giovedì 5 dicembre 2019

In libreria: Corrado Olivieri Sangiacomo, “Momenti appesi”, Edizioni La Zisa, pp. 92, euro 9,90



“Momenti appesi” è un titolo forte, enigmatico, un grido di libertà dalle convenzioni che ingabbiano l’essere umano. Una silloge ben strutturata, armoniosa, bilanciata. Eterogenei e numerosi, i versi di Corrado Olivieri Sangiacomo sono espressione di un delicato travaglio interiore e di una scrupolosa ricercatezza formale e stilistica con cui l’autore descrive sequenze di vita nella sua unicità.

Corrado Olivieri Sangiacomo è nato a Roma nel 1932, si è laureato in Medicina alla Sapienza nel novembre 1956; poi si è specializzato in En­docrinologia, Radiologia e Gastroenterologia.
Oltre a essere medico, Corrado Olivieri San­giacomo diventa libero docente in Istologia ed Embriologia generale, ma non solo: sarà strut­turato anche come professore associato e direttore dell’Istituto di Biolo­gia Generale nella facoltà di Medicina dell’Università Cattolica del Sacro Cuore negli anni che vanno dal 1970 al 2000. Nella sua carriera me­dico-scientifica si qualifica anche come microscopista elettronico, con produzione di numerose pubblicazioni anche a livello internazionale.
Da una decina di anni, dando alla luce quel Germe poetico, ha pubbli­cato, collaborando con altri autori, ne Il Federiciano (2015 e ristampa nel 2016), e in cetScuola autori di Mogol (2016) con la casa editrice Aletti. Con la casa editrice Pagine, invece, ha collaborato in qualità di autore, alle pubblicazioni di Approdi (2015), Navigare (2016), Colori (2017), Messaggi (2017), La vita e oltre (2017) e Magnolia (2018). Con la casa editrice La Zisa ha già pubblicato Risonanze (2018).

Parte del ricavato della vendita del presente volume sarà destinato ai progetti dell’Associazione INSHUTI Italia-Rwanda onlus

In libreria la silloge poetica di Pierpaolo Loi, "D'amore e di lotte", Edizioni La Zisa, pp. 52, euro 8,00





La silloge D’amore e di lotte esprime un impetuoso coinvolgimento verso la vita, ispirato dal nobile proposito di renderla migliore per tutti. “La poesia di Pierpaolo Loi è essenzialmente un canto all’amore e alla vita” […] alla speranza che suscita “l’attesa del nuovo che accada all’improvviso” […], “alla contemplazione della natura per ritrovare serenità”. È un canto all’amore. […] “Amore in tutte le sue accezioni, senza violenza, rivolto a tutte le creature nell’attesa dell’incontro con l’Amore più grande, del Creatore”. Non mancano parole di denuncia verso la […] “politica egoistica dei governanti: il culto del dio Denaro, l’indifferenza che porta a non vedere la sofferenza altrui e la negazione, per troppi, dei diritti più elementari: alla vita, alla cura, a un lavoro dignitoso”. […] “Il segreto vibrare dentro che alimenta indignazione e speranza si esplicita nella danza delle parole poetiche, consolazione ed espressione del sentire e delle aspirazioni dell’uomo”.

PIERPAOLO LOI, nato a Orroli, maestro di scuola elementare, oggi in pensione. Laureato in Filosofia e Teologia, ha collaborato con periodici di ispirazione cattolica. Attualmente è membro attivo del Comitato promotore nazionale della Giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico. Impegnato nella solidarietà internazionale presso l’Associazione Rete Radiè Resch, coltiva il sogno di contribuire all’avvento di una cultura della Nonviolenza, della Pace e del Dialogo interreligioso.

Parte del ricavato della vendita del presente volume sarà destinato ai progetti dell’Associazione INSHUTI Italia-Rwanda onlus 

martedì 3 dicembre 2019

Palermo 7 dicembre, Si presenta il romanzo di Alfredo Sant’Angelo “Gabriello. L'amore nella Palermo Felicissima”

Gabriello. L'amore nella Palermo Felicissima” è il titolo del nuovo romanzo storico di Alfredo Sant’Angelo che sarà presentato sabato 7 dicembre, alle ore 17,30, presso la nuova sede delle Edizioni La Zisa in via Vann’Antò 16, a Palermo. Insieme all’autore, saranno presenti Biagio Balistreri, Nicola Macaione e Davide Romano. Letture di Vince Cannizzaro.


Una storia d'amore nella "Palermo Felicissima" ottocentesca. Gabriello, rampollo della nobile famiglia Armendari, deve affrontare le vicissitudini che il destino gli pone davanti, quando l'amore lo coglie in un momento particolare della sua vita. Sullo sfondo i moti rivoluzionari carbonari e le alterne vicende del Regno delle due Sicilie, grande storia dei primi decenni del XIX secolo, nella quale si inseriscono le piccole storie della famiglia, fatte di amori sopiti che poi riaffiorano prepotentemente, narrate senza dimenticare anche i canoni del "romanzo d'appendice" caro ai siciliani lettori di Luigi Natoli.

venerdì 29 novembre 2019

Palermo 13 dicembre, Il primo reading di poesia religiosa



Appuntamento venerdì 13 dicembre, alle ore 17, presso la Chiesa anglicana “Santa croce” di via Mariano Stabile 118/b, a Palermo, per il primo reading interamente dedicato alla poesia a tema religioso. L'evento è aperto a tutte e tutti coloro i quali vorranno leggere, testimoniare, condividere testi e scritti editi o inediti legati al tema.


Per l’occasione, verrà anche presentata l’antologia “Poesie per Dio. Quasi una preghiera”, mandata in questi giorni in libreria dalla casa editrice La Zisa.

Interverranno e coordineranno: Giampiero Tre Re, direttore responsabile delle Edizioni La Zisa; padre Russell Ruffino, pastore anglicano e parroco della comunità cittadina; Davide Romano, giornalista e pastore della Chiesa protestante unita “Koinonia” di Palermo.

Al termine dell’iniziativa, alle ore 19, verrà celebrata la messa in lingua italiana secondo il rito anglicano.

L’iniziativa è organizzata dalle Edizioni La Zisa, dall’associazione culturale La tenda di Abramo – Culture e religioni in dialogo, dalla Chiesa anglicana “Holy cross” di Palermo, e dalla Chiesa protestante unita “Koinonia” di Palermo.

Info: ass.latendadiabramo@gmail.com; tel. 091 5509295


giovedì 28 novembre 2019

In libreria la silloge poetica di Alessandra Maltoni, “La poesia cambierà il mondo”, Edizioni La Zisa, pp. 48, euro 9,90



La silloge proposta racconta un sogno per un futuro più confortevole e osserva gli elementi introspettivi della natura circostante, traendone energia positiva. La comunicazione, attraverso la parola scritta o verbale, si trasforma in energia e può cambiare le azioni, gli eventi, il mondo, “l’ordine delle cose e far brillare la vita, mutando la sofferenza in felicità”. Uno stile raffinato, scorrevole, essenziale, racconta percorsi profondi di vita in cui “la poesia alza il capo ai papaveri blu, li erge al sole, verso l’infinito” e così “l’anima illuminata d’immenso trasformerà il mondo”.

La scrittrice Alessandra Maltoni vive a Ravenna occupandosi di formazione tecnico scientifica e si dedica per passione, dal 1994, alla scrittura di racconti e poesie.



giovedì 7 novembre 2019

Edizioni La Zisa alla ricerca di nuovi talenti letterari, dopo 30anni di attività rilancia le selezioni



A Palermo c’è una casa editrice che continua a imporsi da oltre 30 anni tra le tra realtà editoriali di qualità del nostro Paese. Un motivo di vanto non solo per Palermo ma per l’intera Isola. Dal quel lontano 1988 la casa Editrice La Zisa è riuscita a ritagliarsi uno spazio importante anche attraverso una nuova rete di distribuzione con depositi in tutte le regioni d’Italia.

Da Palermo la casa editrice La Zisa vuole lanciare un chiaro messaggio: la cultura, quella vera, quella che forma, funziona. Il 2018 è stato un anno importante, ben 30 candeline sono state spente, di una casa editrice attenta al mercato e in costante ricerca di nuovi talenti e che ripropone classici importanti ormai dimenticati. Così passato e presente si fondono in una realtà palermitana ormai consolidata.

Fondamentale il ruolo di ‘scopritrice di talenti’ che è il fiore all’occhiello, la cifra comunicativa di questi trent’anni di attività. Una caratteristica alla quale non solo non si vuole rinunciare ma intorno alla quale oggi La Zisa rilancia proprio la ricerca di nuovi talenti letterari.

Lo fa con un annuncio tradizionale ma accattivante:

“Sei già uno scrittore o vorresti diventarlo? Hai un libro nel cassetto che vorresti pubblicare? Stai finendo di scriverne uno e cerchi una casa editrice che possa pubblicarlo? CERCHIAMO proprio TE! Inviaci la tua opera!”
La casa editrice spazia fra vari generi selezionando opere inedite di poesia (minimo 30 componimenti), narrativa (romanzi e raccolte di racconti), saggistica e perfino tesi di laurea. Una vera e propria selezione per partecipare alla quale è necessario inviare il proprio testo, entro e non oltre il 31 dicembre 2019, insieme ai dati personali (nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico) a: Edizioni La Zisa, via Vann’Antò 16 – 90144 Palermo (It); o via e-mail a: lazisaeditrice@gmail.com

I volumi delle Edizioni La Zisa hanno codice Isbn, a richiesta bollino Siae, codice a barre e vengono distribuiti sul territorio nazionale (circuito Feltrinelli, librerie Mondadori, Ubik, etc.) e in Svizzera e venduti anche all’estero.

Sono innumerevoli i risultati raggiunti e i progetti per il futuro come sono state molteplici le iniziative nate con l’obiettivo di trovare giovani autori promettenti.

Già a metà degli anni Novanta l’attività editoriale è stata applaudita dagli universitari di Palermo, ma non solo: un riconoscimento che si tradusse nella pubblicazione di alcuni volumi di affermati studiosi di diverse discipline e che diedero vita a nuove collane di storia, sociologia, antropologia, architettura, critica letteraria, economia. Tra gli autori, solo per citarne alcuni, si trovano i premi Nobel per la letteratura François Mauriac, Maurice Maeterlinck Ghiorgos Seferis ma anche i magistrati Rocco Chinnici, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. L’elenco continua con don Luigi Sturzo, l’archeologo Vincenzo Tusa, lo storico liberale Antonio Jannazzo, i sociologi Mario Grasso, Mario G. Giacomarra e Alessandra Dino, l’architetto Giuseppe Esposito e tanti altri.

Come appare chiaro da alcuni dei nomi sopra menzionati, sebbene le Edizioni La Zisa abbiano privilegiato la saggistica, non di rado hanno rivolto il loro interesse alla narrativa mantenendo il livello della loro produzione sempre medio-alto e lanciando talvolta anche talentuosi emergenti alcuni dei quali hanno poi continuato la propria carriera con prestigiosi e affermati marchi nazionali.

Edizioni La Zisa è imprenditoria ma anche solidarietà e lotta alla mafia. Trent’anni di battaglie in nome della legalità e contro ogni tipo di mafia, da quelle criminali a quelle burocratico-politiche. Ad aprile hanno deciso di siglare, in occasione del venticinquesimo anniversario del genocidio dei Tutsi in Ruanda, un milione di morti in appena tre mesi nel 1994, un accordo che prevede di destinare parte dei ricavi a una delle più attive e serie organizzazioni di volontariato che si prodigano in quell’angolo quasi dimenticato, dall’Occidente, di Mondo: la onlus Inshuti Italia-Rwanda.

Lo spirito di innovazione e la ricerca di talenti è la cifra della casa editrice, ora sta agli scrittori, siciliani e non, rispondere all’appello.

(BlogSicilia, 06/11/2019)

martedì 5 novembre 2019

“Racconti africani. L’Africa fra le pagine”. Un concorso





È in assoluto il primo concorso letterario dedicato esclusivamente a chi è nato o vive in Africa o è di origine africana.
Le storiche Edizioni La Zisa (www.edizionilazisa.blogspot.com), più di tren’anni di attività culturale e di battaglie civili, in collaborazione con l’associazione culturale La Tenda di Abramo – Culture e religioni in dialogo (www.latendadiabramo.blogspot.com), indicono la prima edizione del concorso letterario internazionale “Racconti africani. L’Africa fra le pagine”.

L’iniziativa, patrocinata da ForumSad e da Tulime onlus, è organizzata insieme alla “Casa Italiana” di Lomé (Togo), l’“Oasi italiana” di Bafoussam (Camerun), l’“Oasi italiana” di Douala” (Camerun), lo “Spazio Linguistico Michelangelo” di Libreville (Gabon), il “Clirap” di Lomé (Togo), il Clirap” di Abidjan (Costa d’Avorio), il Clirap” di Brazzaville (Congo), il Clirap” di Dschang (Camerun), il Clirap” di Yaoundé (Camerun), il Clirap” di Douala (Camerun) e, infine, il Clirap” di Buea (Camerun).

Si accettano racconti a tema libero che non superino le 5 (cinque) cartelle dattiloscritte (1 cartella = 30 righe di 60 battute). Sono ammesse eccezioni se gli elaborati superano di poco il limite prefisso. Ogni autore può inviare al massimo un racconto.

I testi devono essere in lingua italiana e rigorosamente inediti. Possono partecipare esclusivamente autori di ambo i sessi residenti in un qualunque Paese africano o altrove residenti ma di origine africana (afrodiscendenti).

I concorrenti devono inviare il racconto in formato word, con nome, cognome, indirizzo, numero di telefono e nome del Concorso, al seguente indirizzo mail: 

lazisaeditrice@gmail.com o all’indirizzo postale: Edizioni La Zisa, via Vann’Antò 16, 90144 Palermo (Italia)


La partecipazione è assolutamente gratuita e gli elaborati in lingua italiana andranno inviati entro e non oltre il 31 marzo 2020. Una commissione, che avrà fra i suoi componenti la nota scrittrice di origine nigeriana Sabrina Efionay (in arte “Sabrinex”), e formata da giudici indicati dalla casa editrice la Zisa, dall’associazione culturale La Tenda di Abramo e dagli altri enti organizzatori, selezionerà i migliori racconti che verranno pubblicati dalle Edizioni La Zisa in un libro che sarà in vendita nelle librerie italiane, e non solo,  e online anche in tutti gli altri Paesi. Inoltre, il libro sarà presentato in un evento di premiazione in Sicilia, in altre città italiane e, contemporaneamente, anche Togo, Camerun, Gabon, Costa d’Avorio e Congo Brazaville.

Per informazioni scrivere a: lazisaeditrice@gmail.com; o telefonare a: +39 091 5509295 

Sei uno scrittore? Cerchiamo proprio Te! Le Edizioni La Zisa alla ricerca di nuovi talenti letterari



Sei già uno scrittore o vorresti diventarlo? Hai un libro nel cassetto che vorresti pubblicare? Stai finendo di scriverne uno e cerchi una casa editrice che possa pubblicarlo? CERCHIAMO proprio TE! Inviaci la tua opera!

Le prestigiose Edizioni La Zisa, da più di trent’anni attive nel settore editoriale, selezionano opere inedite di poesia (minimo 30 componimenti), narrativa (romanzi e raccolte di racconti), saggistica e tesi di laurea per le collane del proprio catalogo.

Per partecipare alla selezione è necessario inviare il proprio testo, entro e non oltre il 31 dicembre 2019, insieme ai dati personali (nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico) a:


Edizioni La Zisa, via Vann’Antò 16 – 90144 Palermo
(It); o via e-mail a: lazisaeditrice@gmail.com

I volumi delle Edizioni La Zisa hanno codice Isbn, a richiesta bollino Siae, codice a barre e vengono distribuiti sul territorio nazionale (circuito Feltrinelli, librerie Mondadori, Ubik, etc.) e in Svizzera e venduti anche all’estero.

Per maggiori informazioni scrivere a lazisaeditrice@gmail.com o telefonare al numero +39 091 5509295 o al +39 327 9053186.

martedì 22 ottobre 2019

“Lezioni americane”. Viaggio linguistico-culturale nel Continente sempre nuovo insieme ad Anna Lane



America terra delle opportunità, ma America anche terra del jazz e del grande cinema hollywoodiano; America teatro delle spettacolari e sempre imprevedibili campagne  presidenziali, ma anche terra del diritto alla felicità per ogni uomo e donna;  America patria di hamburger e hot dog, ma anche della suggestiva “black culture”. Insomma, America dalle mille sfaccettature e dal volto sempre nuovo.

Al Paese di George Washigton e di Donald Trump sono dedicate le “Lezioni americane” dell’ex diplomatico di lungo corso Anna Lane, tutte rigorosamente in lingua inglese e utili a chi, con la lingua più parlata e studiata nel mondo, vuole far pratica o iniziare una vera e propria “love story” linguistica e culturale.

Cinque gli incontri organizzati dalla casa editrice La Zisa e dall’Associazione La Tenda di Abramo, insieme ad Anna Lane, che si svolgeranno a partire da venerdì 22 novembre, sempre lo stesso giorno, per cinque settimane dalle ore 18,00 alle ore 20,00, presso la sede dell’associazione in via Vann’Antò 16, a Palermo.

“L’iniziativa – spiega Anna Lane – è diretta a chi vuole davvero conoscere la storia e la cultura dell’America di cui si parla così tanto e si sa, in verità, così poco. E’ necessaria, naturalmente, una conoscenza almeno di base della lingua inglese. Le lezioni saranno anche l’occasione per perfezionare le proprie competenze linguistiche attraverso la lettura di articoli, sui vari argomenti, tratti dalla stampa statunitense”.

Il costo? Solo 90 euro (materiale didattico incluso)! 

Per informazioni e iscrizioni: tel. 091 5509295; cell. 327 9053186 o scrivere a: ass.latendadiabramo@gmail.com


Il programma:
1.       “America, terra delle opportunità. Una storia di successi”. Storie e attualità dell’immigrazione negli Usa. Ma anche teatro della più imprevedibile e coinvolgente  campagna elettorale: “The presidential race!”.
2.      “Taste of America. Un viaggio ‘coast to coast’ fra ricette, curiosità, tradizione e storia”. Non è vero che negli Usa si mangia male!
3.      “Once upon a time in America”.  Breve storia del cinema statunitense: l’industria che fa sognare il Mondo.
4.      “Non solo Halloween”. Guida alle feste del Nuovo continente
5.      “Le origini del jazz”. L’America in musica.
A conclusione del corso, un piccolo “good-bye party” in puro stile yankee.


Chi è Anna Lane

Nata a Palermo, ha conseguito una laurea in lettere classiche presso l'Università di Palermo. Dopo aver insegnato a Palermo Italiano latino e greco all'Istituto Mamiani e storia dell'arte al liceo Umberto I, si è trasferita a Roma dove ha insegnato italiano e latino all'Istituto San Gabriele.

Spostatasi negli USA nel 1980, ha insegnato italiano ai diplomatici americani presso il Foreign Service Institute di Arlington Virginia.  Nel 1985 ha lavorato a Bonn, in Germania, come insegnante d'italiano presso "In Lingua Sprachschule".  Presa la cittadinanza americana,  ha iniziato la carriera diplomatica lavorando come vice console a Città del Messico , a Londra e Pechino.  Ritornata negli Usa, a Washington, ha lavorato al Dipartimento di Stato ai tempi in cui Hillary Clinton era Segretario di Stato, in particolare si è occupata di cittadinanza e immigrazione fino al 2015. Tornata a vivere a Palermo,  insegna privatamente Inglese e Yoga.




lunedì 21 ottobre 2019

Arriva in libreria saggio di Laura Veccia Vaglieri, “Apologia dell’islamismo”, Edizioni La Zisa, pp. 100, euro 9,90




Quest’opera, concepita per celebrare la grandezza dell’Islam, è stata pubblicata per la prima volta nel 1925 dall’editore Formiggini e rivede ora la luce grazie all’opera meritoria della casa editrice La Zisa di Palermo, sempre attenta a riscoprire autentici gioielli ormai da tempo sepolti. 
A distanza di quasi un secolo, l’autrice, la celebre arabista e islamista Laura Veccia Vaglieri, ci invita a considerare «l’Islam come religione e come civiltà, ancorate nella perfezione insuperabile e divina del Corano».
«Dunque, una religione, una rivelazione che (…) conferma e rinnova il messaggio dell’unico e stesso Dio per mezzo di un profeta, Muhammad, che si iscrive nella catena degli inviati o profeti divini che (…) hanno ricordato alle loro rispettive comunità religiose il monito divino alla responsabilità sacrale e spirituale dell’uomo in questo mondo. Quale Monito? (…) “considerare Iddio unico nella Sua sovranità, a Lui sottomettendosi devotamente, a Lui prestare obbedienza nei comandi e nelle proibizioni, facendo il bene e astenendosi dal male”».

Laura Veccia Vaglieri (1893 – 1989), antesignana dell’arabistica e dell’islamologia italiane, fu professore ordinario presso l’Istituto Orientale di Napoli e autrice d’importanti manuali che svelano la sua approfondita conoscenza della cultura arabo-islamica e della lingua araba. Oltre al presente volume, si ricorda il più completo e preciso testo di grammatica araba scrittoi in lingua italiana: “Grammatica teorico–pratica della lingua araba”.

giovedì 17 ottobre 2019

In arrivo in libreria: “Poesia per Dio. Quasi una preghiera”, Edizioni La Zisa, pp. 64, euro 9,90



«Poesia e fede sono stati fin dall’antichità intrecciati in un rapporto inscindibile come, al contempo, la preghiera è stata incanalata spesso nel genere formale della poesia. […] La poesia permea gran parte del rapporto tra Dio e il popolo d’Israele e tra il Signore e la Sua Creazione. […]
Non vi è scrittore accorto atto a usare i versi nel mondo occidentale che non si sia confrontato con i Salmi, ed è proprio a questa ispirazione che molti degli autori di questa raccolta si sono rivolti. […] Sono tutte domande e riflessioni esistenziali che possono trovare lenimento e balsamo solo nella fede e nella certezza della compassione divina. […]
Non è facile poetare su temi religiosi, di culto e di fede. Si rischia sempre di dire cose banali o di essere eccessivamente barocchi e pomposi nel linguaggio come in una sorta di deferenza verso il soggetto trattato. L’unico modo per poter tentare dei versi significanti è agire con il cuore colmo di fiducia e con la penna pronta alla spregiudicatezza dell’amore, degli affetti e delle emozioni che Dio stesso ci ha messo nel cuore.» (dalla Prefazione di Andrea Panerini)


«Perché si scrive una poesia? Cosa si cerca? Cosa si vuole? Cosa si spera di riuscire a ottenere? […] Queste poesie sono figlie del nostro tempo. Un tempo dove si fa fatica a dire Dio e dove dargli un nome a volte può essere difficile o pericoloso […]. Un tempo dove il sentire religioso è continuamente osteggiato e deriso, ma proprio per questo il cuore ha ancora più bisogno di cercarlo e sperimentarlo. […] Il poeta prova a guardare le cose da una visione più alta: l’unica capace di dare ragione e proporre le soluzioni alla vita. […] Guarda le cose riconoscendo la generosità del dono che contengono e che solo un’intelligenza divina può aver forgiato: “generosità del dono” perché quel dono lo si comprende solo intuendo e partecipando all’azione che lo sostiene, quella della generazione. […] Le poesie di questa raccolta hanno per tema Dio, sono “quasi una preghiera”. […]
Chi le ha composte ha vissuto e raccontato un’esperienza e le ha dato voce. Ma queste esperienze, leggendo le poesie, diventano anche le nostre, seppur con diverse sfumature. Anzi, possono rivivere in noi e addirittura possono trovare un’eco nuova, perfi no diversa. Potremmo dire che le poesie vengono quasi espropriate agli autori diventando nostre: parlano a noi e parlano di noi! […] Probabilmente, perfi no agli autori stessi, accadrà di sentire e capire cose nuove, mai pensate, eppure lì depositate. Per sempre. Per tutti.» (dalla Presentazione di Paolo De Carli)

Parte del ricavato della vendita del presente volume sarà destinato ai progetti dell’Associazione INSHUTI Italia-Rwanda onlus



martedì 15 ottobre 2019

Arriva in libreria il saggio di Pietro Piro, “L’uomo nell’ingranaggio”, Edizioni La Zisa, pp. 242, euro 14,90



«La sola realtà che veramente mi ha sempre interessato è la con­dizione dell’uomo nell’ingranaggio del mondo attuale, in qualun­que sua latitudine o meridiano. E naturalmente mi sento, ovun­que, dalla parte dell’uomo e non dell’ingranaggio».
(Ignazio Silone, “La sfinge del benessere”)


Pietro Piro, nato a Termini Imerese nel 1978, è studioso attento alle dinamiche di disumanizzazione radicale del nostro tempo. Ha svolto ricerche in ambito filosofico, politico, pedagogico e sociologico con particolare riferimento alla rappresentazione mediatica della marginalità, ai fenomeni migratori e alle conseguenze della disoccupazione. I suoi ultimi lavori sono: Auschwitz è ancora possibile? Temi e argomenti per un pensare civile, Cultura e Dintorni, Roma 2016; Desiderio di volti. Scritti d’occasione, Unicopli, Milano 2017; Perdere il lavoro smarrire il senso: esperienze educative e altri saggi di sociologia critica, Mimesis, Milano-Udine 2018.


Parte del ricavato della vendita del presente volume sarà destinata dalla casa editrice ai progetti dell’Associazione INSHUTI Italia-Rwanda onlus. www.inshuti.it

In libreria la silloge di poesie di Emilia Maggio, “Trova”, Edizioni La Zisa, pp. 64, euro 9,90




Questo libro raccoglie poesie scritte nell’arco di una trentina d’anni. Ciascuna racconta di un’esperienza: l’incontro con una persona, l’osservazione di animali o di un fenomeno naturale, luoghi di ricordi e mondi paralleli, ma soprattutto le tracce che l’esperienza lascia nella vita interiore. Tracce che formano un percorso alla scoperta della validità dei desideri, per distinguere i desideri a breve termine da quelli a lungo termine – che poi sono quelli che danno maggior soddisfazione perfino quando non sono (ancora) soddisfatti. Sono poesie che vorrei condividere innanzitutto con i miei amici. Penso a Jorge Luis Borges, che evidentemente non cercava la fama quando disse che non scriveva per la critica né per il pubblico, ma solo per sé e per i suoi amici; la comunicazione vera e profonda, che è ciò a cui aspira la poesia, implica, da un lato, un desiderio aperto verso il mistero di sé e delle cose e, dall’altro, un lettore o ascoltatore con la stessa disponibilità.

EMILIA MAGGIO è nata a Palermo nel 1958. Si è laureata in Lingue e letterature straniere presso l’Università di Palermo, nel 1981; nel 1987 ha ottenuto il diploma in Grafica al City of London Polytechnic; nel 1991 ha conseguito il Master in Storia dell’arte all’Università di Londra. Questi tre filoni del curriculum sono alla base del suo lavoro come consulente linguistica, ricercatrice in Storia dell’arte, pittrice e illustratrice, che ha svolto sia in Inghilterra sia in Italia. In seguito al trasferimento a Palermo, nel 2009, ha lavorato prevalentemente come traduttrice dall’italiano all’inglese e come editor di testi accademici in lingua inglese.

venerdì 11 ottobre 2019

A Palermo il corso base di lingua e cultura araba “Salam!”





L’arabo è non solo la lingua di quasi 2 miliardi di musulmani, ma è anche una delle sei lingue ufficiali delle Nazioni Unite ed è parlata da più di 400 milioni di persone. Insomma, la quarta lingua più parlata del mondo. Una lingua sempre più necessaria anche nell’ambito lavorativo.

Per questi motivi le Edizioni La Zisa, insieme all’associazione La Tenda di Abramo – culture e religioni in dialogo, hanno deciso di organizzare un corso base di lingua e cultura araba che avrà luogo a partire da martedì 5 novembre e che avrà la durata di 10 ore (2 ore a settimana per cinque incontri, sempre il martedì). 

Le lezioni saranno tenute da un’insegnante qualificata madrelingua araba e si svolgeranno presso i locali dell’Associazione culturale La Tenda di Abramo, in via Vann'Antò 16, a Palermo.

Il costo è di soli 90 euro. A richiesta, al termine del corso verrà rilasciato un attestato.

Per informazioni e iscrizioni: tel. 091 5509295; cell. 327 9053186 o scrivere a: ass.latendadiabramo@gmail.com


venerdì 4 ottobre 2019

In libreria la nuova silloge di poesie di Francesco Porretto, “Orizzonti”, Edizioni La Zisa, pp. 52, euro 8,00




In questa silloge dal titolo Orizzonti l’autore, Francesco Porretto, riesce ad armonizzare tra loro diverse sensazioni, emozioni e sentimenti, ricorrendo talvolta anche a qualche ossimoro; come avviene ad esempio nella poesia “Rancore”: «è come un corso d’acqua sottoterra: va in libertà e può far danno ma s’è controllato, può dare refrigerio e pace.» Nella poesia “Orizzonti” viene esaltato l’effetto fantasmagorico «come un miraggio nel deserto come una verità tradita come uno schiaffo per amore» che fa contrasto con «la sua bellezza irraggiungibile come l’orizzonte, […] che cavalca e morde aria in infinite ma irraggiungibili metafore». Anche il dolore – il cui più alto esempio descritto dall’autore è quello del Cristo condannato a morte –, è affrontato dal poeta con soave e pacata grazia, ma con altrettanta crudezza e verità. Dunque, nel poeta emergono ardimento, generosità, grazia, armonia e speranza.
I versi sono scorrevoli, comprensibili e allo stesso tempo eleganti, pervasi da un senso di dolce nostalgia e aperti dunque anche alla speranza di un’armonia di continuità ed evoluzione. Leggendoli si ha la sensazione di essere sfiorati da una tiepida brezza primaverile; persino il dolore più straziante trova una ragione di esistere e, se affrontato con coraggio e amore, può trasformarsi in qualcosa di sublime e indispensabile.

FRANCESCO PORRETTO nasce a Palermo nel 1963. Dopo il diploma presso l’Istituto Tecnico Nautico “Gioeni-Trabia” di Palermo svolge molti lavori sia in Italia sia all’estero. Consegue in seguito il titolo di Capitano di lungo corso e dopo una breve carriera di Ufficiale di Marina Mercantile e docente presso l’Istituto Tecnico Nautico, lavora oggi presso Poste Italiane da più di vent’anni.
Ha ottenuto dal libro Da un cuore di padre (Edizioni La Zisa) la S.S. Benedizione del Santo Padre Francesco e una menzione per una canzone dedicata alla squadra calcistica del Palermo dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ha vinto negli anni Ottanta il premio come migliore artista di compagnia teatrale umoristica nell’evento “Estate Mondelliana” di Palermo. Attualmente concorre come cantautore al torneo internazionale della Sony “Tour Music Fest”.

martedì 2 luglio 2019

Torna in libreria, in sesta ristampa, il più antico ricettario di cucina tradizionale ebraica italiana!




Ines De Benedetti, “Poesia nascosta. Le ricette della cucina tradizionale ebraica italiana”, Edizioni La Zisa, Presentazione di Daniela Fubini, Prefazione alla terza edizione di Nanette R. Hayon, Prefazione alla seconda edizione di Ines De Benedetti, Prefazione alla prima edizione di Lucia Levi, Illustrazioni di Letizia Romano, pp. 288, euro 18,00

Ines De Benedetti, con la sua “Poesia nascosta”, non ha soltanto raccolto e pubblicato delle ricette. Ha messo a disposizione di quattro generazioni di famiglie ebraiche italiane (fino ad oggi) un compendio di kasherut (regole alimentari ebraiche) applicato, vissuto nel quotidiano in modi che nella sua, di generazione, erano evidentemente a rischio di andare perduti. E Lucia Levi nel presentare il libro al lettore di allora ne ha segnalato subito il valore come strumento per riportare i sapori ebraici alla tavola insieme ai rituali e all’osservanza dei precetti. Oggi, a distanza che appare siderale dagli anni del primo dopoguerra, dopo la seconda guerra, la Shoah e il ritorno alla vita, dopo l’arrivo in Italia degli ebrei da tutto il mondo arabo, con tradizioni ebraiche e culinarie tutte nuove, ancora oggi la Poesia nascosta trova spazio nelle nostre cucine. Con i suoi fogli macchiati e unti dall’uso, le annotazioni a margine e le modifiche appuntate su foglietti volanti, è un pezzetto di storia ebraica italiana, rivolto come la sua autrice a un futuro più consapevole e orgoglioso della propria tradizione, anche culinaria. (dalla Presentazione di Daniela Fubini)

Ines De Benedetti, nata il 12 novembre 1874, è scomparsa a Padova nel 1960. Per anni è stata presidente della sezione padovana, da lei fondata nel 1929, dell’ADEI, l’Associazione Donne Ebree d’Italia, diventata in seguito ADEI Wizo, che si occupa di volontariato sociale e di diffondere la cultura e i valori dell’ebraismo e del sionismo, nonché di promuovere la condizione della donna e sostenere le istituzioni Wizo in Israele.

Parte del ricavato della vendita del presente volume sarà destinato ai progetti dell’Associazione INSHUTI Italia-Rwanda onlus



Arriva in libreria: Giovanni Ivano Sapienza, “Viaggio fantastico. Romanzo breve”, Edizioni La Zisa, pp. 74, euro 8,00




Opera surreale, onirica e fantastica dove il Sapienza sveste i panni di serio studioso di filosofi a e si addentra nei territori della fantasia catapultandosi e catapultandoci in uno strano mondo popolato di barbagianni, trilobiti, basilischi, dèmoni cinocefali e altre strane e losche creature.
In linea con la più degna tradizione letteraria, il libro si apre con una curiosa lettera all’editore, firmata da un tal Pierluigi Marpa, il quale confessa di aver ricevuto in consegna il manoscritto diversi anni prima e spiega che l’autore originario risulta disperso a Estremadura o in una non meglio precisata e malsana periferia boliviana in compagnia di una certa maga Dolores Apasionada. Fatte le dovute correzioni e sottoposta l’opera a due autorevoli lettori-cavia (la gatta Azzurrina e il piccolo Cirillo di 6 anni), si è finalmente convinto a tentare di dare una più ampia pubblicazione a quel testo che definisce come un “viaggio mistico e avventuroso dall’al di qua del Reale all’al di là dei misteriosi e indefiniti territori della fantasia conoscitiva e dell’esperienza onirica… un viaggio al quale non so se abbiano contribuito gli stimoli, ferali e feraci, di sostanze psicotrope e allucinogene”.
Un viaggio in un’al di là pauroso e a tratti disgustoso e raccapricciante e dal quale non sarà facile tornare senza aver prima interpretato criptici messaggi e superato inverosimili prove.

Giovanni Ivano Sapienza è nato a Palermo, dove vive attualmente. Ha al suo attivo pubblicazioni filosofiche e letterarie.
Per le Edizioni La Zisa ha di recente pubblicato il saggio L’unione creatrice. Amore e creazione secondo Teilhard de Chardin. Ama la poesia, la bellezza in tutte le sue forme, la musica, il buon cibo e le belle passeggiate.

Parte del ricavato della vendita del presente volume sarà destinato ai progetti dell’Associazione INSHUTI Italia-Rwanda onlus



giovedì 27 giugno 2019

Cinque conversazioni su temi che "scottano"




Cinque conversazioni su temi che scottano” di due ore ciascuna, dalle 18:30 alle 20:30, presso la sede della Casa Editrice “LA ZISA”, in Via Vann’Antò, 16 a Palermo – nei cinque Martedì di Luglio, a partire dal 2.
Spesso si pensa all’Estate come al tempo in cui concedersi spazi di agognato riposo, o procurarsi più occasioni di svago e di divertimento che nella vita “solita”. Volete, invece, cogliere l’opportunità di far ‘sì che la “vostra” Estate vi riservi qualcosa di più profondamente e durevolmente benefico?
Vi proponiamo un ciclo di conversazioni su temi attualmente, in larga misura, “scottanti”, con l’intenzione di provare ad “alleggerirne insieme l’effetto” e nello stesso tempo orientarci al riguardo in modo più ricco, completo ed efficace. Sono ideate come preludio a percorsi mensili in analoghi ambiti tematici, che, anch’essi, verranno attivati presso la sede della Casa Editrice “LA ZISA” a partire dal prossimo Settembre, ma anche vivibili, singolarmente o nel loro insieme, come episodi di costruttiva apertura a un nutriente confronto in cui lasciar accendersi preziose e feconde scintille di nuovi fermenti interiori.
Gli incontri verranno animati e condotti da Pietro Di Gregoli e Iole Cozzo Di Gregoli, entrambi Professional Advanced Counselor AssoCounseling di lunga, variegata e abbondante formazione nei campi in oggetto e di altrettanta esperienza sia nell’accompagnamento di singoli, coppie e famiglie relativamente alla qualità e all’equilibrio armonico nella vita personale e nelle relazioni che nella conduzione di gruppo; nonché coppia coesa da quasi ventott’anni, e genitori da più di ventidue.

INFORMAZIONI IN MERITO AI COSTI
Per chi si iscriva a tutti e cinque gli incontri la cifra richiesta è 100,00 euro (90,00 euro cadauno per coloro che si iscrivono insieme, contemporaneamente, in numero di due).
Per chi non può o non vuole esser presente a tutti gli appuntamenti, i costi saranno differenziati nel seguente modo:
90,00 euro per 4 incontri ;
70,00 euro per 3 incontri;
50,00 euro per 2 incontri;
30,00 euro per un unico incontro;
anche questi costi verranno decurtati del 10% per coloro che si iscriveranno in coppia.


martedì 18 giugno 2019

Arriva in libreria il fantasy del giovanissimo Claudio Accardi, “Come due supernove”, Edizioni La Zisa, pp. 160, euro 11,90




Possono i sentimenti nascere senza che due corpi si sfiorino mai? Alessandro è un “millennial”, un ragazzo palermitano di diciassette anni che frequenta il liceo scientifico e come tutti i ragazzi della sua generazione vive in simbiosi con la tecnologia e con il suo smartphone. Sentire musica, studiare, parlare con gli amici, ordinare un regalo, cercare un’informazione, tutto è a portata di mano, letteralmente. Ed è proprio grazie al cellulare, e in particolare a whatsapp, che conosce Lejla, una ragazza bosniaca che abita a Roma. Amici di amici, gruppi, chat, e la magia accade. Una magia semplice, immediata, come quella che illumina la giovinezza. Le emozioni volano oltre i confini dello spazio e della materia, il “sentirsi” vicino esiste, anche se il “contatto” è solo virtuale.

Claudio Accardi nasce nel 2000 a Palermo. Fin dalla tenera età mostra spiccate capacità creative e letterarie, tanto da vincere un concorso organizzato dal «Giornale di Sicilia» per la pubblicazione del miglior tema inerente la storia della “Frutta Martorana”. Successivamente, prosegue gli studi presso il liceo scientifico “Galileo Galilei”; durante gli anni scolastici il suo interesse verso la scrittura cresce, alimentato costantemente dallo studio. Una volta conseguito il diploma di maturità, si iscrive alla facoltà universitaria d.a.m.s. di Palermo e all’accademia internazionale Shakespeare Theatre Academy.

Parte del ricavato della vendita del presente volume sarà destinata dalla casa editrice ai progetti dell’Associazione INSHUTI Italia-Rwanda onlus.