Zisa, Traduzione
di Maria Caracausi, Illustrazioni di Fotinì Stefanidi e Vasilis Papatsarouchas,
Pagg. 80, Euro 14,90
I gatti di Christos Boulotis
partecipano della duplice natura felina e umana. Mentre dalle estremità delle
vibrisse fino alla punta della coda sono assolutamente – e irresistibilmente –
mici, nutrono al contempo delicati sentimenti umani. Sono gattoni spiritosi e
intraprendenti, ma si comportano da veri eroi positivi, le cui azioni sono
dettate da un senso di equità e caratterizzate da una profonda esigenza di
solidarietà con tutti i viventi. Se Micio-Gatto mette al servizio della società
il suo fiuto investigativo per smascherare un pericoloso malvivente, il
grassottello Arsenio si rivela un eroico filantropo, e infine – in una toccante
celebrazione dell’amicizia – il gatto John si adopra col cane Whisky per donare
il sorriso all’intero vicinato. Le loro vicende gattesche fanno sorridere,
sognare e forse, chissà, inducono anche a riflettere e a non perdere la
speranza... in un mondo possibilmente migliore. (Dalla Premessa di Maria Caracausi)
Christos Boulotis è nato a Mirina di Limnos (Egeo
settentrionale) nel 1952. È archeologo dell’Accademia di Atene (ha effettuato
scavi a Creta, Santorini, Limnos). Già professore dell’Università dello Ionio
di Corfù, attualmente insegna ai corsi post laurea dell’Università di Atene e
alla Scuola Superiore di Belle Arti, nonché scrittura creativa al Centro
Nazionale del Libro (Ekevi). Oltre alle numerose pubblicazioni scientifiche legate
alla sua specializzazione di archeologo e storico dell’arte, ha al suo attivo
diverse opere di poesia e libri per l’infanzia, per i quali ha ottenuto
riconoscimenti greci ed europei. Già insignito del premio internazionale Pier
Paolo Vergerio nel 1989, è candidato al premio Andersen 2012 per la letteratura
per l’infanzia
martedì 22 gennaio 2013
giovedì 10 gennaio 2013
Arriva in libreria: Sergio Marioli, “Una rosa gialla per Lucia”, La Zisa, pagg. 96, euro 10
Nata in una famiglia povera da genitori sordomuti, Lucia sin dall’infanzia
è costretta ad una vita fatta di sacrifici. All’età di appena sei anni deve
infatti lasciare casa e viene affidata ad una coppia di coniugi palermitani. Da
questo momento imparerà a convivere con la nostalgia della sua vera famiglia,
ma non si arrenderà mai all’idea di ricongiungersi con le sorelle e i genitori,
neanche dopo il felice matrimonio con l’amato Sergio. “Una rosa gialla per Lucia” è la
storia, scritta con passione e forte partecipazione, di una donna che, in tutta
la sua normalità, mostra un carattere fuori dal comune: una donna in grado di
affrontare tutte le difficoltà della vita con coraggio e decisione,
distinguendosi come madre, come moglie e come donna.
Sergio Marioli è nato a Castiglione del Lago (PG) nel 1940. Nel 1959 si trasferisce
a Palermo e qui svolge l’attività di imprenditore
nel settore meccanico-edilizio. “Una rosa
gialla per Lucia” è il suo primo romanzo.
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Palermo 12 gennaio, Si presenta “La Badante” di Giammario Gottuso
Presentazione con degustazione
sabato 12 gennaio, alle ore 19, presso il Living Restaurant alle Terrazze della
Rinascente di via Roma, a Palermo. “La badante” (Ed. La Zisa) questo il titolo
del romanzo di Giammario Gottuso che per l’occasione leggerà alcuni brani dell’opera,
verrà presentato dal giornalista Davide Romano. Al termine dell’evento, per chi
volesse trattenersi, seguirà aperitivo con cena a tema preparati dallo chef
Peppe Giuffré.
Il libro: Giammario Gottuso, “La
badante”, La Zisa Ed., pagine 80, euro 8,00 (ISBN: 978-88-6684-033-6).
La trama: Clementine giunge in
Italia all’età di ventiquattro anni dalla Croazia e il suo arrivo a Palazzo
Adriano qualche anno dopo scuote la calma e l’anonimato che caratterizza il
piccolo paese siciliano in provincia di Palermo. Da subito attira le attenzioni
dei giovani del paese e le gelosie delle donne in età da marito consapevoli di
non poter competere in bellezza ed eleganza con la giovane straniera. Il
racconto è la storia, a tratti drammatica, della bella Clementine e delle
vicende che l’hanno portata a diventare da badante dell’anziano ma facoltoso
Andrea De Vincenti a sua attraente moglie. Al centro della vicenda il rapporto,
a tratti perverso, con il nipote acquisito Giammario, e tutte le implicazioni
che il gioco sentimentale instauratosi tra i due comporta.
L’autore: Giammario Gottuso è
nato a Napoli nel 1943, dove si è diplomato all’Istituto Alberghiero. All’età
di diciotto anni lascia la sua città natale e si trasferisce a Palermo dove,
dopo una breve esperienza lavorativa presso rinomati ristoranti, lascia i fornelli
e inizia l’attività di agente di commercio, sua vera vocazione. I tanti viaggi
per il mondo lo portano a soddisfare il suo interesse più grande: la voglia di
conoscenza di posti e persone. La badante è la sua prima pubblicazione.
mercoledì 2 gennaio 2013
“Uno sberleffo al mondo” di Maurizio Rizza
Sei piccoli spaccati di vita quotidiana che sembrano
riecheggiare l’ironia narrativa di Heinrich Böll e Stefano Benni o il caustico
disincanto di Luis-Ferdinand Celine. Come, ad esempio, la vicenda del quadro,
regalo di nozze ad una coppia di sposini da spot pubblicitario che decidono,
non comprendendone il valore artistico, di regalare ad un conoscente
antipatico. Un quadro che passera' poi di mano in mano sino a fare una fine
indecorosa. Quasi una parabola laica dell’amore per il brutto e dell’insipienza
dei nostri tempi. O quella, oltremodo attuale, della cartomante che, dietro
un’improbabile coreografia, un eloquio altisonante e uno scoop imbonito ad uno
sprovveduto giornalista, nasconde la sua vera arte di borseggiatrice. Ma
c’anche la parodia del Potere sempre pronto a correre i cento metri delle
dichiarazioni a raffica anche su fatti insignificanti che meriterebbero solo
l’onore di poche righe. O la contraddizione dell’insegnante ligia al dovere e
sinceramente compenetrata del suo ruolo sociale che respinge con sdegno la
richiesta di una raccomandazione, non sapendo di essere anche lei debitrice per
la sua carriera all’ “interessamento” di un onorevole.
C’e' soprattutto, in queste pagine (in particolare nel
racconto Il viaggio), l’insoddisfazione quasi brancatiana di vivere in una
realta' provinciale e chiusa come quella siciliana. E, unitamente a questa, la
voglia di fuggire lontano verso altre dimensioni culturali ed esistenziali, in
terre che si presuppongono migliori. Ma i sogni, purtroppo, non sempre si
avverano e comunque non per tutti. Rimane, ed ancora peggio, l’idealizzazione
di una possibile alternativa. Una meravigliosa isola di Utopia relegata chissa'
dove nel tempo e nello spazio. Ma quando ci si rende conto – ed e' questa amara
consapevolezza, che in fondo attraversa tutto il libro, a colpire – che tra
realta' immaginazione vi e' un muro invalicabile, altro non resta che lanciare
uno sberleffo liberatorio al mondo intero (e anche a se stessi).
Davide Romano
La buriana e altri racconti
pp. 96
euro 5,oo
Edizioni La Zisa
“Amore, magica alchimia” di Roberta Li Chiavi
Un
amore incerto, fuggevole e contraddittorio genera rimpianto, struggimento,
inquietudine, ma anche serenità e felicità. I mille volti di questo sentimento
in una splendida raccolta di preziosi versi di Davide Romano
Preziosa, commovente,
spontanea, la raccolta di Davide Romano entra in una busta come la lettera più
sentita di chi sa amare e nulla chiede se non spazio per la sua voce. I temi
affrontati sono l’amore tra uomo e donna, tra padre e figlio, tra il fanciullo
e il vecchio, tra esseri umani che, sin troppo consapevoli della caducità delle
loro esistenze, si affannano per vivere nel modo più vero loro concesso.
Promettente e stimato
giornalista, Romano si dimostra ora sensibile e attento conoscitore dell’animo
umano. Venti fiori di inchiostro, raccolti tra lacrime di perle e sorrisi di
petali di rosa, offerti dall’autore alla sua ‘S’ e ai suoi lettori, col
sottofondo di una visione lirica velata e discreta che si fa musica di carta.
Amore del ritorno, della
nostalgia, del rimpianto, della gioia per la consapevolezza e del dolore per la
perdita. Storie di un sentimento che non sa, che non riesce, che non può essere
amore come vorrebbe, cui non è dato vivere appieno, svilito dalle prigioni dell’abitudine,
se non in precario equilibrio sull’orizzonte dei pensieri.
‘Maldestro’ suo malgrado e
delicato per natura, insofferente per la non perfezione dell’uomo, il
sentimento che ispira la poesia di Romano raccoglie e interpreta ciò che, più
di ogni altra emozione, porta luce al cuore. Un amore dolce come il miele e
puro come il latte, fatto di sospiri, pensieri e mani calde per un abbraccio
nella visione del per sempre. Una magica alchimia che, fatti i conti col
destino, può far fiorire il cuore o tramutarlo in pietra aridissima o regalare
un’insperata gemma tra i deserti.
L’omaggio alla città turca di
Afrodisia tradisce la formazione classica e l’intima convinzione dell’arte sola
opportunità eternatrice di un amore immutabile e sempre autentico. Tuttavia,
l’autore, pur scegliendo uno stadio di ‘pietre levigate’ a simbolo dell’amore
ideale, evita di dipingere personaggi, preferendo rappresentare se stesso e il
suo io.
Sono testi sofferti, spesso
violentemente iconoclasti, irridenti, perché Romano scrive il bianco e il nero
e sa che la vita merita di essere cantata anche nei momenti bui, forse quelli
in cui, più che in altri, emerge l’animo e la forza di un uomo.
Poesie in versi liberi, belle
poesie, da gustare pagina per pagina, in una lettura dolce amara come i ricordi
e dal colore incerto e sfocato del futuro.
Davide Romano
L’amore maldestro
Pagine 48
Euro 3,00
Edizioni La Zisa
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poesie
giovedì 27 dicembre 2012
Shalòm, Sono aperte le iscrizioni al Corso base low cost di lingua ebraica

Sono aperte le iscrizioni al Corso base low cost di lingua ebraica moderna
“Shalòm” organizzato dalle Edizioni La Zisa. Il corso, destinato a un numero
massimo di 10 partecipanti, sarà tenuto da un insegnante di madrelingua ebraica
e partirà nel mese di febbraio del 2013. Strutturato in 10 incontri (uno a
settimana), avrà un costo complessivo, e comprensivo di materiale didattico, di
euro 120. Le lezioni si terranno ogni martedì, alle ore 18, presso i locali
della casa editrice in via Lungarini 60, a Palermo. A richiesta, sarà
rilasciato un attestato di frequenza. Le iscrizioni dovranno essere effettuate entro
il 31 gennaio 2013 presso la segreteria della casa editrice sita in via
Lungarini 60, a Palermo (dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,00 alle ore 13,00).
Per iscrizioni e informazioni: Tel. +39 091 5509295 o scrivere a info@lazisa.it
Torna in libreria il best-seller "Il Maestro del Sonno Eterno" di Dario Piombino-Mascali
Torna
in libreria il best-seller "Il Maestro del Sonno Eterno" di Dario
Piombino-Mascali, pubblicato dalla casa editrice La Zisa.
Un
viaggio appassionante sulle tracce dell'imbalsamatore Alfredo Salafia, di cui
l'antropologo siciliano ripercorre le tappe che portarono lo studioso a
concepire la sua celeberrima formula di imbalsamazione. Una storia affascinante,
che lega la Palermo fin de siècle agli Stati Uniti, dove Salafia riceve la
definitiva consacrazione, pur non avendo ricevuto una preparazione
specifica.
Tra i
libri più venduti nel 2010, ai primi posti in classifica per intere settimane,
"Il Maestro del Sonno Eterno" riscopre, attraverso un attento lavoro di ricerca,
personaggi e storie legate alla città e al culto dei morti, un patrimonio
altrimenti perduto per sempre. Un saggio impreziosito dalle collaborazioni
autorevoli di Arthur Aufderheide, fondatore della moderna mummiologia, e di
Albert Zink, studioso delle mummie reali egiziane e della misteriosa mummia del
Similaun.
Il
libro: Dario Piombino-Mascali, “Il Maestro del Sonno Eterno”, Edizioni la Zisa,
Presentazione di Arthur C. Aufderheide, Prefazione Albert R. Zink, pagine 128,
euro 12,00 (ISBN: 978-88-95709-52-9)
3a
edizione
Quali
segreti custodisce Rosalia Lombardo, la 'Bella Addormentata' delle Catacombe di
Palermo, ritenuta a ragione la più bella mummia del mondo? Quali alchimie hanno
permesso la perfetta conservazione di una bambina di due anni, a quasi un secolo
dalla sua morte? Chi ne è stato l'artefice? Tali interrogativi, rimasti per
lunghissimo tempo irrisolti, trovano ora finalmente risposta in questo saggio
dell'antropologo Dario Piombino-Mascali. Una ricostruzione appassionante della
vicenda che lega la piccola Rosalia Lombardo ad Alfredo Salafia, imbalsamatore
palermitano dai contorni finora velati dalla leggenda. Un viaggio avvincente,
che l'autore compie prendendo per mano il lettore e conducendolo nel cuore di
una storia mai rivelata prima, se non attraverso frammenti e
contraddizioni.
Dario
Piombino-Mascali, nato a Messina nel 1977, è ricercatore presso l'Accademia
Europea (EURAC) di Bolzano, dove coordina il Progetto "Mummie Siciliane".
Borsista della National Geographic Society, è stato recentemente insignito del
titolo di membro onorario dall'American Society of Embalmers. Collabora
attivamente con il Museo Archeologico dell'Alto Adige, i Musei Vaticani ed i
Musei Reiss-Engelhorn per lo studio scientifico di mummie umane.
giovedì 20 dicembre 2012
Palazzo Adriano (Pa), Si presenta “La badante” di Giammario Gottuso
«La badante», il romanzo di Giammario Gottuso, verrà presentato venerdì 21 dicembre, alle ore 18.00, presso il Casale Borgia Resort in C.da Favara di Borgia a Palazzo Adriano (PA).
Il libro: Giammario Gottuso, “La badante”, pagine 80, euro 8,00 (ISBN: 978-88-6684-033-6)
Il libro: Giammario Gottuso, “La badante”, pagine 80, euro 8,00 (ISBN: 978-88-6684-033-6)
La trama: Clementine giunge in Italia
all’età di ventiquattro anni dalla Croazia e il suo arrivo a Palazzo Adriano
qualche anno dopo scuote la calma e l’anonimato che caratterizza il piccolo
paese siciliano in provincia di Palermo. Da subito attira le attenzioni dei
giovani del paese e le gelosie delle donne in età da marito consapevoli di non
poter competere in bellezza ed eleganza con la giovane straniera. Il racconto è
la storia, a tratti drammatica, della bella Clementine e delle vicende che
l’hanno portata a diventare da badante dell’anziano ma facoltoso Andrea De
Vincenti a sua attraente moglie. Al centro della vicenda il rapporto, a tratti
perverso, con il nipote acquisito Giammario, e tutte le implicazioni che il
gioco sentimentale instauratosi tra i due comporta.
L’autore: Giammario Gottuso è nato a
Napoli nel 1943, dove si è diplomato all’Istituto Alberghiero. All’età di
diciotto anni lascia la sua città natale e si trasferisce a Palermo dove, dopo
una breve esperienza lavorativa presso rinomati ristoranti, lascia i fornelli e
inizia l’attività di agente di commercio, sua vera vocazione. I tanti viaggi per
il mondo lo portano a soddisfare il suo interesse più grande: la voglia di
conoscenza di posti e persone. La badante è la sua prima
pubblicazione.
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