
La casa editrice La Zisa nasce nel 1988 a Palermo e in breve tempo si afferma nel settore dell'editoria di qualità proponendo classici ormai dimenticati e nuovi autori di talento.
lunedì 13 agosto 2012
Mafia, Romano (Ediz. La Zisa), Piena solidarietà a Billeci per intimidazione

martedì 7 agosto 2012
Marinella di Selinunte (Tp) 8 agosto 2012, Si presenta il romanzo del premio Nobel Seferis “Sei notti sull’Acropoli”, La Zisa
Le Edizioni La Zisa e il Club Unesco di Castelvetrano - Selinunte presentano il romanzo, per la prima volta pubblicato in Italia, del premio Nobel per la letteratura Ghiorgos Seferis, “Sei notti sull’Acropoli”. L’iniziativa avrà luogo l’8 agosto, alle ore 19, presso l’Hotel Admeto di via Palinuro 3, a Marinella di Selinunte (Castelvetrano), in provincia di Trapani. Interverranno: Felice Errante, Sindaco di Castelvetrano; Giuseppe Libero Bonanno, docente di letteratura classica; e Maria Caracausi, curatrice del volume.
Il libro: Ghiorgos Seferis, “Sei notti sull’Acropoli”, Traduzione di Maria Caracausi, Edizioni La Zisa (2a edizione)
“Sei notti sull’Acropoli” (“Exi nichtes stin Akropoli”), proposto in questo volume per la prima volta in versione italiana, è l’unico romanzo del poeta Ghiorgos Seferis. Concepito negli anni giovanili, ma ripreso e completato dall’autore in età matura, “Sei notti sull’Acropoli” si può considerare un romanzo di formazione sui generis, rivisitato ed arricchito alla luce delle diverse esperienze culturali dell’autore in ambito greco ed europeo; caratterizzato, dal punto di vista formale, da una contaminatio generum - dalla narrativa al diario alla prosa lirica. Caratteristica fondamentale dell’opera è uno scambio ininterrotto di ruoli tra ombre e persone vive, come pure il continuo passaggio dal registro della realtà a quello del sogno e della fantasticheria.
Ghiorgos Seferis (1900-1971), premio Nobel per la letteratura nel 1963, è il poeta greco più noto al mondo, insieme a Kavafis, Elitis, Ritsos. Raffinato intellettuale, conoscitore tanto delle letterature classiche quanto delle correnti culturali europee del suo tempo, diplomatico di carriera, effettuò numerosi viaggi dalla prima giovinezza fino alla tarda maturità. La sua poesia essenziale, talora ermetica, è caratterizzata da un dolente senso della grecità: autentica categoria dello spirito per interpretare la realtà e la condizione umana.
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lunedì 30 luglio 2012
W la Grecia! - Corso base low cost di greco moderno

lunedì 23 luglio 2012
giovedì 19 luglio 2012
lunedì 2 luglio 2012
Shalòm – Corso base low cost di lingua ebraica

lunedì 25 giugno 2012
“ELOGIO DELL'OZIO” di GIANFRANCO PERRIERA (Repubblica, 24 giugno 2012)

CI SONO boutade che ci accompagnano sin dall'infanzia, probabilmente perché nascondono una qualche insidia per il pensiero. Su una di queste boutade si concentra "Prendo i soldi... per stare a casa. Come guadagnare senza fare nulla", scorrevole libretto di Riccardo Lazzerini, scenografo, regista, organizzatore culturale, consigliere provinciale a Firenze. È possibile - si chiede l'autore - che la gente accetti di rinunciare a qualsiasi impegno lavorativo, acconsenta a restarsene a casa per un certo numero di ore in cambio di uno stipendio di mille euro? Se ne ricaverebbe una consistente riduzione degli incidenti sul lavoro e dei costi dei relativi indennizzi, si potrebbe sfuggire al consumismo compulsivo e agli imperativi volti a renderci iperproduttivi, si recupererebbe un tempo più a misura d'uomo e meno stressante e, dulcis in fundo, si potrebbero offrire alcune ore di "non lavoro" come volontariato in campo sociale. Nel passato - viene da pensare - l'umanità, per sfuggire alla tirannia del tempo produttivo, sognava l'età dell'oro o il paese di Bengodi. Nell'Ottocento, Marx profetizzava una società che, nel trionfo della tecnica, avrebbe esentato l'uomo dalla fatica e gli avrebbe regalato il tempo davvero libero. E, ai nostri giorni, invece non resta che l'opportunità di una volontaria esclusione. E se tra le pieghe divertite del libro di Lazzarini si annidasse la cruda verità che soltanto la segregazione (di alcuni? di tanti?) consentirebbe all'attuale sistema di sopravvivere? Chissà. Ad ogni modo è con un senso di sollievo che apprendiamo che il piccolo campione cui è stata sottoposta la proposta abbia preferito declinare l'offerta.
Il libro: Riccardo Lazzerini, "Prendo i soldi… per stare a casa. Come guadagnare senza fare assolutamente nulla", Presentazione di Andrea Barducci, Prefazione di Fabio Bonasera, Con 4 vignette inedite di Sergio Staino, Pagine 80, Euro 7,90 (ISBN: 978-88-9570-993-2)
martedì 19 giugno 2012
lunedì 18 giugno 2012
Torna in libreria: Ugo Pettenghi, “La grande crisi del '29. Una storia che si ripete”, La Zisa

Torna in libreria: Ugo Pettenghi, “La grande crisi del '29. Una storia che si ripete”, Prefazione di Nino Amadore, Con una nota di Michelangelo Bellinetti, Pagg. 80, Euro € 9,90 (ISBN: 978-88-95709-61-1), Edizioni La Zisa
La Grande depressione del 1929 ha "molte analogie con i nostri tempi, fatti di drammi e numerosi suicidi, ma anche di economisti birbanti e truffatori. Un mondo costruito sul debito e sui castelli di carta che ha portato al crollo di grandi banche: […] Allora come oggi cittadini creduloni e ingenui […] hanno creduto alle magnifiche sorti e progressive dello stock exchange, della forza senza pari del mercato borsistico: Pettenghi descrive con minuzia l'euforia del 1928, le proposte che oggi appaiono pittoresche per rilanciare l'economia, il ruolo deficitario del governo degli Stati Uniti, l'entusiasmo di certi economisti pronti a scommettere che il valore delle azioni era destinato a crescere". Allora come oggi i "birbanti" riescono a farla franca, e tocca ai poveri illusi di pagarne le amare conseguenze.
Ugo Pettenghi, giornalista di vaglia, maestro di intere generazioni di cronisti italiani: prima alla “Notte”, il giornale reso grande da Nino Nutrizio, poi al “Corriere d'informazione” e alla “Domenica del Corriere” e, infine, al “Corriere Medico”. Qui chiuse con i giornali e di lì a poco anche con la vita.
http://www.lazisa.it/pettenghi.html
giovedì 14 giugno 2012
New York 15/06 e Agrigento 16/06, Doppio appuntamento per i libri delle Edizioni La Zisa

Palermo, 14 giugno 2012 – Doppio appuntamento per i libri delle Edizioni La Zisa. Il primo: venerdì 15 giugno, a New York (Usa), presso la prestigiosa ST. John University, sarà presentato il romanzo di Rosa Maria Ponte “Nel cuore della notte”. L’iniziativa, sponsorizzata da Joseph Sciame, Past President dell’Ordine dei Figli d’Italia in America, avverrà alla presenza di noti rappresentanti della comunità italiana e del corpo accademico. Il libro verrà poi donato alle biblioteche del Garibaldi-Meucci Museum e della Columbia University, Casa Italia.
Il secondo: sabato 16 giugno, alle ore 17, presso l’Ex Collegio dei Padri Filippini, ad Agrigento, sarà presentato, invece, il romanzo di Giuseppa Iacono Baldanza “La casa con i balconi”. Interverranno: Anna maria Sermenghi, Roberto Navarra, Paola Alagna e Davide Romano. Coorodinerà: Enzo Alessi. Letture di Roberta Barone. Sarà presente l’autrice.
venerdì 8 giugno 2012
Torna in libreria il romanzo del premio Nobel greco Ghiorgos Seferis “Sei notti sull’Acropoli”, La Zisa

Torna in libreria il romanzo del premio Nobel greco Ghiorgos Seferis “Sei notti sull’Acropoli”, Traduzione di Maria Caracausi, Collana Nostos, Pagine 192, Euro 15,00 (ISBN 978-88-6684-005-3), Edizioni La Zisa
2a edizione!
"Sei notti sull’Acropoli (Exi nichtes stin Akropoli)”, proposto in questo volume per la prima volta in versione italiana, è l’unico romanzo del poeta Ghiorgos Seferis. Concepito negli anni giovanili, ma ripreso e completato dall’autore in età matura, “Sei notti sull’Acropoli” si può considerare un romanzo di formazione sui generis, rivisitato ed arricchito alla luce delle diverse esperienze culturali dell’autore in ambito greco ed europeo; caratterizzato, dal punto di vista formale, da una contaminatio generum - dalla narrativa al diario alla prosa lirica. Caratteristica fondamentale dell’opera è uno scambio ininterrotto di ruoli tra ombre e persone vive, come pure il continuo passaggio dal registro della realtà a quello del sogno e della fantasticheria.
Ghiorgos Seferis (1900-1971), premio Nobel per la letteratura nel 1963, è il poeta greco più noto al mondo, insieme a Kavafis, Elitis, Ritsos. Raffinato intellettuale, conoscitore tanto delle letterature classiche quanto delle correnti culturali europee del suo tempo, diplomatico di carriera, effettuò numerosi viaggi dalla prima giovinezza fino alla tarda maturità. La sua poesia essenziale, talora ermetica, è caratterizzata da un dolente senso della grecità: autentica categoria dello spirito per interpretare la realtà e la condizione umana.
giovedì 7 giugno 2012
Frassi (Associazione Prometeo), Chiusura sedi Polizia Postale è regalo a pedofili

Palermo 8 giugno, Si presenta la silloge di poesie di Marinella Gennari “Io sono il momento” (Ed. La Zisa)
Palermo, 7 giugno 2012 – “Io sono il momento” è il titolo della silloge poetica di Marinella Gennari, pubblicata dalla casa editrice palermitana La Zisa, che verrà presentata domani (venerdì 8 giugno), alle ore 17:30, presso la sala "Sciascia" del piano nobile di Palazzo Comitini, in via Maqueda 100, a Palermo. Introdurrà il Presidente della Provincia Regionale di Palermo, il Dott. Giovanni Avanti. Interverranno la Dott.ssa Rossella Messina e il Dott. Maurizio Rotolo, direttore della Soprintendenza alla Provincia. Accompagnamento musicale del Maestro Francesco Di Luisi, che eseguirà alcuni brani con l’Hang-drum Sarà presente l’autrice. Seguirà rinfresco.
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Il libro: Marinella Gennari, “Io sono il momento”, poesie, pp. 80, euro 9,90
La relazione feconda con la scrittura sembra nascere in Marinella insieme all’attività di restauratrice. Non è, quindi, un caso che dalla sua poesia emergano e si trasformino in versi i colori e gli strumenti del suo lavoro. Sembra essere una “restauratrice dell’anima” l’autrice che lavora a intagliare i propri vissuti. La poesia è il luogo dove svuotare le tasche, è l’amica con la quale «scambiare quattro chiacchiere». Costantemente alla ricerca di se stessa e della distanza da se stessa, Mimì «passeggia la vita», Prigioniera felice alla continua scoperta di quella parte del corpo che «chiede un restauro ». E in questo sa essere l’artista completa che, insieme all’arte della vita, ha imparato quella della scrittura e del restauro.
Nata a San Felice sul Panaro (Mo), Marinella Gennari, dopo il lavoro in fabbrica, a 19 anni inizia a frequentare come apprendista una bottega di restauro. Qualche tempo dopo ne apre una sua a Mirandola, sempre nel Modenese. La sua anima irrequieta e costantemente “alla ricerca” la porta a Bologna dove si sottopone a un lungo periodo di psicoterapia, a Milano dove segue due anni di vissuto corporeo, e a Termoli, in provincia di Campobasso, dove termina i suoi studi e, oltre a continuare la sua professione di restauratrice, apre un locale notturno di musica jazz. Infine sbarca a Palermo dove tuttora vive e svolge la sua attività.
lunedì 21 maggio 2012
Palermo 29 maggio, Presentazione di “Amore precario” di Walter Giannò (Ed. La Zisa)
Martedì 29 maggio, alle 19.30, negli splendidi locali della birroteca “Spillo” (cortile San Giovanni degli Eremiti 2 - a pochi passi dalla chiesa arabo-normanna), a Palermo, sarà presentato la silloge di poesie di Walter Giannò “Amore Precario”, pubblicato dalle Edizioni La Zisa (prefazione del giornalista e scrittore Carmelo Sardo e illustrazioni di Laura Sighinolfi). La serata sarà presentata dalla giornalista Giulia Noera mentre alcune poesie saranno lette dall’attore Cesare Biondolillo.
Il libro: Walter Giannò, “Amore precario”, Poesie, Prefazione di Carmelo Sardo, Illustrazioni di Laura Sighinolfi, Pp. 80, euro € 9,90 (ISBN: 978-88-6684-006-0), Edizioni La Zisa
La poesia di Giannò tratteggia, con una sensibilità che talvolta sfocia nel tragicomico, le spaventose dinamiche del precariato in cui si barcamenano i giovani d’oggi. I suoi versi emergono dallo scontro tra la freschezza dei sentimenti e l’impossibilità di coltivare serenamente un futuro in una società arrugginita, malata. Squarci di grande bellezza e lirismo sopravvivono alla disillusione di una vita che troppe volte assume i toni della sopravvivenza, della svendita delle proprie capacità pur di tirare avanti. Quelle che ci consegna l’autore sono emozioni attuali, senza struggimenti né pietismi ma cariche della forza che serve a raccontare storie e a cambiare la Storia.
Walter Giannò è nato a Palermo nel 1981. Blogger dal 2003, appassionato di social network, scrive su BlogSicilia.it e collabora con il mensile Il Sud. Nel 2007 ha pubblicato per la SBC edizioni di Ravenna il romanzo Il Cuore ha sempre Ragione.