mercoledì 2 aprile 2014

Cefalù 4 aprile, Si presenta “Il cigno di Triquetra” di Franco Guarnera, Edizioni La Zisa.




Venerdì 4 aprile 2014, alle ore 18.00 presso il ristorante La Galleria a Cefalù in via XXV Novembre 22, sarà presentato il libro “Il cigno di Triquetra”, romanzo di Franco Guarnera, Edizioni La Zisa. Interverranno, con l’autore, l’architetto Valeria Piazza e la professoressa Laura Frezza.

La trama: Il volume narra le avventure in vita e... in morte del poeta siciliano Antonio Veneziano (1543-1593) il quale, avviato alla carriera ecclesiastica, pur avendo superato brillantemente tutte le prescritte difficili prove, rinunzia in conclusione a prendere i voti e, congedatosi dal Collegio Romano dei gesuiti, torna giù in Sicilia dove viene in pratica cacciato di casa e poi – per un’ingarbugliata vicenda giudiziaria – pure dalla sua città (Monreale). Segue il complicato inserimento nel magma occupazionale-sociale di Palermo, dove però più avanti, essendo viceré di Sicilia Marco Antonio Colonna, ottiene un incarico interessante nell’ambito della reggia. Subisce il carcere per il rapimento di una ragazza; più in là si innamora di una specie di dea dell’Olimpo cui dedicherà i versi della Celia, suo capolavoro. Alti e bassi – tra i primi il ritorno a Monreale e il recupero dei suoi beni –; e ancora più volte il carcere. Inoltre, trovandosi in navigazione diretto a Roma, incappa nei pirati barbareschi e nella deportazione ad Algeri, dove incontra e familiarizza col Cervantes. Supera una serie di disagi e avversità di varia natura: le eredità travagliate, la peste, la cattività algerina, gli scontri col viceré spagnolo Albadelista (succeduto al Colonna), e chiude la sua parabola terrena con una morte singolare insieme e spettacolare, ambiguamente liberatrice.

L’autore: Franco Guarnera, nato a Palermo, ha vissuto a lungo a Roma e attualmente risiede a Cefalù. Ha assolto compiti di responsabilità presso enti pubblici. È autore di opere così in prosa come in versi. Qualche titolo di poesia: Cadenzario (1971), Un albero immenso (1976), Dafne (1993), Di sottili insoliti averi (1995), Momenti e monumenti (2006); e di prosa: La libertà e la luna (1974), Dossier Paola (1979), Ufficio con Nesso (1997), A volo in America (2008).

Palermo venerdì 4 aprile 2014 degustazione di vini presso l’enoteca Cavour di Maurizio Giambona in occasione della quale si presenta “L’amante della luna e altri racconti” di Antonio Coccia (Edizioni La Zisa)


In occasione della degustazione di vini della cantina Tasca D’Almerita (il bianco Leone), venerdì 4 aprile alle ore 17.30, presso l’enoteca Cavour di Maurizio Giambona sita in via Cavour 7 a Palermo, verrà presentato il libro di Antonio Coccia “L’amante della luna e altri racconti” (Edizioni La Zisa, pp. 144, euro 9,90).


Il libro: A Palermo, che è tra i protagonisti di questo libro, luogo dove la realtà è una messinscena quotidiana e la verità una chimera irraggiungibile, dove la follia, figurativamente parlando, diventa condizione fondamentale per sopravvivere al quotidiano, Antonio si è mosso per tanto tempo per il suo lavoro di assistente sociale, venendo in contatto con persone di ogni genere e personaggi a dir poco stravaganti, ma tutti convinti di un loro ruolo primario nella storia e nel mondo. In questa città caratterizzata da due elementi perennemente in conflitto tra loro, la bellezza e la sporcizia (entrambe vanno interpretate nel senso più ampio possibile sia a livello materiale che immateriale), che ripone i migliori propositi in quella parte di corpo che va dalla tasca all’inguine, ma che a volte si scopre pervasa da un’anima incommensurabilmente grande, malgrado tutto, e dove intelligenza, genio e inconcludenza vanno di pari passo, Antonio fotografa con la sua penna i luoghi, gli atteggiamenti, le posture, le fisionomie, la cultura e l’ignoranza; e, come nella Villa dei Mostri di Bagheria, ne tira fuori storie e racconti “mostruosi” ovvero dalle forme e dagli aspetti bizzarri e caricaturali, ma tutti pervasi da alcuni fili conduttori onnipresenti: l’ironia, il sarcasmo, il disincanto, la speranza e, non ultimo, il non prendersi mai troppo sul serio.


L’autore: Antonio Coccia nasce nel 1970 a Carini, dove vive. È assistente sociale da circa vent’anni. Più o meno da altrettanti scrive di fatti e persone, sogni e incubi, il cui denominatore comune è di essere ambientati a Palermo e dintorni. Questi racconti sono i primi ad essere pubblicati.

mercoledì 19 marzo 2014

Ebraismo, Nasce in Sicilia la sezione dell’associazione Amici d’Israele – Adi



Nasce la sezione siciliana dell’associazione Amici d’Israele (Adi). Promotore dell’iniziativa è il giornalista ed editore palermitano Davide Romano. “L’associazione Amici d’Israele, Adi, - spiega - è una realtà apartitica, senza pregiudiziali di sorta, e accoglie persone di ogni estrazione, sociale, religiosa e ideologica. Il suo scopo è quello di offrire, a chi lo desidera, la possibilità d’informare e d’informarsi, di capire e di aiutare a capire, tentando di contrastare la propaganda di odio contro Israele”. E aggiunge: “Siamo, infatti, convinti che l’antisionismo non sia altro che una nuova forma di antisemitismo. Per questo lottiamo con passione e con determinazione affinché vengano riconosciute dall’opinione pubblica le ragioni di Israele. Per questo scopo l’associazione organizza convegni, studi, manifestazioni, ricerche, occasioni d’incontro, di relazioni, d’interscambi che rafforzino un clima di reciproco rispetto e di pace fra cittadini italiani ed israeliani”. “Chi volesse iscriversi e prendere parte alle attività dell’associazione – conclude Romano – può contattarci all’indirizzo e-mail amicidisraelesi@gmail.com o al numero di cell. 3279053186”. 

giovedì 27 febbraio 2014

Progetto Accademia, La tesi di laurea può diventare un vero libro


La casa editrice La Zisa offre una grande opportunità a laureandi e laureati, proponendo la pubblicazione delle tesi di laurea già discusse o da discutere all’interno della nuova collana “Accademia”. È possibile inviare i testi, insieme ai propri dati (nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico), entro e non oltre il 31 marzo 2014 al seguente indirizzo:
Edizioni La Zisa, via Lungarini 60 – 90133 Palermo; o via e-mail a: lazisaeditrice@gmail.com, in formato doc o pdf.
Gli autori delle opere ritenute idonee per la pubblicazione riceveranno una proposta editoriale. I manoscritti non saranno restituiti. Tutte le tesi selezionate, tra le più originali e brillanti, saranno immesse sul mercato sotto forma di saggi dotate di codice Isbn per essere identificate in tutto il mondo, di bollino Siae per la tutela del diritto d’autore e di codice a barre e verranno promosse e distribuite su tutto il territorio nazionale.
Il progetto “Accademia”, che non ha precedenti in Italia, persegue l’obiettivo di diffondere e far conoscere le nuove visioni di chi ha svolto un serio lavoro di ricerca, impostazione e analisi riguardo le più svariate tematiche. La pubblicazione della tesi può valere, inoltre, un maggiore punteggio ai concorsi pubblici, arricchire il curriculum vitae ed è la memoria tangibile di un giorno importante da dedicare ad amici cari e parenti.

mercoledì 26 febbraio 2014

Palermo 27 febbraio 2014, Si presenta il saggio “Del delitto e della pena nel pensiero di Leonardo Sciascia” di Salvo Battaglia


“Del delitto e della pena nel pensiero di Leonardo Sciascia” è il titolo del saggio di Salvo Battaglia, edito da La Zisa, che verrà presentato giovedì 27 febbraio, alle ore 17.30, presso l’ex fonderia alla Cala, piazza Fonderia a Palermo. Oltre all’autore interverranno Renato Albiero, Vincenzo Militello e Vincenzo Zummo. Modererà il giornalista ed editore Davide Romano.

Il libro: L’analisi di alcuni brani dell’intellettuale siciliano, pregni di considerazioni inerenti il diritto e la giustizia penale, ha consentito in questo saggio di svolgere approfondite riflessioni di carattere prettamente penalistico sui rapporti tra il diritto e l’opera sciasciana. Sotto certi profili l’attività di Sciascia ha precorso l’emanazione di alcune importanti norme (si veda ad esempio il contributo de Il giorno della civetta nell’introduzione del delitto di associazione di tipo mafioso, art. 416 bis, e delle misure di prevenzione patrimoniali). Sotto altri punti di vista, invece, si sono messi in luce gli aspetti più critici di alcuni scritti dell’autore siciliano, insofferenti verso il sistema sanzionatorio penale (vedi Porte aperte), le Istituzioni (L’affaire Moro) e più in generale verso l’amministrazione della giustizia (Todo modo e Il contesto).

Salvo Battaglia (Palermo, 1984) dopo la maturità classica ha conseguito con il massimo dei voti sia la Laurea in Scienze Giuridiche che la Laurea Specialistica in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Palermo. Nel 2008 ha vinto il “Premio Libero Grassi” con un progetto di ricerca sul fenomeno criminale dell’usura. Agli inizi del 2013 ha concluso il Master di secondo livello in “Analisi, prevenzione e contrasto della corruzione e della criminalità organizzata” dell’Università di Pisa e ha frequentato il “Corso di perfezionamento in criminologia” organizzato dal Dipartimento IURA dell’Università di Palermo. Ha conseguito l’abilitazione forense ed esercita la professione di penalista a Palermo. Inoltre collabora con l’Ufficio Legale di “Libera – Associazioni, nomi e numero contro le mafie”.

martedì 25 febbraio 2014

Palermo 26 febbraio 2014, Libro e fiaschetto: Degustazione di vini Fina e presentazione del volume “Un Passo dietro il killer” di Uliano Grilletto


Palermo 26 febbraio 2014, Degustazione di vini presso l’enoteca Cavour di Maurizio Giambona in occasione della quale si presenta “Un Passo dietro il killer” di Uliano Grilletto (La Zisa)

In occasione della degustazione di vini della linea della cantina Fina (grappa, passito e tutti i bianchi e rossi), mercoledì 26 febbraio alle ore 17.30, presso l’enoteca Cavour di Maurizio Giambona sita in via Cavour 7 a Palermo, verrà presentato il giallo di Uliano Grilletto “Un Passo dietro il killer” (Edizioni La Zisa, pp. 96, euro 9,90).


Il libro: Ivan Passo torna a Palermo per ricominciare una nuova vita, tra una vecchia fiamma che cerca instancabilmente di riconquistarlo e la misteriosa dolce ragazza della porta accanto, Lisa Sola (sola di nome e di fatto), che farà da subito breccia nel suo cuore. L’ispettore si vedrà costretto a indagare su alcuni fatti di cronaca, un’indagine, una serie di testimoni, un insieme di eventi che guideranno il curioso lettore verso un’amara scoperta.
(dalla Prefazione di Francesco Billeci)


Uliano Grilletto nasce a Palermo nel 1987 e vive in questa città. Appassionato di thriller, ha scritto diversi racconti oltre questo suo primo giallo in cui fa da sfondo la sua Palermo, città bella e ricca di contraddizioni dove giusto e sbagliato, vero e falso hanno contorni molto sfumati, intriganti e affascinanti.


giovedì 13 febbraio 2014

Parole d’amore per te: inviaci la tua storia d’amore


 
In occasione della festa degli innamorati, anche quest’anno la casa editrice La Zisa lancia una selezione di elaborati, “Parole d’amore per te”, invitando gli autori italiani e stranieri a scrivere e inviare racconti e poesie sul tema dell’amore. Le opere, che devono essere rigorosamente inedite e pervenire in lingua italiana, verranno pubblicate in un’antologia poetica-letteraria.
Si può partecipare inviando un racconto (massimo cinque cartelle, circa 15.000 battute ‒ spazi inclusi), o una poesia (massimo 30 righe), in formato doc o pdf. I lavori devono essere indirizzati a Edizioni La Zisa, via Lungarini 60 – 90133 Palermo; in alternativa è possibile inviarli all’indirizzo e-mail lazisaeditrice@gmail.com, inserendo anche le proprie generalità, recapito postale, numero telefonico e indirizzo e-mail. Si consiglia anche di allegare all’elaborato un breve profilo dell’autore. Ogni partecipante può inviare soltanto un elaborato per ognuna delle due sezioni.
Il termine utile per inviare i lavori è il 31 marzo 2014. La segreteria comunicherà tempestivamente le opere selezionate che andranno a comporre l’antologia di raccolta di tutti i lavori finalisti. Il volume avrà per titolo “Parole d’amore per te”. Per richiedere ulteriori informazioni inviare una mail a lazisaeditrice@gmail.com oppure telefonare al numero 0915509295.
Contestualmente all’invio degli elaborati, gli autori autorizzano al trattamento dei dati personali ai soli fini istituzionali legati all’iniziativa, comprese la comunicazione, l’informazione e la promozione, e per comunicazioni e news delle Edizioni La Zisa.
 

martedì 11 febbraio 2014

In libreria: Mario G. B. Tamburello, “Diapason. Poesie in sicano e pensieri in polilinguismo”, Presentazione di don Franco Roggiani, Prefazione di Vincenzo Catarella, Edizioni La Zisa, Pp. 80, Euro 9,90

Chi nel suo primo aprirsi al mondo e nell’affacciarsi alla relazione ha sperimentato la comunicazione verbale in un dialetto ne resta segnato per tutta la vita. Immagini, suoni, paragoni con cui si nomina la realtà che ci circonda avranno il timbro di quella lingua nativa. La lingua successiva, la lingua di tutti, non cancellerà il primo modo con cui abbiamo dato nome agli affetti, ai sentimenti, alle cose, al mondo. Nei momenti di maggiore concitazione emotiva questa lingua originaria risalirà dalle profondità nelle quali sembrava definitivamente sepolta e ci tornerà alle labbra quasi per istinto. La poesia, infatti, nasce da momenti di alta concentrazione dei sentimenti e della riflessione più calda, intima; può trovare, quindi, congeniale l’uso del codice linguistico primario: quello appunto con cui abbiamo percepito e nominato gli affetti, il pensiero, il sentimento della realtà e abbiamo cominciato a dirli e ricambiarli. (dalla Presentazione di don Franco Roggiani)
Mario G. B. Tamburello nasce nel 1962 a Milano da genitori siciliani. Insegnante di matematica e biologia, impiegato all’ospedale Sacco di Milano quale referente della qualità per la Direzione medica di Presidio. Dal 2010 all’azienda ospedaliera di Legnano nel ruolo amministrativo prima presso il Comitato etico, ora presso l’Unità di cure palliative e terapia del dolore. Già vicepresidente di un’associazione onlus dedicata alla disabilità da malattie neurologiche e difensore civico comunale, è stato anche assessore ai servizi sociali a Cuggiono (MI) dove risiede con la moglie M. Carmela e i figli Jacopo e Antonio. Nel 2012 segnalato per la poesia inedita Vinu e castagni (ora in Diapason ) al Concorso Nazionale di Poesia Città di Seregno, e finalista con la poesia Sacristia tratta dalla raccolta “On-Off” al Premio Nazionale di Poesia Città di Civitavecchia. Nel 2013 la raccolta di poesie “On-Off”, come libro edito in lingua siciliana, ha ottenuto il Premio speciale della giuria al Concorso Internazionale di Letteratura “Targa Marcocci” e il secondo posto al 39° Premio Internazionale di Poesia Città di Marineo.

mercoledì 29 gennaio 2014

Recensione di “Poesia nascosta. Le ricette della cucina tradizionale ebraica italiana” di Ines De Benedetti, Edizioni La Zisa, p.288, € 18 (Shalòm, gennaio 2014)

“Non c’è gioia senza mangiare e bere” recita una frase del Talmud. Il cibo, infatti, nella tradizione ebraica diasporica ha un valore fondamentale: le donne di generazione in generazione hanno trasmesso non solo semplici ricette ma dei piatti tradizionali che legano la Torà alla quotidianità, come momento di gioia e di unione familiare. Poesia nascosta, edito per la prima volta nel 1931, fu il primo libro di ricette ebraiche mai pubblicato in Italia. L’autrice ha messo a disposizione di quattro generazioni di famiglie ebraiche italiane un insieme di ricette che ancora oggi trova- no spazio nelle nostre cucine. Il libro si apre con il poemetto Ode al cuscussù del poeta Angiolo Orvieto e seguono ricette italiane ebraiche con influssi ashkenaziti e sefarditi, ricette non tipicamente ebraiche ma adattate alla tavola ebraica, ricette fantasiose e quelle legate alle festività.

Palermo 30 gennaio 2014 si presenta “Un Passo dietro il killer” di Uliano Grilletto (La Zisa)


“Un Passo dietro il killer” è il titolo del giallo di Uliano Grilletto, edito da La Zisa, che verrà presentato giovedì 30 gennaio, alle ore 17.30, presso l’ex fonderia alla Cala, Piazza Fonderia a Palermo. Oltre all’autore interverranno Filippo Oddo, Francesco Accordino e l’editore Davide Romano.

Il libro: Ivan Passo torna a Palermo per ricominciare una nuova vita, tra una vecchia fiamma che cerca instancabilmente di riconquistarlo e la misteriosa dolce ragazza della porta accanto, Lisa Sola (sola di nome e di fatto), che farà da subito breccia nel suo cuore. L’ispettore si vedrà costretto a indagare su alcuni fatti di cronaca, un’indagine, una serie di testimoni, un insieme di eventi che guideranno il curioso lettore verso un’amara scoperta.
(dalla Prefazione di Francesco Billeci)


Uliano Grilletto nasce a Palermo nel 1987 e vive in questa città. Appassionato di thriller, ha scritto diversi racconti oltre questo suo primo giallo in cui fa da sfondo la sua Palermo, città bella e ricca di contraddizioni dove giusto e sbagliato, vero e falso hanno contorni molto sfumati, intriganti e affascinanti.

martedì 14 gennaio 2014

Salvo Battaglia, “Del delitto e della pena nel pensiero di Leonardo Sciascia”, Edizioni La Zisa, prefazione di Renato Albiero, pagg. 96, euro 12,00 (Isbn 978-88-6684-078-7)

L’analisi di alcuni brani dell’intellettuale siciliano, pregni di considerazioni inerenti il diritto e la giustizia penale, ha consentito in questo saggio di svolgere approfondite riflessioni di carattere prettamente penalistico sui rapporti tra il diritto e l’opera sciasciana. Sotto certi profili l’attività di Sciascia ha precorso l’emanazione di alcune importanti norme (si veda ad esempio il contributo de “Il giorno della civetta” nell’introduzione del delitto di associazione di tipo mafioso, art. 416 bis, e delle misure di prevenzione patrimoniali). Sotto altri punti di vista, invece, si sono messi in luce gli aspetti più critici di alcuni scritti dell’autore siciliano, insofferenti verso il sistema sanzionatorio penale (vedi “Porte aperte” ), le Istituzioni (“L’affaire Moro”) e più in generale verso l’amministrazione della giustizia (“Todo modo” e “Il contesto”).


Salvo Battaglia (Palermo, 1984) dopo la maturità classica ha conseguito con il massimo dei voti sia la Laurea in Scienze Giuridiche che la Laurea Specialistica in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Palermo. Nel 2008 ha vinto il “Premio Libero Grassi” con un progetto di ricerca sul fenomeno criminale dell’usura. Agli inizi del 2013 ha concluso il Master di secondo livello in “Analisi, prevenzione e contrasto della corruzione e della criminalità organizzata” dell’Università di Pisa e ha frequentato il “Corso di perfezionamento in criminologia” organizzato dal Dipartimento IURA dell’Università di Palermo. Ha conseguito l’abilitazione forense ed esercita la professione di penalista a Palermo. Inoltre collabora con l’Ufficio Legale di “Libera – Associazioni, nomi e numero contro le mafie”.

mercoledì 8 gennaio 2014

Palermo 11 gennaio, Di Grecia, di gatti e del nuovo anno...


Si parlerà di Grecia, di gatti e dell'anno che è appena iniziato sabato 11 gennaio, a partire dalle ore 17 e 30, presso la libreria “I libri di Andrea” di via Mario Rutelli 24, a Palermo. Per l'occasione verranno, infatti, presentati l'agenda per il 2014 “Ellenogatti. Gatti e Grecia” e il volume di fiabe di Christos Boulotis “Trilogia gattesca”, entrambi pubblicati dalle Edizioni La Zisa. Interverranno: Maria Caracausi, Fabio Ciralli, Chiara Borsellino, Sara Di Gesù e Davide Romano.

L'agenda: Ellenogatti - Gatti e Grecia - Agenda 2014, Ed. La Zisa, Pagg. 260, Euro 9,90

È noto che il gatto è caro, insostituibile compagno di artisti, scrittori e poeti. Non fanno eccezione gli intellettuali della Grecia moderna, dei quali vengono presentati in questa agenda alcuni brani (per lo più tradotti in italiano per la prima volta), incentrati su questo animale misterioso e irresistibile. Completano il quadro alcuni ritratti di “gatti qualunque”, che si impongono allo sguardo con il fascino del loro quotidiano.
I curatori dell’agenda:
Fabio Ciralli è nato a Palermo nel 1961. Laureato in Fisica, ha svolto attività di ricerca all’estero (CERN di Ginevra e DESY di Amburgo), prima di lavorare come docente nella scuola secondaria superiore; insegna in un liceo di Palermo. I suoi principali interessi sono la didattica della fisica e della matematica e l’utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica. Coltiva la passione per la fotografia ed ha accettato con curiosità la sfida di fotografare i gatti per questa agenda.
Maria Caracausi è nata a Palermo nel 1959. Dopo la laurea in Lettere classiche e il Dottorato di ricerca in Filologia greca e latina, ha insegnato alcuni anni Latino e Greco al Liceo Classico. Ricercatrice di Neogreco presso l’Università di Palermo, si occupa soprattutto di poesia del Novecento. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche e traduzioni dal greco moderno (Gatsos, Kalvos, Karkavitsas, Papadiamandis, Seferis, etc). Gatti e Grecia le passioni dominanti nella sua vita.

Il libro di fiabe: Christos Boulotis, “Trilogia gattesca”, Edizioni La Zisa, Traduzione di Maria Caracausi, Illustrazioni di Fotinì Stefanidi e Vasilis Papatsarouchas, Pagg. 80, Euro 14,90

I gatti di Christos Boulotis partecipano della duplice natura felina e umana. Mentre dalle estremità delle vibrisse fino alla punta della coda sono assolutamente – e irresistibilmente – mici, nutrono al contempo delicati sentimenti umani. Sono gattoni spiritosi e intraprendenti, ma si comportano da veri eroi positivi, le cui azioni sono dettate da un senso di equità e caratterizzate da una profonda esigenza di solidarietà con tutti i viventi. Se Micio-Gatto mette al servizio della società il suo fiuto investigativo per smascherare un pericoloso malvivente, il grassottello Arsenio si rivela un eroico filantropo, e infine – in una toccante celebrazione dell’amicizia – il gatto John si adopra col cane Whisky per donare il sorriso all’intero vicinato. Le loro vicende gattesche fanno sorridere, sognare e forse, chissà, inducono anche a riflettere e a non perdere la speranza... in un mondo possibilmente migliore. (Dalla Premessa di Maria Caracausi)

Christos Boulotis è nato a Mirina di Limnos (Egeo settentrionale) nel 1952. È archeologo dell’Accademia di Atene (ha effettuato scavi a Creta, Santorini, Limnos). Già professore dell’Università dello Ionio di Corfù, attualmente insegna ai corsi post laurea dell’Università di Atene e alla Scuola Superiore di Belle Arti, nonché scrittura creativa al Centro Nazionale del Libro (Ekevi). Oltre alle numerose pubblicazioni scientifiche legate alla sua specializzazione di archeologo e storico dell’arte, ha al suo attivo diverse opere di poesia e libri per l’infanzia, per i quali ha ottenuto riconoscimenti greci ed europei. Già insignito del premio internazionale Pier Paolo Vergerio nel 1989, è stato candidato al premio Andersen 2012 per la letteratura per l’infanzia


giovedì 2 gennaio 2014

Progetto Accademia. La tesi di laurea può diventare un vero libro


La casa editrice La Zisa offre una grande opportunità a laureandi e laureati, proponendo la pubblicazione delle tesi di laurea già discusse o da discutere all’interno della nuova collana “Accademia”. È possibile inviare i testi, insieme ai propri dati (nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico) al seguente indirizzo: 

Edizioni La Zisa, via Lungarini 60 – 90133 Palermo; o via e-mail a: lazisaeditrice@gmail.com, in formato doc o pdf.

Gli autori delle opere ritenute idonee per la pubblicazione riceveranno una proposta editoriale. I manoscritti non saranno restituiti. Tutte le tesi selezionate, tra le più originali e brillanti, saranno immesse sul mercato sotto forma di saggi dotate di codice Isbn per essere identificate in tutto il mondo, di bollino Siae per la tutela del diritto d’autore e di codice a barre e verranno promosse e distribuite su tutto il territorio nazionale.

Il progetto “Accademia” che non ha precedenti in Italia, persegue l’obiettivo di diffondere e far conoscere le nuove visioni di chi ha svolto un serio lavoro di ricerca, impostazione e analisi riguardo le più svariate tematiche. La pubblicazione della tesi può valere, inoltre, un maggiore punteggio ai concorsi pubblici, arricchire il curriculum vitae ed è la memoria tangibile di un giorno importante da dedicare ad amici cari e parenti.

Per informazioni: www.lazisa.it, info@lazisa.it o tel. 0915509295.

lunedì 23 dicembre 2013

Progetto “Accademia”. La tesi di laurea può diventare un vero libro


La casa editrice La Zisa offre una grande opportunità a laureandi e laureati, proponendo la pubblicazione delle tesi di laurea già discusse o da discutere all’interno della nuova collana “Accademia”. È possibile inviare i testi, insieme ai propri dati (nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico), al seguente indirizzo:

Edizioni La Zisa, via Lungarini 60 – 90133 Palermo; o via e-mail a: lazisaeditrice@gmail.com, in formato doc o pdf.

Gli autori delle opere ritenute idonee per la pubblicazione riceveranno una proposta editoriale. I manoscritti non saranno restituiti. Tutte le tesi selezionate, tra le più originali e brillanti, saranno immesse sul mercato sotto forma di saggi dotate di codice Isbn per essere identificate in tutto il mondo, di bollino Siae per la tutela del diritto d’autore e di codice a barre e verranno promosse e distribuite su tutto il territorio nazionale.

Il progetto “Accademia” che non ha precedenti in Italia, persegue l’obiettivo di diffondere e far conoscere le nuove visioni di chi ha svolto un serio lavoro di ricerca, impostazione e analisi riguardo le più svariate tematiche. La pubblicazione della tesi può valere, inoltre, un maggiore punteggio ai concorsi pubblici, arricchire il curriculum vitae ed è la memoria tangibile di un giorno importante da dedicare ad amici cari e parenti.

Per informazioni: www.lazisa.it, info@lazisa.it o tel. 0915509295.



martedì 17 dicembre 2013

Livorno 18 dicembre, Si presenta ““Lo spostamento dei cirri” di Mary Gibilaro, ed. La Zisa

 
Mercoledì 18 dicembre 2013, in occasione della giornata AVIS intitolata “Babbo Natale dona” che si svolgerà al Terminal Crociere del Porto di Livorno dalle 15.30 alle 18.30, con merenda e gadget per i bambini, sarà presentato il libro “Lo spostamento dei cirri”, romanzo di Mary Gibilaro, ed. La Zisa. Interverranno, con l’autrice, Giovanni Belfiore, presidente dell’AVIS di Livorno, e Erika Todisco, socio genitore volontario attivo dell’Associazione AGBALT di Pisa. Il ricavato della vendita del libro sarà donato all’AVIS.

La trama: «Io non ho chiesto niente, eppure ho ricevuto tanto amore celeste; da quello stesso raggio di luce del faro che illumina le incognite acque notturne del mare e da quello stesso mare che scroscia forte dentro me, ho assistito alla rinascita di mio figlio». Questa è la storia di una donna coraggiosa, Lara, amante della vita, della musica e del mare, e soprattutto della musica del mare, come raccontano le immagini e i ricordi luminosi che si alternano ai momenti bui della sua esistenza. L’autrice ha voluto mettere nero su bianco una delle esperienze più dolorose per una madre, la malattia di un figlio; una vicenda di totale dedizione e amore materno, con la lettura della quale vorrebbe essere d’aiuto e far sperare famiglie come quella di Lara. Per questo ha deciso di pubblicare questa storia e di devolverne il ricavato in beneficenza.

L’autrice: Mary Gibilaro è nata a Santa Croce Camerina (RG) nel 1966 e vive a Livorno dal 1982. Dopo la maturità scientifico-sperimentale ad indirizzo artistico-musicale, si è diplomata in Pianoforte al Conservatorio di Musica di Firenze, perfezionandosi in Musica da Camera. Ha tenuto concerti di musica classica e jazz, insieme a gruppi da camera, in North Carolina, Budapest e Londra. Vincitrice di concorsi pianistici a Lamezia Terme e Lido di Camaiore. Oggi si divide tra il suo impegno di moglie e madre e il suo lavoro di insegnante di Educazione musicale, Canto e Pianoforte, nelle scuole medie. Compone musiche e copioni teatrali per spettacoli didattici con i suoi allievi. Da dieci anni collabora con tre scuole dell’Infanzia di Livorno, dove porta i suoi progetti di Propedeutica del teatro musicale e tiene dei laboratori per la costruzione di strumenti sonori, riciclando i materiali. Dipinge a spatola, olio su tela, oggi solo per hobby; in passato ha tenuto, con successo, diverse mostre in giro per la Toscana. Ama molto scrivere, un esercizio creativo che, come la musica e la pittura, le regala grandi momenti di esternazione e di pace. Lo spostamento dei cirri è il suo primo lavoro pubblicato.