martedì 18 settembre 2012

“L’urlo innocente” di Amelia Crisantino (“La Repubblica”, domenica 16 settembre)


STELLA è una bella bambina di otto anni che vive un dramma, spesso il suo amato papà fa con lei giochi che devono restare segreti altrimenti, l'angelo custode piangerebbe cosi forte da morirne. E in breve anche Stella e la sua mamma lo seguirebbero. In “Perché nessuno mi crede? Storia di Stella”, Massimiliano Frassi racconta la storia vera di una bambina abusata che, come tante volte purtroppo accade, percorre una via crucis dove alla prima violenza ben presto se ne aggiungono tante altre. Stella trova il coraggio di chiedere aiuto ma il padre è facoltoso, molto influente: nessuno crede alla bambina, l’uomo conquista o intimidisce chi potrebbe aiutarla. Stella comincia a essere curata come bugiarda e mitomane, i metodi sono molto discutibili e lei rischia di diventare davvero una piccola malata di mente. Gli anni passano, negli intervalli fra un elettroshock continuano le violenze paterne. Di ritorno da un ricovero Stella è ascoltata dalla madre, che finalmente mette in fila tanti piccoli indizi e infine le crede. Andranno via, ma lei è ormai vittima di comportamenti autodistruttivi e la strada per riuscire a ritrovare la voglia di vivere è troppo lunga e incerta. Stella non ce la fa. Il libro spinge a riflettere su una violenza sempre nascosta, di cui si accorge solo quando un caso eclatante visibili i suoi protagonisti. E invita a una maggiore attenzione verso parole e comportamenti di bambini spesso troppo soli.

Il libro: Massimiliano Frassi, “Perché nessuno mi crede?! Storia di Stella”, Edizioni La Zisa, Pagine 112, Euro 9,90 ISBN: 978-88-6684-018-3

http://www.lazisa.it/frassi_perche.html

venerdì 31 agosto 2012

Con un semplice clik i libri islamici direttamente a casa tua!


Palermo, 31 agosto 2012 - Da oggi sarà possibile ordinare direttamente dal sito delle Edizioni La Zisa (http://www.lazisa.it/edizioni_orientamento-al_qibla.html), con uno sconto del 15% sul prezzo di copertina e con spese di spedizione molto contenute, tutti i volumi della prestigiosa casa editrice islamica Al Qibla. Condizioni particolari sono riservate alle librerie e per ordini superiori ai 100 euro. Per info: Tel./Fax 091 5509295; e-mail: segreteria@lazisa.it

Presentazione delle “Edizioni Orientamento - Al Qibla”

In lingua araba al-qibla è la direzione della Ka‘ba, la ‘Santa Casa di Dio’ a Mecca, verso cui ogni orante compie la preghiera, in qualsiasi parte del mondo si trovi; in altre parole, o secondo un significato più profondo, essa rappresenta l’orientazione rituale verso la Teofania, la Manifestazione divina principiale che irradia dal Centro del mondo. Così, in ambito islamico è secondo al-qibla che ‘si dirige’ la vita del credente (nei suoi aspetti rituali come in quelli più comuni), ed è secondo al-qibla che egli viene seppellito e attende la Resurrezione. Nella misura in cui mette in atto tale orientazione, il musulmano si pone sempre nel punto più opportuno per ascendere ed avvicinarsi alla Fonte suprema, o perlomeno per non rimanere tagliato fuori dalla benedizione che da essa emana. Se passiamo all’italiano, è lecito chiedersi se esiste qualche termine che si possa considerare analogo.

In effetti la parola orientamento, pur non potendo essere considerata sic et simpliciter una traduzione di al-qibla, trae la sua origine da Oriente, e come è noto nel Cristianesimo medievale l’Oriente rappresentava la direzione rituale per eccellenza. Si può anche dire che i significati attuali di orientamento (riferiti quasi esclusivamente all’ambito geografico e a quello della ‘formazione’ professionale, o più in generale della preparazione attitudinale) rappresentino secondo Verità dei significati secondari rispetto a quello fondamentale e basilare, relativo appunto al porsi nella direzione rituale, concetto quest’ultimo che, scemando man mano la volontà e la pratica di un’orientazione rituale, pare ‘inespresso’ nel linguaggio corrente. Ecco la nostra Casa Editrice si propone due obiettivi, che non riteniamo per nulla contradditori: da una parte presentare l’Islam nella maniera più corretta, più completa e più scrupolosa possibile (anche per essere tra i nobili veicoli della diffusione della peculiare influenza spirituale che all’Islam si collega); dall’altra promuovere e pubblicare studi che aiutino nella comprensione profonda della Tradizione più propriamente occidentale (per sostenere coloro che si propongano di scoprire, grazie alla luce del Sacro, il deposito di sapienza che sta alla base della nostra cultura.
Abbiamo così scelto di accostare nel nome che ci caratterizza le due parole Orientamento e Al-Qibla, per richiamare quanto nelle due culture indica appunto il volgersi all’insegnamento divino. Nel logo, queste due parole sono sovrastate dalla lettera araba nûn. Tale nûn è stilizzata in modo da aprirla verso l’alto, così da esporre graficamente un aspetto del segreto che in essa è contenuto, e al quale Guénon ha dedicato alcune bellissime pagine. Nell’insegnamento del ‘sommo Maestro’ dell’esoterismo islamico, Muhiyyu d-Dîn Ibn ‘Arabî, la nûn è “un immenso segreto, segreto che costituisce la porta della generosità e della misericordia.”

Casa editrice La Zisa - Via Lungarini 60 - 90133 Palermo (IT); Tel./Fax +39 091 5509295
E-mail: presidente@lazisa.it; sito web: www.lazisa.it
Blog: http://edizionilazisa.blogspot.com
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giovedì 23 agosto 2012

Shalòm - Corso base low cost di lingua ebraica


Sono aperte le iscrizioni al Corso base low cost di lingua ebraica moderna organizzato dalle Edizioni La Zisa. Il corso sarà tenuto da un insegnate di madrelingua ebraica e inizierà il 26 settembre. Strutturato in 10 incontri (uno a settimana), avrà un costo complessivo di euro 120. A richiesta verrà rilasciato un attestato di frequenza. Le lezioni si terranno ogni mercoledì, alle ore 18, presso i locali della casa editrice in via Lungarini 60, a Palermo. Per iscrizioni e informazioni: Tel. +39 091 5509295 o scrivere a: info@lazisa.it
La segreteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13. Calendario delle lezioni: 26 settembre; 3, 10, 17, 24 e 31 ottobre; 7, 14, 21 e 28 novembre.

lunedì 13 agosto 2012

Mafia, Romano (Ediz. La Zisa), Piena solidarietà a Billeci per intimidazione


Comunicato Stampa

Mafia, Romano (Ediz. La Zisa), Piena solidarietà a Billeci per intimidazione

Palermo, 13 agosto 2012 - «Vorrei esprimere a Francesco Billeci, destinatario nei giorni scorsi di una inquietante lettera intimidatoria, la piena solidarietà e la più affettuosa vicinanza, in questo momento per lui così difficile, di tutta la casa editrice La Zisa e la mia in particolare. So che Francesco non si lascerà intimidire e che continuerà, come sinora ha fatto, a denunciare con i suoi libri il malaffare dei colletti bianchi e la presenza e l’azione delle organizzazioni criminali nel suo territorio. Così come Francesco sa che continueremo a essere al suo fianco nella sua bella battaglia, che è anche la nostra». Lo scrive in una nota Davide Romano, direttore editoriale delle Edizioni La Zisa.
«Te ne devi andare da Borgetto perché sei uno sbirro». Così comincia la lettera recapitata, alcuni giorni fa, all’imprenditore Francesco Billeci, fondatore in paese dell’associazione antiracket e antiusura. L’episodio è stato denunciato alla Polizia. Chi ha scritto la lettera, forse volutamente, lo ha fatto in un italiano un po’ incerto, inserendo pure qualche termine dialettale.
Continua la missiva: «La devi smettere di scrivere minchiate». Una minaccia esplicita che fa chiaro riferimento all’ultimo romanzo scritto dall’imprenditore con la passione per il thriller: “Segreti di mafia” (con la prefazione di Rita Borsellino), pubblicato nei mesi scorsi dalle Edizioni La Zisa, e che contiene numerosi riferimenti a fatti di cronaca, anche recenti, e personaggi del suo territorio. «Ti consigliamo di farti i ca… tuoi», conclude la lettera.
«Questa lettera non mi scoraggia – commenta Billeci -, anzi mi dà la forza di andare avanti. Vuol dire che quanto ho scritto dà fastidio. E il libro “Segreti di mafia” l’ho scritto proprio per questo».

martedì 7 agosto 2012

Marinella di Selinunte (Tp) 8 agosto 2012, Si presenta il romanzo del premio Nobel Seferis “Sei notti sull’Acropoli”, La Zisa

Le Edizioni La Zisa e il Club Unesco di Castelvetrano - Selinunte presentano il romanzo, per la prima volta pubblicato in Italia, del premio Nobel per la letteratura Ghiorgos Seferis, “Sei notti sull’Acropoli”. L’iniziativa avrà luogo l’8 agosto, alle ore 19, presso l’Hotel Admeto di via Palinuro 3, a Marinella di Selinunte (Castelvetrano), in provincia di Trapani. Interverranno: Felice Errante, Sindaco di Castelvetrano; Giuseppe Libero Bonanno, docente di letteratura classica; e Maria Caracausi, curatrice del volume.

Il libro: Ghiorgos Seferis, “Sei notti sull’Acropoli”, Traduzione di Maria Caracausi, Edizioni La Zisa (2a edizione)

“Sei notti sull’Acropoli” (“Exi nichtes stin Akropoli”), proposto in questo volume per la prima volta in versione italiana, è l’unico romanzo del poeta Ghiorgos Seferis. Concepito negli anni giovanili, ma ripreso e completato dall’autore in età matura, “Sei notti sull’Acropoli” si può considerare un romanzo di formazione sui generis, rivisitato ed arricchito alla luce delle diverse esperienze culturali dell’autore in ambito greco ed europeo; caratterizzato, dal punto di vista formale, da una contaminatio generum - dalla narrativa al diario alla prosa lirica. Caratteristica fondamentale dell’opera è uno scambio ininterrotto di ruoli tra ombre e persone vive, come pure il continuo passaggio dal registro della realtà a quello del sogno e della fantasticheria.

Ghiorgos Seferis (1900-1971), premio Nobel per la letteratura nel 1963, è il poeta greco più noto al mondo, insieme a Kavafis, Elitis, Ritsos. Raffinato intellettuale, conoscitore tanto delle letterature classiche quanto delle correnti culturali europee del suo tempo, diplomatico di carriera, effettuò numerosi viaggi dalla prima giovinezza fino alla tarda maturità. La sua poesia essenziale, talora ermetica, è caratterizzata da un dolente senso della grecità: autentica categoria dello spirito per interpretare la realtà e la condizione umana.

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lunedì 30 luglio 2012

W la Grecia! - Corso base low cost di greco moderno


Sono aperte le iscrizioni al Corso base low cost di greco moderno organizzato dalle Edizioni La Zisa. Il corso, destinato ad un numero massimo di 10 partecipanti, partirà dal mese di settembre 2012. Strutturato in 10 incontri (uno a settimana), avrà un costo complessivo di euro 120. Le lezioni si terranno ogni giovedì, alle ore 18, presso i locali della casa editrice in via Lungarini 60, a Palermo. A richiesta verrà rilasciato un attestato di frequenza. (Calendario delle lezioni: 27 settembre; 4, 11, 18 e 25 ottobre; 8, 15, 22 e 29 novembre; 6 dicembre). Per iscrizioni e informazioni: Tel. +39 091 5509295 o scrivere a: info@lazisa.it
La segreteria della casa editrice è aperta dal lunedì al venerdì: dalle ore 9,00 alle ore 13,00

lunedì 2 luglio 2012

Shalòm – Corso base low cost di lingua ebraica


Palermo, 2 luglio 2012 - Sono aperte le iscrizioni al Corso base di lingua ebraica moderna organizzato dalle Edizioni La Zisa e dalla Comunità ebraica di Palermo. Il corso, destinato ad un numero massimo di 10 partecipanti, sarà tenuto da un insegnate di madrelingua ebraica e partirà dal mese di settembre 2012. Strutturato in 10 incontri (uno a settimana), avrà un costo complessivo di euro 120. Le lezioni si terranno ogni mercoledì alle ore 18 presso i locali della casa editrice in via Lungarini 60, a Palermo. A richiesta verrà rilasciato un attestato di frequenza. (Calendario delle lezioni: 26 settembre; 3, 10, 17, 24 e 31 ottobre; 7, 14, 21 e 28 novembre).
Per iscrizioni e informazioni: Tel. +39 091 5509295 o scrivere a: info@lazisa.it
La segreteria della casa editrice è aperta dal lunedì al venerdì: dalle ore 9,00 alle ore 13,00

lunedì 25 giugno 2012

“ELOGIO DELL'OZIO” di GIANFRANCO PERRIERA (Repubblica, 24 giugno 2012)


CI SONO boutade che ci accompagnano sin dall'infanzia, probabilmente perché nascondono una qualche insidia per il pensiero. Su una di queste boutade si concentra "Prendo i soldi... per stare a casa. Come guadagnare senza fare nulla", scorrevole libretto di Riccardo Lazzerini, scenografo, regista, organizzatore culturale, consigliere provinciale a Firenze. È possibile - si chiede l'autore - che la gente accetti di rinunciare a qualsiasi impegno lavorativo, acconsenta a restarsene a casa per un certo numero di ore in cambio di uno stipendio di mille euro? Se ne ricaverebbe una consistente riduzione degli incidenti sul lavoro e dei costi dei relativi indennizzi, si potrebbe sfuggire al consumismo compulsivo e agli imperativi volti a renderci iperproduttivi, si recupererebbe un tempo più a misura d'uomo e meno stressante e, dulcis in fundo, si potrebbero offrire alcune ore di "non lavoro" come volontariato in campo sociale. Nel passato - viene da pensare - l'umanità, per sfuggire alla tirannia del tempo produttivo, sognava l'età dell'oro o il paese di Bengodi. Nell'Ottocento, Marx profetizzava una società che, nel trionfo della tecnica, avrebbe esentato l'uomo dalla fatica e gli avrebbe regalato il tempo davvero libero. E, ai nostri giorni, invece non resta che l'opportunità di una volontaria esclusione. E se tra le pieghe divertite del libro di Lazzarini si annidasse la cruda verità che soltanto la segregazione (di alcuni? di tanti?) consentirebbe all'attuale sistema di sopravvivere? Chissà. Ad ogni modo è con un senso di sollievo che apprendiamo che il piccolo campione cui è stata sottoposta la proposta abbia preferito declinare l'offerta.

Il libro: Riccardo Lazzerini, "Prendo i soldi… per stare a casa. Come guadagnare senza fare assolutamente nulla", Presentazione di Andrea Barducci, Prefazione di Fabio Bonasera, Con 4 vignette inedite di Sergio Staino, Pagine 80, Euro 7,90 (ISBN: 978-88-9570-993-2)

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lunedì 18 giugno 2012

Torna in libreria: Ugo Pettenghi, “La grande crisi del '29. Una storia che si ripete”, La Zisa


Torna in libreria: Ugo Pettenghi, “La grande crisi del '29. Una storia che si ripete”, Prefazione di Nino Amadore, Con una nota di Michelangelo Bellinetti, Pagg. 80, Euro € 9,90 (ISBN: 978-88-95709-61-1), Edizioni La Zisa

La Grande depressione del 1929 ha "molte analogie con i nostri tempi, fatti di drammi e numerosi suicidi, ma anche di economisti birbanti e truffatori. Un mondo costruito sul debito e sui castelli di carta che ha portato al crollo di grandi banche: […] Allora come oggi cittadini creduloni e ingenui […] hanno creduto alle magnifiche sorti e progressive dello stock exchange, della forza senza pari del mercato borsistico: Pettenghi descrive con minuzia l'euforia del 1928, le proposte che oggi appaiono pittoresche per rilanciare l'economia, il ruolo deficitario del governo degli Stati Uniti, l'entusiasmo di certi economisti pronti a scommettere che il valore delle azioni era destinato a crescere". Allora come oggi i "birbanti" riescono a farla franca, e tocca ai poveri illusi di pagarne le amare conseguenze.

Ugo Pettenghi, giornalista di vaglia, maestro di intere generazioni di cronisti italiani: prima alla “Notte”, il giornale reso grande da Nino Nutrizio, poi al “Corriere d'informazione” e alla “Domenica del Corriere” e, infine, al “Corriere Medico”. Qui chiuse con i giornali e di lì a poco anche con la vita.

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giovedì 14 giugno 2012

New York 15/06 e Agrigento 16/06, Doppio appuntamento per i libri delle Edizioni La Zisa


Palermo, 14 giugno 2012 – Doppio appuntamento per i libri delle Edizioni La Zisa. Il primo: venerdì 15 giugno, a New York (Usa), presso la prestigiosa ST. John University, sarà presentato il romanzo di Rosa Maria Ponte “Nel cuore della notte”. L’iniziativa, sponsorizzata da Joseph Sciame, Past President dell’Ordine dei Figli d’Italia in America, avverrà alla presenza di noti rappresentanti della comunità italiana e del corpo accademico. Il libro verrà poi donato alle biblioteche del Garibaldi-Meucci Museum e della Columbia University, Casa Italia.

Il secondo: sabato 16 giugno, alle ore 17, presso l’Ex Collegio dei Padri Filippini, ad Agrigento, sarà presentato, invece, il romanzo di Giuseppa Iacono Baldanza “La casa con i balconi”. Interverranno: Anna maria Sermenghi, Roberto Navarra, Paola Alagna e Davide Romano. Coorodinerà: Enzo Alessi. Letture di Roberta Barone. Sarà presente l’autrice.

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venerdì 8 giugno 2012

Torna in libreria il romanzo del premio Nobel greco Ghiorgos Seferis “Sei notti sull’Acropoli”, La Zisa


Torna in libreria il romanzo del premio Nobel greco Ghiorgos Seferis “Sei notti sull’Acropoli”, Traduzione di Maria Caracausi, Collana Nostos, Pagine 192, Euro 15,00 (ISBN 978-88-6684-005-3), Edizioni La Zisa

2a edizione!

"Sei notti sull’Acropoli (Exi nichtes stin Akropoli)”, proposto in questo volume per la prima volta in versione italiana, è l’unico romanzo del poeta Ghiorgos Seferis. Concepito negli anni giovanili, ma ripreso e completato dall’autore in età matura, “Sei notti sull’Acropoli” si può considerare un romanzo di formazione sui generis, rivisitato ed arricchito alla luce delle diverse esperienze culturali dell’autore in ambito greco ed europeo; caratterizzato, dal punto di vista formale, da una contaminatio generum - dalla narrativa al diario alla prosa lirica. Caratteristica fondamentale dell’opera è uno scambio ininterrotto di ruoli tra ombre e persone vive, come pure il continuo passaggio dal registro della realtà a quello del sogno e della fantasticheria.

Ghiorgos Seferis (1900-1971), premio Nobel per la letteratura nel 1963, è il poeta greco più noto al mondo, insieme a Kavafis, Elitis, Ritsos. Raffinato intellettuale, conoscitore tanto delle letterature classiche quanto delle correnti culturali europee del suo tempo, diplomatico di carriera, effettuò numerosi viaggi dalla prima giovinezza fino alla tarda maturità. La sua poesia essenziale, talora ermetica, è caratterizzata da un dolente senso della grecità: autentica categoria dello spirito per interpretare la realtà e la condizione umana.

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giovedì 7 giugno 2012

Frassi (Associazione Prometeo), Chiusura sedi Polizia Postale è regalo a pedofili


Milano, 07/06/2012 - “La chiusura delle sedi locali della Polizia Postale di fatto permetterà ai pedofili di agire impunemente nella rete.” A lanciare l’allarme è il presidente dell’associazione antipedofili Prometeo, Massimiliano Frassi, che ha scritto una lettera aperta al Ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri. La missiva, apparsa oggi sul suo blog (www.massimilianfrassi.it ), chiede un intervento al Ministro per evitare la chiusura di tutte le sezioni locali della Polizia Postale, mandando più di mille agenti ad occuparsi di altri tipi di reati e sottraendo così del personale “altamente specializzato”. Scrive Frassi: “In questi anni la Polizia Postale ha arrestato, spesso addirittura in flagranza di reato, quasi 6mila predatori di bambini. Ha sequestrato e bloccato la diffusione di milioni di immagini e video a carattere pedofilo. Un sito pedopornografico può far guadagnare anche 90mila euro al giorno, garantendo alla criminalità organizzata soldi sulla pelle dei bambini”. Ed ha aggiunto: “Potrei riempire pagine e pagine di questa lettera per evidenziare il valore di questi agenti, ma mi rendo conto che Lei sa benissimo di quale bene per la collettività stiamo parlando, avendo in un suo intervento alla Camera del 01.02.2012 sottolineato proprio “la straordinaria attività di monitoraggio della rete internet” da parte della Postale, auspicando peraltro che “occorre implementare gli strumenti a disposizione degli operatori della Polizia Postale che hanno oramai acquisito un ruolo internazionalmente riconosciuto”.“Proprio per questo – ha concluso Frassi - La supplico, a nome di tutti quei bambini che voce non hanno, né mai avranno, di intervenire per evitare che i tagli alla Polizia portino alla soppressione di tutte le sedi locali. Nel solo Lazio resterebbe la sede di Roma e già questo rende l’idea di che danno sarebbe. Un intervento simile è un regalo alla pedofilia. E Lei, come noi, questo non lo può accettare.”

Questo link per leggere la missiva in forma integrale: http://www.massimilianofrassi.it/blog/appello_ministro_cancellieri_smantellamento_polizia_postale.html

Nei prossimi giorni l’associazione Prometeo promuoverà altri interventi di sensibilizzazione al riguardo.

Palermo 8 giugno, Si presenta la silloge di poesie di Marinella Gennari “Io sono il momento” (Ed. La Zisa)


Palermo, 7 giugno 2012 – “Io sono il momento” è il titolo della silloge poetica di Marinella Gennari, pubblicata dalla casa editrice palermitana La Zisa, che verrà presentata domani (venerdì 8 giugno), alle ore 17:30, presso la sala "Sciascia" del piano nobile di Palazzo Comitini, in via Maqueda 100, a Palermo. Introdurrà il Presidente della Provincia Regionale di Palermo, il Dott. Giovanni Avanti. Interverranno la Dott.ssa Rossella Messina e il Dott. Maurizio Rotolo, direttore della Soprintendenza alla Provincia. Accompagnamento musicale del Maestro Francesco Di Luisi, che eseguirà alcuni brani con l’Hang-drum Sarà presente l’autrice. Seguirà rinfresco.

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Il libro: Marinella Gennari, “Io sono il momento”, poesie, pp. 80, euro 9,90

La relazione feconda con la scrittura sembra nascere in Marinella insieme all’attività di restauratrice. Non è, quindi, un caso che dalla sua poesia emergano e si trasformino in versi i colori e gli strumenti del suo lavoro. Sembra essere una “restauratrice dell’anima” l’autrice che lavora a intagliare i propri vissuti. La poesia è il luogo dove svuotare le tasche, è l’amica con la quale «scambiare quattro chiacchiere». Costantemente alla ricerca di se stessa e della distanza da se stessa, Mimì «passeggia la vita», Prigioniera felice alla continua scoperta di quella parte del corpo che «chiede un restauro ». E in questo sa essere l’artista completa che, insieme all’arte della vita, ha imparato quella della scrittura e del restauro.

Nata a San Felice sul Panaro (Mo), Marinella Gennari, dopo il lavoro in fabbrica, a 19 anni inizia a frequentare come apprendista una bottega di restauro. Qualche tempo dopo ne apre una sua a Mirandola, sempre nel Modenese. La sua anima irrequieta e costantemente “alla ricerca” la porta a Bologna dove si sottopone a un lungo periodo di psicoterapia, a Milano dove segue due anni di vissuto corporeo, e a Termoli, in provincia di Campobasso, dove termina i suoi studi e, oltre a continuare la sua professione di restauratrice, apre un locale notturno di musica jazz. Infine sbarca a Palermo dove tuttora vive e svolge la sua attività.

lunedì 21 maggio 2012

Palermo 29 maggio, Presentazione di “Amore precario” di Walter Giannò (Ed. La Zisa)


Martedì 29 maggio, alle 19.30, negli splendidi locali della birroteca “Spillo” (cortile San Giovanni degli Eremiti 2 - a pochi passi dalla chiesa arabo-normanna), a Palermo, sarà presentato la silloge di poesie di Walter Giannò “Amore Precario”, pubblicato dalle Edizioni La Zisa (prefazione del giornalista e scrittore Carmelo Sardo e illustrazioni di Laura Sighinolfi). La serata sarà presentata dalla giornalista Giulia Noera mentre alcune poesie saranno lette dall’attore Cesare Biondolillo.

Il libro: Walter Giannò, “Amore precario”, Poesie, Prefazione di Carmelo Sardo, Illustrazioni di Laura Sighinolfi, Pp. 80, euro € 9,90 (ISBN: 978-88-6684-006-0), Edizioni La Zisa

La poesia di Giannò tratteggia, con una sensibilità che talvolta sfocia nel tragicomico, le spaventose dinamiche del precariato in cui si barcamenano i giovani d’oggi. I suoi versi emergono dallo scontro tra la freschezza dei sentimenti e l’impossibilità di coltivare serenamente un futuro in una società arrugginita, malata. Squarci di grande bellezza e lirismo sopravvivono alla disillusione di una vita che troppe volte assume i toni della sopravvivenza, della svendita delle proprie capacità pur di tirare avanti. Quelle che ci consegna l’autore sono emozioni attuali, senza struggimenti né pietismi ma cariche della forza che serve a raccontare storie e a cambiare la Storia.

Walter Giannò è nato a Palermo nel 1981. Blogger dal 2003, appassionato di social network, scrive su BlogSicilia.it e collabora con il mensile Il Sud. Nel 2007 ha pubblicato per la SBC edizioni di Ravenna il romanzo Il Cuore ha sempre Ragione.

giovedì 10 maggio 2012

In libreria: Giuseppe Barcellona, “Q L’enigma del Messia”, pp. 176, euro € 14,90, Edizioni La Zisa ( ISBN 978-88-6684-003-9)


Le grotte di Qumran e la città del Fiore, una setta misteriosa di monaci combattenti e le mummie della rocca di Malagia. “Q L’enigma del Messia” è un romanzo a sfondo storico che tiene il lettore con il fiato sospeso, in un emozionante viaggio tra passato e presente, alle radici della cristianità e della storia di Palermo.

Giuseppe Barcellona, 37 anni, nato a Torino, vive e lavora a Palermo. Perito chimico, giornalista dilettante, ha collaborato con varie testate ed emittenti come il Mediterraneo, Palermochannel TV, Palermo24h, alcuni free press cittadini, Radio Up e Radio Giovane Sicilia. Poeta e scrittore, si è aggiudicato numerosi premi letterari, quali il Gran Premio Speciale della giuria “Città di La Spezia”, il “Serialchillers award 2011” e il primo premio narrativa inedita al concorso indetto dall' “Associazione Chiese storiche”.

lunedì 30 aprile 2012

In libreria: Rosaria Brancato, “Con i tuoi occhi. Storia di Graziella Campagna uccisa dalla mafia”, La Zisa


In libreria: Rosaria Brancato, “Con i tuoi occhi. Storia di Graziella Campagna uccisa dalla mafia”, Presentazione di Rita Borsellino, Prefazione di Piero Campagna, Edizioni La Zisa, Pagg. 128, Euro 12,90 (ISBN: 978-88-95709-79-6)

Non succede mai nulla di terribile a Saponara. Cosa può accadere in un paesino arroccato sulle montagne, in provincia di Messina, la provincia babba? Qui non esiste la Mafia e nessuno può fare del male a una ragazzina. Ma il 14 dicembre 1985, due giorni dopo la scomparsa, il corpo della 17enne Graziella Campagna è ritrovato nello spiazzale di uno dei fortini che sovrastano la città. Su quel cadavere straziato, i chiari segni di un'esecuzione mafiosa. In questo libro, la giornalista Rosaria Brancato ricostruisce, con il piglio della cronista, i 24 interminabili anni di ricerca della verità giudiziaria, svelando insabbiamenti e - con essi - le collusioni di un mondo parallelo a quello ufficiale, in cui criminali si mescolano alla gente perbene e alle istituzioni. Ma soprattutto, con la sensibilità della scrittrice, Brancato restituisce voce alle vittime di questa vicenda: a Graziella, al fratello Piero - l'instancabile carabiniere che non ha mai smesso di cercare la verità, agli altri membri di una famiglia "normale" travolta dal dolore, schiacciata da un meccanismo più grande delle loro vite di cui non avrebbero mai sospettato neppure l'esistenza.

Rosaria Brancato laureata in Scienze Politiche, giornalista professionista, ha lavorato presso La Repubblica, Il Giornale di Sicilia, L'Ora di Palermo, La Sicilia e presso le emittenti televisive Telecolor, Antenna Sicilia, Tgs, Televip. È stata portavoce del sindaco di Messina nel 2006 ed ha curato uffici stampa in occasione delle campagne elettorali per diverse formazioni politiche. È responsabile provinciale della commissione Pari opportunità della Fnsi e vice delegata nazionale.

Le Edizioni La Zisa aderiscono ad Addiopizzo e tutti i libri sono certificati Pizzo-Free

http://www.lazisa.it/brancato.html

lunedì 23 aprile 2012

Firenze 28 aprile, Domenico Maselli presenta Risorgimento scomunicato di Vittorio Gorresio (Ed. La Zisa)


Il Centro Culturale Protestante “P. M. Vermigli” e la Libreria Claudiana di Firenze hanno il piacere di invitarLa alla presentazione del libro “Risorgimento scomunicato” di Vittorio Gorresio, prefazione di Gianni Vattimo, Ed. La Zisa. Relatore: Prof. Domenico Maselli, già Docente di Storia nell’Università di Firenze, ex- Deputato al Parlamento della Repubblica. L’iniziativa avrà luogo in via Manzoni 19/A-21, a Firenze, sabato 28 aprile, alle ore 16:30.

Spentasi l’eco delle celebrazioni per il 150° del Risorgimento, sostanzialmente univoche nella forma e nei contenuti, appare opportuna una riflessione su alcuni aspetti della vicenda storica che, pur salienti, oggi vengono sottaciuti o minimizzati. Il libro di Gorresio offre lo spunto per una disamina di questi aspetti in un’ottica storica e politica.

Il Libro: Vittorio Gorresio, “Risorgimento scomunicato”, Prefazione di Gianni Vattimo, Pagg. 200, euro 16,90 (ISBN: 978-88-95709-89-5)

Pubblicato la prima volta nel 1958 dall'editore fiorentino Parenti, Risorgimento scomunicato raccoglie gli scritti di Vittorio Gorresio per Il Mondo, una serie storica di articoli dal titolo Processo al clero dopo il '60. Storico appassionato, intransigente documentatore, Gorresio traccia una puntuale e puntigliosa ricostruzione delle origini dei contrastati rapporti tra Stato e Chiesa che resero tanto drammatico il Risorgimento. La descrizione dell'intransigentismo clericale rispetto alla progressiva laicizzazione dello Stato italiano ci è fornita dall'autore attraverso la meticolosa raccolta di missive tra membri del governo ed esponenti del clero, cui si aggiungono le dettagliate ricostruzioni degli episodi salienti e del profilo dei personaggi che di questo travagliato periodo storico si resero protagonisti. Vengono descritte, in sequenza, le vicende di una Chiesa, scomunicante e punitiva, addirittura iettatoria, di là dalla trasformazione che, negli anni a seguire, la renderà refrattaria, incapace di stare al passo con la storia, cioè con l'evoluzione della coscienza morale e politica dei cittadini laici. L'attualità del pensiero di Gorresio sta, infatti, tutta nella rilettura storica e cognitiva degli eventi che hanno prodotto il presente, come cita Gianni Vattimo nella sua prefazione: "Se la Chiesa si riduce oggi a una multinazionale […] ciò è anche il risultato dell'uso che essa stessa ha fatto dei suoi strumenti spirituali".

Vittorio Gorresio, giornalista, scrittore e saggista nacque a Modena da famiglia piemontese il 18 luglio 1910. Inviato speciale e corrispondente di guerra per Il Messaggero di Roma, fu tra i più efficaci espositori del dramma del dopoguerra sulle colonne della testata Risorgimento Liberale, quotidiano diretto da Mario Pannunzio col quale collaborò anche per il settimanale politico Il Mondo. Firma prestigiosa anche de L'Europeo di Arrigo Benedetti, Gorresio scrisse una decina di saggi storici ottenendo importanti riconoscimenti giornalistici e premi. Nel 1980 l'autobiografia La vita ingenua gli valse il Premio Strega. Lavorò fino a poco prima della sua morte, nel 1982, curando la rubrica "Taccuino" per il quotidiano La Stampa.

http://www.lazisa.it/gorresio.html

domenica 15 aprile 2012

Le Edizioni La Zisa cercano collaboratori con esperienza per lavoro redazionale (editing, correzione di bozze, etc.).

Le Edizioni La Zisa cercano collaboratori con esperienza per lavoro redazionale (editing, correzione di bozze, etc.).

Inviare il proprio cv a:

Edizioni La Zisa - via Lungarini 60 - 90133 Palermo

www.lazisa.it

venerdì 13 aprile 2012

Lega Nord, Il libro dei giornalisti Bonasera e Romano aveva già anticipato tutto


Il denaro pubblico ottenuto dalla Lega Nord utilizzato per speculazioni finanziarie in Tanzania e Cipro, per la ristrutturazione della casa di Umberto Bossi (a sua insaputa, naturalmente), per finanziare la scuola privata della moglie, per comprare i titoli di studio del Trota o della “badante” del Capo, Rosy Mauro, vicepresidente del Senato. Tutti sintomi della corruzione dilagante in seno al Carroccio, sulla quale indagano ben sei Procure, che hanno spinto il Senatùr a cedere il timone e il figlio Renzo a dimettersi dal Consiglio regionale della Lombardia. Una corruzione diffusa a tutti i livelli più alti del partito che era già stata anticipata in tempi non sospetti dal libro “Inganno Padano. La vera storia della Lega Nord” dei giornalisti siciliani Fabio Bonasera e Davide Romano e che le Edizioni La Zisa rimandano, in terza ristampa, in questi giorni in libreria. Una denuncia che aveva causato agli autori gli attacchi diretti da parte dei dirigenti della Lega, a partire dal “moralizzatore” Roberto Maroni (http://archiviostorico.corriere.it/2012/marzo/04/Reguzzoni_invita_Pietro_Maroni_lontani_co_9_120304009.shtml; http://www.lazisa.it/rass_stampa.html) o dall’eurodeputato tosco-padano, e dall’italiano un po’ zoppicante, Claudio Morganti (http://www.lazisa.it/rass_stampa_07.html).

La scheda del libro: http://www.lazisa.it/bonasera_romano.html

L’ampio articolo di Fabio Bonasera sugli ultimi sviluppi in seno alla Lega “ladrona”: http://fabiobonasera.wordpress.com/2012/04/11/bossi-e-i-suoi-fratelli-figli-di-un-dio-maggiore

giovedì 12 aprile 2012

PREMIO LETTERARIO GROTTE DELLA GURFA - Scrittori under 40



PRIMA EDIZIONE

Un premio letterario dedicato agli autori sotto i 40 anni realizzato dall’associazione culturale La Fucina di Alia con il patrocinio dell’assessorato regionale dei beni culturali e ambientali della Regione Sicilia.

REGOLAMENTO

1. La partecipazione al premio comporta la piena accettazione del presente regolamento. L’Autore garantisce la liceità dei testi forniti per partecipare dichiarando di essere l’unico Autore e l’esclusivo proprietario dell’opera. L’Autore dà anche piena assicurazione che la rappresentazione o eventuale pubblicazione dell’opera non violerà, né in tutto, né in parte, diritti di terzi. L’associazione La Fucina di Alia si riterrà sollevata da eventuali rivalse di terzi di cui risponderà esclusivamente e personalmente l’Autore.

2. Le opere devono essere inedite ed in lingua italiana e non devono superare le venti cartelle con carattere times new roman, corpo 12, interlinea 1.

3. Gli autori, dovranno dichiarare di essere creatori e proprietari esclusivi delle opere.

4. La partecipazione alla rassegna è individuale ed è riservata ai giovani di età compresa tra i 14 e i 40 anni compiuti, residenti in Italia. L’iscrizione alla rassegna è gratuita.

5. I concorrenti dovranno inviare i lavori esclusivamente all'indirizzo di posta elettronica ezioiovino@libero.it, entro e non oltre il 30-06-2012, allegando la scheda di partecipazione. Non saranno accettate opere pervenute per posta ordinaria e/o altri mezzi.

6. Le opere selezionate verranno comunicate agli autori entro il 31-08-2012.

7. I lavori che giungeranno oltre il termine indicato oppure inoltrati in modo diverso da quanto indicato al punto 5 non saranno tenuti in considerazione.

8. L’inosservanza di una qualsiasi norma del presente bando costituisce motivo di esclusione dalla selezione.

9. L’associazione La Fucina di Alia si riserva di fare tutti gli usi consentiti dalla legge dei racconti presentati in rassegna ivi compresa la stampa e diffusione delle opere pervenute.

10. Il tema della rassegna è libero.

11. Le opere verranno selezionate dai membri dell’associazione La Fucina di Alia.

12. Da questa selezione scaturiranno fino ad un massimo di 15 finalisti che avranno l’opportunità di una pubblicazione corale in un volume che farà riferimento al premio stesso.

13. Il premio alla migliore opera è stabilito nella pubblicazione di un romanzo dell’autore vincente in una tiratura di 250 copie.

14. Per quanto non previsto dal presente regolamento valgono le deliberazioni della commissione di selezione e le normative vigenti in materia.

15. Il trattamento dei dati personali dei partecipanti al Premio è finalizzato unicamente alla gestione della rassegna.

16. La cerimonia di premiazione si svolgerà nel comune di Alia nel mese di ottobre 2012.

http://www.lazisa.it/premio_letterario_grotte_della_gurfa-_i_edizione.html

lunedì 26 marzo 2012

Scotland Yard in Italia, Da qui parte la lotta alla pedofilia


COMUNICATO STAMPA

Scotland Yard in Italia, Da qui parte la lotta alla pedofilia

Milano, 27 marzo 2012 - Sarà la città di Treviglio (Bg) ad ospitare un corso unico in Europa, tenuto dall’Associazione Prometeo onlus di Bergamo (www.associazioneprometeo.org), insieme all’unità crimini sui minori di Scotland Yard Londra.

Poliziotti e criminologi di Scotland Yard insieme agli operatori della Prometeo, terranno il giorno sabato 31 marzo 2012, dalle ore 9,00, presso la sala conferenze della Cassa Rurale, un corso aperto esclusivamente alle forze dell’ordine sul tema «Le indagini nel campo degli abusi sessuali».

Tra gli aspetti toccati «come si interroga un sospettato di abusi», ma anche «come si raccolgono le prove e come si interroga un bambino vittima di abusi sessuali».

«È questo il primo ciclo di una nuova serie di appuntamenti di grande spessore, che hanno come obiettivo la creazione di un fronte compatto e preparato per contrastare il sempre maggior numero di casi di abusi nel nostro paese, abusi che vedono sempre una netta sproporzione, tra chi sta dalla parte delle vere vittime, i bambini, e chi ostinatamente difende i loro persecutori…», queste le parole di Massimiliano Frassi, presidente di Prometeo, alla presentazione del corso.

Ricordiamo che la Prometeo ha creato anche l’unico coordinamento nazionale di vittime della pedofilia, che riunisce a tutt’oggi più di 2mila persone provenienti da tutta Italia e che tra le conferenze in programma ha propria quella di far parlare alle forze dell’ordine, adulti che da piccoli han subito abusi. I relatori di Scotland Yard sono membri d’onore, da circa 10 anni, del comitato scientifico della Prometeo.

Davide Romano

cell. 3284728708

davideromano1971@gmail.com

martedì 20 marzo 2012

“Apologia degli Ebrei” di AUGUSTO CAVADI (La Repubblica, DOMENICA 11 MARZO 2012)


“CATANESI cani ed ebrei!”: la scritta, per anni campeggiante su diversi muri della Palermo bene, sintetizza efficacemente il livello culturale di certi strati della tifoseria palermitana. A questo genere di “sportivi” bisognerebbe spiegare, sia pur con scarsissime probabilità di riuscirvi, che ai cani non scappano mai simili scivoloni. Quanto agli ebrei, poi, che si tratta di uno dei popoli di più fertile creatività dell'unica grande razza umana.

Per cominciare a capirne qualcosa – liberando la mente dai veli che la politica dei governi israeliani moltiplica fastidiosamente – si può partire da un opuscolo di Dante Lattes, “Apologia dell'ebraismo”, edito nel 1923 e meritoriamente ripubblicato. L’autore (noto come scrittore e, rabbino) focalizza quattro temi centrali della sua confessione religiosa: Dio (non di un popolo, ma di tutti gli uomini, anzi di tutto il cosmo); i profeti (per i quali la conversione autentica è «la giustizia e l'amore in luogo della prepotenza e dell’avidità»); il Messia (concepito non come un uomo che è già venuto una volta,ma come il continuo avvento di Dio nella storia umana); il fariseisrno (diventato sinonimo di ipocrisia e di legalismo, ma solo perché si èvoluto assolutizzare una caricatura della corrente farisaica e dimenticare la sua fisionomia autentica di fedeli rispettosi del Volere divino).

Dante Lattes, “Apologia dell'ebraismo”, Ed. La Zisa, Prefazione di Rav Giuseppe Laras, Nota di Claudio Vercelli, Pagine 112, euro 9,90 (ISBN: 978-88-95709-90-1)


lunedì 19 marzo 2012

Strage scuola ebraica, Gattegna (Ucei), Le notizie che giungono da Tolosa ci fanno rivivere i peggiori incubi.


"Le notizie che giungono da Tolosa ci fanno rivivere i peggiori incubi. C’è sgomento e orrore nell’apprendere che la scuola ebraica di quella città è stata colpita da un’azione terroristica e che con armi da fuoco sono stati uccisi e gravemente feriti bambini, genitori e docenti. Se questo è potuto accadere con tanta facilità e con tanta efferatezza, significa che oramai tutta l’Europa è minacciata da gruppi e da individui che iniziano a colpire e ad uccidere gli appartenenti a minoranze, ma che evidentemente stanno progettando la distruzione della libertà, della democrazia e della pacifica convivenza in tutto il nostro continente. Le Comunità ebraiche italiane sono fraternamente vicine e condividono il dolore delle famiglie e delle Comunità francesi, nella certezza che la stragrande maggioranza della società e dell’opinione pubblica dei nostri Paesi condivida questi sentimenti. Per il momento non si conoscono gli autori dei crimini né sono apparse rivendicazioni, ma è urgente che venga fatta luce sull'identità e sui programmi di tutti coloro che, seminando odio e compiendo gravissimi crimini nel totale disprezzo della vita umana, si pongono al di fuori di qualsiasi consesso civile". Così Renzo Gattegna, Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane

lunedì 5 marzo 2012

Lega Nord, Bonasera e Romano, Nel libro nessun insulto solo fatti sui quali invitiamo i vertici del Carroccio a confrontarsi con noi


Palermo, 5/03/2012 - “‘Inganno padano. La vera storia della Lega Nord’ non contiene alcuna falsità o insulto nei confronti del Carroccio e dei suoi esponenti, ma solo fatti concreti e incontrovertibili, scrupolosamente verificati, sui quali invitiamo i vertici locali e nazionali della Lega Nord a confrontarsi con noi. Cosa che sino ad ora, pur invitati alle varie presentazioni del volume che sono state organizzate in giro per il Paese, hanno sempre ritenuto opportuno di non fare. Invito che ribadiamo anche in questa sede”. Così i giornalisti Fabio Bonasera e Davide Romano, autori del saggio “Inganno padano. La vera storia della Lega Nord”, giunto alla terza ristampa e pubblicato dalla casa editrice palermitana La Zisa, rispondono agli attacchi dei giorni scorsi da parte dei vertici di via Bellerio. “Ci permettiamo anche di ricordare – aggiungono – che la prima copia del volume è stata spedita a suo tempo allo stesso Umberto Bossi con l’invito a segnalare le possibili inesattezze contenute nel volume. Segnalazioni che non sono mai arrivate”.