Palermo, 26 febbraio 2013 - Sono aperte le iscrizioni al
Corso base low cost di
lingua ebraica moderna “Shalòm” organizzato dalle Edizioni La Zisa. Il
corso, destinato a un numero massimo di
10 partecipanti, sarà tenuto da un insegnante
di madrelingua ebraica e partirà nel
mese di aprile del 2013. Strutturato in 10 incontri (uno a settimana), avrà un costo complessivo, e
comprensivo di materiale didattico, di euro 120. Le lezioni si terranno ogni martedì, alle ore 18, presso i
locali della casa editrice in via Lungarini 60, a Palermo. A richiesta, sarà
rilasciato un attestato di
frequenza. Le iscrizioni dovranno
essere effettuate entro il 31 marzo 2013
presso la segreteria della casa editrice sita in via Lungarini 60, a Palermo
(dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,00 alle ore 13,00). Per informazioni: Tel.
+39 091 5509295 o scrivere a info@lazisa.it
La casa editrice La Zisa nasce nel 1988 a Palermo e in breve tempo si afferma nel settore dell'editoria di qualità proponendo classici ormai dimenticati e nuovi autori di talento.
martedì 26 febbraio 2013
venerdì 8 febbraio 2013
Invito – Palermo 14 febbraio, Si presenta la “Trilogia gattesca” di Christos Boulotis
La S.V. è invitata alla
presentazione del volume di fiabe di Christos Boulotis, “Trilogia gattesca”, mandato
in questi giorni in libreria dalle Edizioni La Zisa, che avrà luogo il 14
febbraio alle 17 e 30 presso la suggestiva cornice della Sala delle Carrozze di
Villa Niscemi, a Palermo. Saranno presenti, fra gli altri, Maria Caracausi e
Davide Romano.
Il libro: Christos
Boulotis, “Trilogia gattesca”, Edizioni La Zisa, Traduzione di Maria Caracausi,
Illustrazioni di Fotinì Stefanidi e Vasilis Papatsarouchas, Pagg. 80, Euro
14,90
I gatti di Christos
Boulotis partecipano della duplice natura felina e umana. Mentre dalle
estremità delle vibrisse fino alla punta della coda sono assolutamente – e
irresistibilmente – mici, nutrono al contempo delicati sentimenti umani. Sono
gattoni spiritosi e intraprendenti, ma si comportano da veri eroi positivi, le
cui azioni sono dettate da un senso di equità e caratterizzate da una profonda
esigenza di solidarietà con tutti i viventi. Se Micio-Gatto mette al servizio
della società il suo fiuto investigativo per smascherare un pericoloso
malvivente, il grassottello Arsenio si rivela un eroico filantropo, e infine –
in una toccante celebrazione dell’amicizia – il gatto John si adopra col cane
Whisky per donare il sorriso all’intero vicinato. Le loro vicende gattesche
fanno sorridere, sognare e forse, chissà, inducono anche a riflettere e a non
perdere la speranza... in un mondo possibilmente migliore. (Dalla Premessa di Maria Caracausi)
Christos Boulotis è
nato a Mirina di Limnos (Egeo settentrionale) nel 1952. È archeologo
dell’Accademia di Atene (ha effettuato scavi a Creta, Santorini, Limnos). Già
professore dell’Università dello Ionio di Corfù, attualmente insegna ai corsi
post laurea dell’Università di Atene e alla Scuola Superiore di Belle Arti, nonché
scrittura creativa al Centro Nazionale del Libro (Ekevi). Oltre alle numerose
pubblicazioni scientifiche legate alla sua specializzazione di archeologo e
storico dell’arte, ha al suo attivo diverse opere di poesia e libri per
l’infanzia, per i quali ha ottenuto riconoscimenti greci ed europei. Già
insignito del premio internazionale Pier Paolo Vergerio nel 1989, è candidato
al premio Andersen 2012 per la letteratura per l’infanzia.
martedì 5 febbraio 2013
In libreria: Angelamaria Pisano, “Il giardino delle erbacce”
In libreria: Angelamaria Pisano, “Il giardino delle erbacce”,
Ed. La Zisa, Prefazione di Assunta Polizzi, pp. 160, euro 10,00
Dal recupero di un luogo fisico, un giardino abbandonato e
sommerso dalle erbacce, al recupero di un luogo dell’anima dove il protagonista
serba le paure più nascoste e la sua incapacità di vivere. Inizia, così, un
viaggio interiore e surreale alla ricerca delle origini perdute tra ricordi e
sensazioni che col tempo egli stesso ha dovuto rimuovere per non sentire più il
dolore della mancanza. Per sua fortuna e quasi senza volerlo, in età matura
emerge prepotentemente il desiderio di sottrarsi a una vita vuota e
insignificante e la smania di liberarsi della sua stessa inettitudine. Solo recuperando
il rapporto con la famiglia e in particolare con i figli, per i quali è stato
un padre assente, egli si avvicina anche a coloro che gli hanno vissuto accanto
senza che se ne sia mai accorto, preso com’è sempre stato dal suo lasciarsi
vivere. Quindi si occuperà degli altri e ricostruirà la propria esistenza come
in un puzzle immaginario le cui tessere ricomporranno un passato-presente con i
suoi tanti attori. Riuscirà, così, un uomo a guarire dall’apatia e dal male di
vivere?
Angelamaria Pisano è laureata in Lingue e Culture moderne e specializzata
in Tecnologia e Didattica delle lingue all’Università di Palermo e ha
conseguito due master. Attualmente vive nel Veneto dove si dedica
all’insegnamento della lingua spagnola negli istituti superiori.
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