venerdì 14 giugno 2013

Shalòm, Sono aperte le iscrizioni al Corso base low cost di ebraico moderno


Sono aperte le iscrizioni al Corso base low cost di lingua ebraica moderna “Shalòm” organizzato dall’associazione culturale per il dialogo interreligioso La Tenda di Abramo in collaborazione con le Edizioni La Zisa.

Il corso sarà tenuto da un insegnante di madrelingua ebraica e partirà nel mese di settembre del 2013. Strutturato in 10 incontri (uno a settimana), avrà un costo complessivo, e comprensivo di materiale didattico, di euro 120. Le lezioni si terranno presso i locali della casa editrice La Zisa in via Lungarini 60, a Palermo. A richiesta, sarà rilasciato un attestato di frequenza.
Le iscrizioni dovranno essere effettuate presso la segreteria della casa editrice sita in via Lungarini 60, a Palermo (dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,00 alle ore 13,00).
Per informazioni: Tel. +39 091 5509295 o scrivere a info@lazisa.it 


giovedì 23 maggio 2013

Il libreria “Dolore. Cronaca autobiografica” dello scrittore greco Nikiforos Vrettakos, Ed. La Zisa, Collana Nostos, Traduzione di Angela Daniela Sortino, pp. 208, euro 15


Il libreria “Dolore. Cronaca autobiografica” dello scrittore greco Nikiforos Vrettakos, ed. La Zisa, Collana Nostos, Traduzione di Angela Daniela Sortino, pp. 208, euro 15

“Dolore” è una “cronaca autobiografica”, come l’autore vuole definirla nel sottotitolo, che descrive la sua progressiva conoscenza delle cose e del mondo dai primi anni dell’infanzia alle esperienze di giovane studente e di uomo adulto. Attraverso la conoscenza e l’esperienza diretta delle piccole cose e degli uomini si svela agli occhi del poeta una verità sempre più amara e consapevole sulla presenza del “male” e del dolore, che risiede nella profondità del mondo e dell’animo umano. Questa narrazione di sé e del mondo circostante avviene in un’accurata descrizione degli anni della guerra con la sua tragica conclusione sul fronte italo-greco, degli anni dell’illusione e della delusione del popolo greco che aveva creduto nella liberazione, dei successi - vi anni della guerra civile volta ad annientare con le armi tutte le forze democratiche del paese. La visione del poeta, se pur pervasa da un dolore personale profondamente condiviso con quello “universale” dell’uomo, trae sempre conforto dalla luce e dalla bellezza racchiuse nella sua terra e nell’animo umano e conduce, nel ritorno alle amate colline di Plùmitsa, a una visione di riconciliazione con la natura, con il mondo e con l’umanità intera.

Nikiforos Vrettakos nasce nel 1912 a Krokeès (Sparta). Si trasferisce ad Atene nel 1929 dove mette su famiglia e inizia la sua produzione poetica. Seguono gli anni della guerra sul fronte italo-greco del 1940/41, quindi la partecipazione attiva durante la Resistenza e la guerra civile e il suo esilio volontario in Svizzera e in Sicilia, dove collabora con l’Istituto Siciliano di Studi Bizantini e Neoellenici di Palermo. Al suo ritorno in Grecia, parallelamente a una ricca produzione poetica, scrive articoli di attualità, critica letteraria e saggi. Riceve tre candidature al premio Nobel per la Letteratura e nel 1988 viene nominato membro dell’Accademia di Grecia. Muore il 4 agosto 1991 a Plùmitsa.

In libreria: Fabio Varchi “Bussando alle porte del paradiso. Racconti che scaldano il cuore”, La Zisa, pp. 192, euro 9,90


E fu in quell’istante che ricordò una vecchia canzone di Bob Dylan; era la colonna sonora di un film di Peckinpah sulla storia di Billy the Kid e Pat Garrett, una pellicola che gli era sempre piaciuta molto, forse perché l’aveva vista da ragazzino. E quella canzone aveva davvero un titolo strano: Knocking on heaven’s door , “Bussando alle porte del paradiso”. Un titolo assurdo, aveva sempre pensato. Com’era possibile da vivi bussare alla porta di qualcosa dove si va da morti? All’improvviso, come un lampo, qualcosa si accese nella sua mente, una frase tornò a galla nella sua memoria, una frase tipica di don Carmine e che aveva sentito anche da don Aurelio: “Non dare mai nulla per scontato, figliolo; nulla è mai definitivo, nulla, neppure la morte!”. (dal racconto Bussando alle porte del paradiso)

Fabio Varchi, giornalista e scrittore, vive a Palermo ma gli piace definirsi cittadino del mondo. Ama scrivere, ascoltare musica e vedere film. La sua passione principale sono i classici della letteratura mondiale e in particolare i Racconti di Natale di Charles Dickens. Ed è proprio a lui che questo libro si ispira.

Novità in libreria: Totò Mirabile, “Lo scriba”, Prefazione di Francesco Billeci (Ed. La Zisa, pp. 112, euro 10)


Non conosco personalmente il poeta ma leggendo queste bellissime poesie ho immaginato il suo profilo, il suo modo di pensare. Totò è un poeta estemporaneo e popolare, ricco di vivacità e attualità, di lettura facile, artista imbattibile della satira. Le sue poesie riscaldano l’anima come l’estate, sono allegre come la primavera, drammatiche come l’inverno e tristi come l’autunno. Questa raccolta è un’esplosione di emozioni che coinvolge il lettore sin dalla prima poesia, dalla lettura della nostalgica Amore lontano alla meravigliosa “Un munnu tuttu tunnu e senza fossi”. (dalla Prefazione di Francesco Billeci)

Salvatore Mirabile nasce a Chiusa Sclafani (PA) il 3 gennaio 1951 e risiede a Marsala (TP). Chiamato da tutti Totò, ex dirigente regionale, sin da giovane ha coltivato la passione per la scrittura, elaborando i copioni di farse teatrali di fine anno scolastico e di rappresentazioni religiose. Amante della musica, forma un coro di giovani e inizia a comporre canzoni in italiano e in dialetto siciliano, che riscuotono subito un discreto successo. Anche la pittura viene sperimentata su tele dallo stile Modigliani, alcune esposte in varie mostre. Ma ciò che lo ha reso più celebre è il Museo Mirabile delle tradizioni e arti contadine di Marsala. Degna di essere menzionata è anche la colossale opera dal titolo Le tabelle di luogo e i luoghi di Sicilia , la raccolta di cartoline e foto-film dei paesi visitati nell’arco di circa trent’anni. Ha collaborato con la Casa Editrice Pagine, che ha pubblicato alcuni suoi componimenti nell’antologia poetica L’eco del vento , a cura di Annamaria Scavo. Con La Zisa ha già pubblicato nel 2007 una silloge di poesie. Ha partecipato, inoltre, ad alcuni concorsi di poesia, ottenendo sempre buoni giudizi di critica, e molti detti della sua raccolta I proverbi siciliani sono stati pubblicati dal giornale Marsala c’è.