giovedì 23 maggio 2013

In libreria il romanzo di Antonio Ammirata “La luna altrove”, Ed. La Zisa (pp. 144, euro 10)


Un bambino, poi un ragazzo, difficile, e da sempre con una sensibilità acutissima nascosta dietro una maschera impenetrabile di indifferenza che niente lascia intuire. Un uomo, un adulto, che forse avrebbe potuto diventare come lui, con il quale comincia un rapporto di sguardi e di cose non dette ma percepite. Intorno, madri, sorelle, amiche, altre storie, altri dolori. La spietata lucidità e la coerenza estrema del ragazzo lo portano a compiere un atto conclusivo di rifiuto, di sottrazione e di cancellazione, dal quale salverà solo le pagine di un taccuino. Con una scrittura attenta e un montaggio quasi cinematografico nella successione delle scene, Antonio Ammirata costruisce un romanzo che ruota intorno alla mancanza di senso delle cose e della vita, o piuttosto, delle vite.

Antonio Ammirata (Palermo, 1972), impegnato nel sociale, si occupa in particolare di infanzia e adolescenza disagiata. Appassionato di letteratura, ha pubblicato la raccolta di poesie “Lacrime dell’anima” (1995) e la silloge poetica “Antologia dell’anima” (2009); altre sue liriche sono contenute in antologie di poesia contemporanea. “La luna altrove” è il suo primo romanzo.

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