giovedì 7 giugno 2012

Frassi (Associazione Prometeo), Chiusura sedi Polizia Postale è regalo a pedofili


Milano, 07/06/2012 - “La chiusura delle sedi locali della Polizia Postale di fatto permetterà ai pedofili di agire impunemente nella rete.” A lanciare l’allarme è il presidente dell’associazione antipedofili Prometeo, Massimiliano Frassi, che ha scritto una lettera aperta al Ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri. La missiva, apparsa oggi sul suo blog (www.massimilianfrassi.it ), chiede un intervento al Ministro per evitare la chiusura di tutte le sezioni locali della Polizia Postale, mandando più di mille agenti ad occuparsi di altri tipi di reati e sottraendo così del personale “altamente specializzato”. Scrive Frassi: “In questi anni la Polizia Postale ha arrestato, spesso addirittura in flagranza di reato, quasi 6mila predatori di bambini. Ha sequestrato e bloccato la diffusione di milioni di immagini e video a carattere pedofilo. Un sito pedopornografico può far guadagnare anche 90mila euro al giorno, garantendo alla criminalità organizzata soldi sulla pelle dei bambini”. Ed ha aggiunto: “Potrei riempire pagine e pagine di questa lettera per evidenziare il valore di questi agenti, ma mi rendo conto che Lei sa benissimo di quale bene per la collettività stiamo parlando, avendo in un suo intervento alla Camera del 01.02.2012 sottolineato proprio “la straordinaria attività di monitoraggio della rete internet” da parte della Postale, auspicando peraltro che “occorre implementare gli strumenti a disposizione degli operatori della Polizia Postale che hanno oramai acquisito un ruolo internazionalmente riconosciuto”.“Proprio per questo – ha concluso Frassi - La supplico, a nome di tutti quei bambini che voce non hanno, né mai avranno, di intervenire per evitare che i tagli alla Polizia portino alla soppressione di tutte le sedi locali. Nel solo Lazio resterebbe la sede di Roma e già questo rende l’idea di che danno sarebbe. Un intervento simile è un regalo alla pedofilia. E Lei, come noi, questo non lo può accettare.”

Questo link per leggere la missiva in forma integrale: http://www.massimilianofrassi.it/blog/appello_ministro_cancellieri_smantellamento_polizia_postale.html

Nei prossimi giorni l’associazione Prometeo promuoverà altri interventi di sensibilizzazione al riguardo.

Palermo 8 giugno, Si presenta la silloge di poesie di Marinella Gennari “Io sono il momento” (Ed. La Zisa)


Palermo, 7 giugno 2012 – “Io sono il momento” è il titolo della silloge poetica di Marinella Gennari, pubblicata dalla casa editrice palermitana La Zisa, che verrà presentata domani (venerdì 8 giugno), alle ore 17:30, presso la sala "Sciascia" del piano nobile di Palazzo Comitini, in via Maqueda 100, a Palermo. Introdurrà il Presidente della Provincia Regionale di Palermo, il Dott. Giovanni Avanti. Interverranno la Dott.ssa Rossella Messina e il Dott. Maurizio Rotolo, direttore della Soprintendenza alla Provincia. Accompagnamento musicale del Maestro Francesco Di Luisi, che eseguirà alcuni brani con l’Hang-drum Sarà presente l’autrice. Seguirà rinfresco.

http://www.lazisa.it/files/invito_gennari_iio_sono_il_momento.jpg

Il libro: Marinella Gennari, “Io sono il momento”, poesie, pp. 80, euro 9,90

La relazione feconda con la scrittura sembra nascere in Marinella insieme all’attività di restauratrice. Non è, quindi, un caso che dalla sua poesia emergano e si trasformino in versi i colori e gli strumenti del suo lavoro. Sembra essere una “restauratrice dell’anima” l’autrice che lavora a intagliare i propri vissuti. La poesia è il luogo dove svuotare le tasche, è l’amica con la quale «scambiare quattro chiacchiere». Costantemente alla ricerca di se stessa e della distanza da se stessa, Mimì «passeggia la vita», Prigioniera felice alla continua scoperta di quella parte del corpo che «chiede un restauro ». E in questo sa essere l’artista completa che, insieme all’arte della vita, ha imparato quella della scrittura e del restauro.

Nata a San Felice sul Panaro (Mo), Marinella Gennari, dopo il lavoro in fabbrica, a 19 anni inizia a frequentare come apprendista una bottega di restauro. Qualche tempo dopo ne apre una sua a Mirandola, sempre nel Modenese. La sua anima irrequieta e costantemente “alla ricerca” la porta a Bologna dove si sottopone a un lungo periodo di psicoterapia, a Milano dove segue due anni di vissuto corporeo, e a Termoli, in provincia di Campobasso, dove termina i suoi studi e, oltre a continuare la sua professione di restauratrice, apre un locale notturno di musica jazz. Infine sbarca a Palermo dove tuttora vive e svolge la sua attività.

lunedì 21 maggio 2012

Palermo 29 maggio, Presentazione di “Amore precario” di Walter Giannò (Ed. La Zisa)


Martedì 29 maggio, alle 19.30, negli splendidi locali della birroteca “Spillo” (cortile San Giovanni degli Eremiti 2 - a pochi passi dalla chiesa arabo-normanna), a Palermo, sarà presentato la silloge di poesie di Walter Giannò “Amore Precario”, pubblicato dalle Edizioni La Zisa (prefazione del giornalista e scrittore Carmelo Sardo e illustrazioni di Laura Sighinolfi). La serata sarà presentata dalla giornalista Giulia Noera mentre alcune poesie saranno lette dall’attore Cesare Biondolillo.

Il libro: Walter Giannò, “Amore precario”, Poesie, Prefazione di Carmelo Sardo, Illustrazioni di Laura Sighinolfi, Pp. 80, euro € 9,90 (ISBN: 978-88-6684-006-0), Edizioni La Zisa

La poesia di Giannò tratteggia, con una sensibilità che talvolta sfocia nel tragicomico, le spaventose dinamiche del precariato in cui si barcamenano i giovani d’oggi. I suoi versi emergono dallo scontro tra la freschezza dei sentimenti e l’impossibilità di coltivare serenamente un futuro in una società arrugginita, malata. Squarci di grande bellezza e lirismo sopravvivono alla disillusione di una vita che troppe volte assume i toni della sopravvivenza, della svendita delle proprie capacità pur di tirare avanti. Quelle che ci consegna l’autore sono emozioni attuali, senza struggimenti né pietismi ma cariche della forza che serve a raccontare storie e a cambiare la Storia.

Walter Giannò è nato a Palermo nel 1981. Blogger dal 2003, appassionato di social network, scrive su BlogSicilia.it e collabora con il mensile Il Sud. Nel 2007 ha pubblicato per la SBC edizioni di Ravenna il romanzo Il Cuore ha sempre Ragione.

giovedì 10 maggio 2012

In libreria: Giuseppe Barcellona, “Q L’enigma del Messia”, pp. 176, euro € 14,90, Edizioni La Zisa ( ISBN 978-88-6684-003-9)


Le grotte di Qumran e la città del Fiore, una setta misteriosa di monaci combattenti e le mummie della rocca di Malagia. “Q L’enigma del Messia” è un romanzo a sfondo storico che tiene il lettore con il fiato sospeso, in un emozionante viaggio tra passato e presente, alle radici della cristianità e della storia di Palermo.

Giuseppe Barcellona, 37 anni, nato a Torino, vive e lavora a Palermo. Perito chimico, giornalista dilettante, ha collaborato con varie testate ed emittenti come il Mediterraneo, Palermochannel TV, Palermo24h, alcuni free press cittadini, Radio Up e Radio Giovane Sicilia. Poeta e scrittore, si è aggiudicato numerosi premi letterari, quali il Gran Premio Speciale della giuria “Città di La Spezia”, il “Serialchillers award 2011” e il primo premio narrativa inedita al concorso indetto dall' “Associazione Chiese storiche”.

lunedì 30 aprile 2012

In libreria: Rosaria Brancato, “Con i tuoi occhi. Storia di Graziella Campagna uccisa dalla mafia”, La Zisa


In libreria: Rosaria Brancato, “Con i tuoi occhi. Storia di Graziella Campagna uccisa dalla mafia”, Presentazione di Rita Borsellino, Prefazione di Piero Campagna, Edizioni La Zisa, Pagg. 128, Euro 12,90 (ISBN: 978-88-95709-79-6)

Non succede mai nulla di terribile a Saponara. Cosa può accadere in un paesino arroccato sulle montagne, in provincia di Messina, la provincia babba? Qui non esiste la Mafia e nessuno può fare del male a una ragazzina. Ma il 14 dicembre 1985, due giorni dopo la scomparsa, il corpo della 17enne Graziella Campagna è ritrovato nello spiazzale di uno dei fortini che sovrastano la città. Su quel cadavere straziato, i chiari segni di un'esecuzione mafiosa. In questo libro, la giornalista Rosaria Brancato ricostruisce, con il piglio della cronista, i 24 interminabili anni di ricerca della verità giudiziaria, svelando insabbiamenti e - con essi - le collusioni di un mondo parallelo a quello ufficiale, in cui criminali si mescolano alla gente perbene e alle istituzioni. Ma soprattutto, con la sensibilità della scrittrice, Brancato restituisce voce alle vittime di questa vicenda: a Graziella, al fratello Piero - l'instancabile carabiniere che non ha mai smesso di cercare la verità, agli altri membri di una famiglia "normale" travolta dal dolore, schiacciata da un meccanismo più grande delle loro vite di cui non avrebbero mai sospettato neppure l'esistenza.

Rosaria Brancato laureata in Scienze Politiche, giornalista professionista, ha lavorato presso La Repubblica, Il Giornale di Sicilia, L'Ora di Palermo, La Sicilia e presso le emittenti televisive Telecolor, Antenna Sicilia, Tgs, Televip. È stata portavoce del sindaco di Messina nel 2006 ed ha curato uffici stampa in occasione delle campagne elettorali per diverse formazioni politiche. È responsabile provinciale della commissione Pari opportunità della Fnsi e vice delegata nazionale.

Le Edizioni La Zisa aderiscono ad Addiopizzo e tutti i libri sono certificati Pizzo-Free

http://www.lazisa.it/brancato.html

lunedì 23 aprile 2012

Firenze 28 aprile, Domenico Maselli presenta Risorgimento scomunicato di Vittorio Gorresio (Ed. La Zisa)


Il Centro Culturale Protestante “P. M. Vermigli” e la Libreria Claudiana di Firenze hanno il piacere di invitarLa alla presentazione del libro “Risorgimento scomunicato” di Vittorio Gorresio, prefazione di Gianni Vattimo, Ed. La Zisa. Relatore: Prof. Domenico Maselli, già Docente di Storia nell’Università di Firenze, ex- Deputato al Parlamento della Repubblica. L’iniziativa avrà luogo in via Manzoni 19/A-21, a Firenze, sabato 28 aprile, alle ore 16:30.

Spentasi l’eco delle celebrazioni per il 150° del Risorgimento, sostanzialmente univoche nella forma e nei contenuti, appare opportuna una riflessione su alcuni aspetti della vicenda storica che, pur salienti, oggi vengono sottaciuti o minimizzati. Il libro di Gorresio offre lo spunto per una disamina di questi aspetti in un’ottica storica e politica.

Il Libro: Vittorio Gorresio, “Risorgimento scomunicato”, Prefazione di Gianni Vattimo, Pagg. 200, euro 16,90 (ISBN: 978-88-95709-89-5)

Pubblicato la prima volta nel 1958 dall'editore fiorentino Parenti, Risorgimento scomunicato raccoglie gli scritti di Vittorio Gorresio per Il Mondo, una serie storica di articoli dal titolo Processo al clero dopo il '60. Storico appassionato, intransigente documentatore, Gorresio traccia una puntuale e puntigliosa ricostruzione delle origini dei contrastati rapporti tra Stato e Chiesa che resero tanto drammatico il Risorgimento. La descrizione dell'intransigentismo clericale rispetto alla progressiva laicizzazione dello Stato italiano ci è fornita dall'autore attraverso la meticolosa raccolta di missive tra membri del governo ed esponenti del clero, cui si aggiungono le dettagliate ricostruzioni degli episodi salienti e del profilo dei personaggi che di questo travagliato periodo storico si resero protagonisti. Vengono descritte, in sequenza, le vicende di una Chiesa, scomunicante e punitiva, addirittura iettatoria, di là dalla trasformazione che, negli anni a seguire, la renderà refrattaria, incapace di stare al passo con la storia, cioè con l'evoluzione della coscienza morale e politica dei cittadini laici. L'attualità del pensiero di Gorresio sta, infatti, tutta nella rilettura storica e cognitiva degli eventi che hanno prodotto il presente, come cita Gianni Vattimo nella sua prefazione: "Se la Chiesa si riduce oggi a una multinazionale […] ciò è anche il risultato dell'uso che essa stessa ha fatto dei suoi strumenti spirituali".

Vittorio Gorresio, giornalista, scrittore e saggista nacque a Modena da famiglia piemontese il 18 luglio 1910. Inviato speciale e corrispondente di guerra per Il Messaggero di Roma, fu tra i più efficaci espositori del dramma del dopoguerra sulle colonne della testata Risorgimento Liberale, quotidiano diretto da Mario Pannunzio col quale collaborò anche per il settimanale politico Il Mondo. Firma prestigiosa anche de L'Europeo di Arrigo Benedetti, Gorresio scrisse una decina di saggi storici ottenendo importanti riconoscimenti giornalistici e premi. Nel 1980 l'autobiografia La vita ingenua gli valse il Premio Strega. Lavorò fino a poco prima della sua morte, nel 1982, curando la rubrica "Taccuino" per il quotidiano La Stampa.

http://www.lazisa.it/gorresio.html

domenica 15 aprile 2012

Le Edizioni La Zisa cercano collaboratori con esperienza per lavoro redazionale (editing, correzione di bozze, etc.).

Le Edizioni La Zisa cercano collaboratori con esperienza per lavoro redazionale (editing, correzione di bozze, etc.).

Inviare il proprio cv a:

Edizioni La Zisa - via Lungarini 60 - 90133 Palermo

www.lazisa.it

venerdì 13 aprile 2012

Lega Nord, Il libro dei giornalisti Bonasera e Romano aveva già anticipato tutto


Il denaro pubblico ottenuto dalla Lega Nord utilizzato per speculazioni finanziarie in Tanzania e Cipro, per la ristrutturazione della casa di Umberto Bossi (a sua insaputa, naturalmente), per finanziare la scuola privata della moglie, per comprare i titoli di studio del Trota o della “badante” del Capo, Rosy Mauro, vicepresidente del Senato. Tutti sintomi della corruzione dilagante in seno al Carroccio, sulla quale indagano ben sei Procure, che hanno spinto il Senatùr a cedere il timone e il figlio Renzo a dimettersi dal Consiglio regionale della Lombardia. Una corruzione diffusa a tutti i livelli più alti del partito che era già stata anticipata in tempi non sospetti dal libro “Inganno Padano. La vera storia della Lega Nord” dei giornalisti siciliani Fabio Bonasera e Davide Romano e che le Edizioni La Zisa rimandano, in terza ristampa, in questi giorni in libreria. Una denuncia che aveva causato agli autori gli attacchi diretti da parte dei dirigenti della Lega, a partire dal “moralizzatore” Roberto Maroni (http://archiviostorico.corriere.it/2012/marzo/04/Reguzzoni_invita_Pietro_Maroni_lontani_co_9_120304009.shtml; http://www.lazisa.it/rass_stampa.html) o dall’eurodeputato tosco-padano, e dall’italiano un po’ zoppicante, Claudio Morganti (http://www.lazisa.it/rass_stampa_07.html).

La scheda del libro: http://www.lazisa.it/bonasera_romano.html

L’ampio articolo di Fabio Bonasera sugli ultimi sviluppi in seno alla Lega “ladrona”: http://fabiobonasera.wordpress.com/2012/04/11/bossi-e-i-suoi-fratelli-figli-di-un-dio-maggiore

giovedì 12 aprile 2012

PREMIO LETTERARIO GROTTE DELLA GURFA - Scrittori under 40



PRIMA EDIZIONE

Un premio letterario dedicato agli autori sotto i 40 anni realizzato dall’associazione culturale La Fucina di Alia con il patrocinio dell’assessorato regionale dei beni culturali e ambientali della Regione Sicilia.

REGOLAMENTO

1. La partecipazione al premio comporta la piena accettazione del presente regolamento. L’Autore garantisce la liceità dei testi forniti per partecipare dichiarando di essere l’unico Autore e l’esclusivo proprietario dell’opera. L’Autore dà anche piena assicurazione che la rappresentazione o eventuale pubblicazione dell’opera non violerà, né in tutto, né in parte, diritti di terzi. L’associazione La Fucina di Alia si riterrà sollevata da eventuali rivalse di terzi di cui risponderà esclusivamente e personalmente l’Autore.

2. Le opere devono essere inedite ed in lingua italiana e non devono superare le venti cartelle con carattere times new roman, corpo 12, interlinea 1.

3. Gli autori, dovranno dichiarare di essere creatori e proprietari esclusivi delle opere.

4. La partecipazione alla rassegna è individuale ed è riservata ai giovani di età compresa tra i 14 e i 40 anni compiuti, residenti in Italia. L’iscrizione alla rassegna è gratuita.

5. I concorrenti dovranno inviare i lavori esclusivamente all'indirizzo di posta elettronica ezioiovino@libero.it, entro e non oltre il 30-06-2012, allegando la scheda di partecipazione. Non saranno accettate opere pervenute per posta ordinaria e/o altri mezzi.

6. Le opere selezionate verranno comunicate agli autori entro il 31-08-2012.

7. I lavori che giungeranno oltre il termine indicato oppure inoltrati in modo diverso da quanto indicato al punto 5 non saranno tenuti in considerazione.

8. L’inosservanza di una qualsiasi norma del presente bando costituisce motivo di esclusione dalla selezione.

9. L’associazione La Fucina di Alia si riserva di fare tutti gli usi consentiti dalla legge dei racconti presentati in rassegna ivi compresa la stampa e diffusione delle opere pervenute.

10. Il tema della rassegna è libero.

11. Le opere verranno selezionate dai membri dell’associazione La Fucina di Alia.

12. Da questa selezione scaturiranno fino ad un massimo di 15 finalisti che avranno l’opportunità di una pubblicazione corale in un volume che farà riferimento al premio stesso.

13. Il premio alla migliore opera è stabilito nella pubblicazione di un romanzo dell’autore vincente in una tiratura di 250 copie.

14. Per quanto non previsto dal presente regolamento valgono le deliberazioni della commissione di selezione e le normative vigenti in materia.

15. Il trattamento dei dati personali dei partecipanti al Premio è finalizzato unicamente alla gestione della rassegna.

16. La cerimonia di premiazione si svolgerà nel comune di Alia nel mese di ottobre 2012.

http://www.lazisa.it/premio_letterario_grotte_della_gurfa-_i_edizione.html

lunedì 26 marzo 2012

Scotland Yard in Italia, Da qui parte la lotta alla pedofilia


COMUNICATO STAMPA

Scotland Yard in Italia, Da qui parte la lotta alla pedofilia

Milano, 27 marzo 2012 - Sarà la città di Treviglio (Bg) ad ospitare un corso unico in Europa, tenuto dall’Associazione Prometeo onlus di Bergamo (www.associazioneprometeo.org), insieme all’unità crimini sui minori di Scotland Yard Londra.

Poliziotti e criminologi di Scotland Yard insieme agli operatori della Prometeo, terranno il giorno sabato 31 marzo 2012, dalle ore 9,00, presso la sala conferenze della Cassa Rurale, un corso aperto esclusivamente alle forze dell’ordine sul tema «Le indagini nel campo degli abusi sessuali».

Tra gli aspetti toccati «come si interroga un sospettato di abusi», ma anche «come si raccolgono le prove e come si interroga un bambino vittima di abusi sessuali».

«È questo il primo ciclo di una nuova serie di appuntamenti di grande spessore, che hanno come obiettivo la creazione di un fronte compatto e preparato per contrastare il sempre maggior numero di casi di abusi nel nostro paese, abusi che vedono sempre una netta sproporzione, tra chi sta dalla parte delle vere vittime, i bambini, e chi ostinatamente difende i loro persecutori…», queste le parole di Massimiliano Frassi, presidente di Prometeo, alla presentazione del corso.

Ricordiamo che la Prometeo ha creato anche l’unico coordinamento nazionale di vittime della pedofilia, che riunisce a tutt’oggi più di 2mila persone provenienti da tutta Italia e che tra le conferenze in programma ha propria quella di far parlare alle forze dell’ordine, adulti che da piccoli han subito abusi. I relatori di Scotland Yard sono membri d’onore, da circa 10 anni, del comitato scientifico della Prometeo.

Davide Romano

cell. 3284728708

davideromano1971@gmail.com

martedì 20 marzo 2012

“Apologia degli Ebrei” di AUGUSTO CAVADI (La Repubblica, DOMENICA 11 MARZO 2012)


“CATANESI cani ed ebrei!”: la scritta, per anni campeggiante su diversi muri della Palermo bene, sintetizza efficacemente il livello culturale di certi strati della tifoseria palermitana. A questo genere di “sportivi” bisognerebbe spiegare, sia pur con scarsissime probabilità di riuscirvi, che ai cani non scappano mai simili scivoloni. Quanto agli ebrei, poi, che si tratta di uno dei popoli di più fertile creatività dell'unica grande razza umana.

Per cominciare a capirne qualcosa – liberando la mente dai veli che la politica dei governi israeliani moltiplica fastidiosamente – si può partire da un opuscolo di Dante Lattes, “Apologia dell'ebraismo”, edito nel 1923 e meritoriamente ripubblicato. L’autore (noto come scrittore e, rabbino) focalizza quattro temi centrali della sua confessione religiosa: Dio (non di un popolo, ma di tutti gli uomini, anzi di tutto il cosmo); i profeti (per i quali la conversione autentica è «la giustizia e l'amore in luogo della prepotenza e dell’avidità»); il Messia (concepito non come un uomo che è già venuto una volta,ma come il continuo avvento di Dio nella storia umana); il fariseisrno (diventato sinonimo di ipocrisia e di legalismo, ma solo perché si èvoluto assolutizzare una caricatura della corrente farisaica e dimenticare la sua fisionomia autentica di fedeli rispettosi del Volere divino).

Dante Lattes, “Apologia dell'ebraismo”, Ed. La Zisa, Prefazione di Rav Giuseppe Laras, Nota di Claudio Vercelli, Pagine 112, euro 9,90 (ISBN: 978-88-95709-90-1)