giovedì 10 gennaio 2013

Arriva in libreria: Sergio Marioli, “Una rosa gialla per Lucia”, La Zisa, pagg. 96, euro 10


Nata in una famiglia povera da genitori sordomuti, Lucia sin dall’infanzia è costretta ad una vita fatta di sacrifici. All’età di appena sei anni deve infatti lasciare casa e viene affidata ad una coppia di coniugi palermitani. Da questo momento imparerà a convivere con la nostalgia della sua vera famiglia, ma non si arrenderà mai all’idea di ricongiungersi con le sorelle e i genitori, neanche dopo il felice matrimonio con l’amato Sergio. “Una rosa gialla per Lucia” è la storia, scritta con passione e forte partecipazione, di una donna che, in tutta la sua normalità, mostra un carattere fuori dal comune: una donna in grado di affrontare tutte le difficoltà della vita con coraggio e decisione, distinguendosi come madre, come moglie e come donna.

Sergio Marioli è nato a Castiglione del Lago (PG) nel 1940. Nel 1959 si trasferisce a Palermo e qui  svolge l’attività di imprenditore nel settore meccanico-edilizio. “Una rosa gialla per Lucia” è il suo primo romanzo.

Palermo 12 gennaio, Si presenta “La Badante” di Giammario Gottuso



Presentazione con degustazione sabato 12 gennaio, alle ore 19, presso il Living Restaurant alle Terrazze della Rinascente di via Roma, a Palermo. “La badante” (Ed. La Zisa) questo il titolo del romanzo di Giammario Gottuso che per l’occasione leggerà alcuni brani dell’opera, verrà presentato dal giornalista Davide Romano. Al termine dell’evento, per chi volesse trattenersi, seguirà aperitivo con cena a tema preparati dallo chef Peppe Giuffré.

Il libro: Giammario Gottuso, “La badante”, La Zisa Ed., pagine 80, euro 8,00 (ISBN: 978-88-6684-033-6).

La trama: Clementine giunge in Italia all’età di ventiquattro anni dalla Croazia e il suo arrivo a Palazzo Adriano qualche anno dopo scuote la calma e l’anonimato che caratterizza il piccolo paese siciliano in provincia di Palermo. Da subito attira le attenzioni dei giovani del paese e le gelosie delle donne in età da marito consapevoli di non poter competere in bellezza ed eleganza con la giovane straniera. Il racconto è la storia, a tratti drammatica, della bella Clementine e delle vicende che l’hanno portata a diventare da badante dell’anziano ma facoltoso Andrea De Vincenti a sua attraente moglie. Al centro della vicenda il rapporto, a tratti perverso, con il nipote acquisito Giammario, e tutte le implicazioni che il gioco sentimentale instauratosi tra i due comporta.

L’autore: Giammario Gottuso è nato a Napoli nel 1943, dove si è diplomato all’Istituto Alberghiero. All’età di diciotto anni lascia la sua città natale e si trasferisce a Palermo dove, dopo una breve esperienza lavorativa presso rinomati ristoranti, lascia i fornelli e inizia l’attività di agente di commercio, sua vera vocazione. I tanti viaggi per il mondo lo portano a soddisfare il suo interesse più grande: la voglia di conoscenza di posti e persone. La badante è la sua prima pubblicazione.

mercoledì 2 gennaio 2013

“Uno sberleffo al mondo” di Maurizio Rizza


Sei piccoli spaccati di vita quotidiana che sembrano riecheggiare l’ironia narrativa di Heinrich Böll e Stefano Benni o il caustico disincanto di Luis-Ferdinand Celine. Come, ad esempio, la vicenda del quadro, regalo di nozze ad una coppia di sposini da spot pubblicitario che decidono, non comprendendone il valore artistico, di regalare ad un conoscente antipatico. Un quadro che passera' poi di mano in mano sino a fare una fine indecorosa. Quasi una parabola laica dell’amore per il brutto e dell’insipienza dei nostri tempi. O quella, oltremodo attuale, della cartomante che, dietro un’improbabile coreografia, un eloquio altisonante e uno scoop imbonito ad uno sprovveduto giornalista, nasconde la sua vera arte di borseggiatrice. Ma c’anche la parodia del Potere sempre pronto a correre i cento metri delle dichiarazioni a raffica anche su fatti insignificanti che meriterebbero solo l’onore di poche righe. O la contraddizione dell’insegnante ligia al dovere e sinceramente compenetrata del suo ruolo sociale che respinge con sdegno la richiesta di una raccomandazione, non sapendo di essere anche lei debitrice per la sua carriera all’ “interessamento” di un onorevole.
C’e' soprattutto, in queste pagine (in particolare nel racconto Il viaggio), l’insoddisfazione quasi brancatiana di vivere in una realta' provinciale e chiusa come quella siciliana. E, unitamente a questa, la voglia di fuggire lontano verso altre dimensioni culturali ed esistenziali, in terre che si presuppongono migliori. Ma i sogni, purtroppo, non sempre si avverano e comunque non per tutti. Rimane, ed ancora peggio, l’idealizzazione di una possibile alternativa. Una meravigliosa isola di Utopia relegata chissa' dove nel tempo e nello spazio. Ma quando ci si rende conto – ed e' questa amara consapevolezza, che in fondo attraversa tutto il libro, a colpire – che tra realta' immaginazione vi e' un muro invalicabile, altro non resta che lanciare uno sberleffo liberatorio al mondo intero (e anche a se stessi).

Davide Romano
La buriana e altri racconti
pp. 96
euro 5,oo
Edizioni La Zisa

“Amore, magica alchimia” di Roberta Li Chiavi


Un amore incerto, fuggevole e contraddittorio genera rimpianto, struggimento, inquietudine, ma anche serenità e felicità. I mille volti di questo sentimento in una splendida raccolta di preziosi versi di Davide Romano

Preziosa, commovente, spontanea, la raccolta di Davide Romano entra in una busta come la lettera più sentita di chi sa amare e nulla chiede se non spazio per la sua voce. I temi affrontati sono l’amore tra uomo e donna, tra padre e figlio, tra il fanciullo e il vecchio, tra esseri umani che, sin troppo consapevoli della caducità delle loro esistenze, si affannano per vivere nel modo più vero loro concesso.
Promettente e stimato giornalista, Romano si dimostra ora sensibile e attento conoscitore dell’animo umano. Venti fiori di inchiostro, raccolti tra lacrime di perle e sorrisi di petali di rosa, offerti dall’autore alla sua ‘S’ e ai suoi lettori, col sottofondo di una visione lirica velata e discreta che si fa musica di carta.
Amore del ritorno, della nostalgia, del rimpianto, della gioia per la consapevolezza e del dolore per la perdita. Storie di un sentimento che non sa, che non riesce, che non può essere amore come vorrebbe, cui non è dato vivere appieno, svilito dalle prigioni dell’abitudine, se non in precario equilibrio sull’orizzonte dei pensieri.
‘Maldestro’ suo malgrado e delicato per natura, insofferente per la non perfezione dell’uomo, il sentimento che ispira la poesia di Romano raccoglie e interpreta ciò che, più di ogni altra emozione, porta luce al cuore. Un amore dolce come il miele e puro come il latte, fatto di sospiri, pensieri e mani calde per un abbraccio nella visione del per sempre. Una magica alchimia che, fatti i conti col destino, può far fiorire il cuore o tramutarlo in pietra aridissima o regalare un’insperata gemma tra i deserti.
L’omaggio alla città turca di Afrodisia tradisce la formazione classica e l’intima convinzione dell’arte sola opportunità eternatrice di un amore immutabile e sempre autentico. Tuttavia, l’autore, pur scegliendo uno stadio di ‘pietre levigate’ a simbolo dell’amore ideale, evita di dipingere personaggi, preferendo rappresentare se stesso e il suo io.
Sono testi sofferti, spesso violentemente iconoclasti, irridenti, perché Romano scrive il bianco e il nero e sa che la vita merita di essere cantata anche nei momenti bui, forse quelli in cui, più che in altri, emerge l’animo e la forza di un uomo.
Poesie in versi liberi, belle poesie, da gustare pagina per pagina, in una lettura dolce amara come i ricordi e dal colore incerto e sfocato del futuro.

Davide Romano
L’amore maldestro
Pagine 48
Euro 3,00
Edizioni La Zisa

giovedì 27 dicembre 2012

Shalòm, Sono aperte le iscrizioni al Corso base low cost di lingua ebraica


Sono aperte le iscrizioni al Corso base low cost di lingua ebraica moderna “Shalòm” organizzato dalle Edizioni La Zisa. Il corso, destinato a un numero massimo di 10 partecipanti, sarà tenuto da un insegnante di madrelingua ebraica e partirà nel mese di febbraio del 2013. Strutturato in 10 incontri (uno a settimana), avrà un costo complessivo, e comprensivo di materiale didattico, di euro 120. Le lezioni si terranno ogni martedì, alle ore 18, presso i locali della casa editrice in via Lungarini 60, a Palermo. A richiesta, sarà rilasciato un attestato di frequenza. Le iscrizioni dovranno essere effettuate entro il 31 gennaio 2013 presso la segreteria della casa editrice sita in via Lungarini 60, a Palermo (dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,00 alle ore 13,00). Per iscrizioni e informazioni: Tel. +39 091 5509295 o scrivere a info@lazisa.it

Torna in libreria il best-seller "Il Maestro del Sonno Eterno" di Dario Piombino-Mascali


Torna in libreria il best-seller "Il Maestro del Sonno Eterno" di Dario Piombino-Mascali, pubblicato dalla casa editrice La Zisa.

Un viaggio appassionante sulle tracce dell'imbalsamatore Alfredo Salafia, di cui l'antropologo siciliano ripercorre le tappe che portarono lo studioso a concepire la sua celeberrima formula di imbalsamazione. Una storia affascinante, che lega la Palermo fin de siècle agli Stati Uniti, dove Salafia riceve la definitiva consacrazione, pur non avendo ricevuto una preparazione specifica.
Tra i libri più venduti nel 2010, ai primi posti in classifica per intere settimane, "Il Maestro del Sonno Eterno" riscopre, attraverso un attento lavoro di ricerca, personaggi e storie legate alla città e al culto dei morti, un patrimonio altrimenti perduto per sempre. Un saggio impreziosito dalle collaborazioni autorevoli di Arthur Aufderheide, fondatore della moderna mummiologia, e di Albert Zink, studioso delle mummie reali egiziane e della misteriosa mummia del Similaun.


Il libro: Dario Piombino-Mascali, “Il Maestro del Sonno Eterno”, Edizioni la Zisa, Presentazione di Arthur C. Aufderheide, Prefazione Albert R. Zink, pagine 128, euro 12,00 (ISBN: 978-88-95709-52-9)
3a edizione

Quali segreti custodisce Rosalia Lombardo, la 'Bella Addormentata' delle Catacombe di Palermo, ritenuta a ragione la più bella mummia del mondo? Quali alchimie hanno permesso la perfetta conservazione di una bambina di due anni, a quasi un secolo dalla sua morte? Chi ne è stato l'artefice? Tali interrogativi, rimasti per lunghissimo tempo irrisolti, trovano ora finalmente risposta in questo saggio dell'antropologo Dario Piombino-Mascali. Una ricostruzione appassionante della vicenda che lega la piccola Rosalia Lombardo ad Alfredo Salafia, imbalsamatore palermitano dai contorni finora velati dalla leggenda. Un viaggio avvincente, che l'autore compie prendendo per mano il lettore e conducendolo nel cuore di una storia mai rivelata prima, se non attraverso frammenti e contraddizioni.

Dario Piombino-Mascali, nato a Messina nel 1977, è ricercatore presso l'Accademia Europea (EURAC) di Bolzano, dove coordina il Progetto "Mummie Siciliane". Borsista della National Geographic Society, è stato recentemente insignito del titolo di membro onorario dall'American Society of Embalmers. Collabora attivamente con il Museo Archeologico dell'Alto Adige, i Musei Vaticani ed i Musei Reiss-Engelhorn per lo studio scientifico di mummie umane.

giovedì 20 dicembre 2012

Palazzo Adriano (Pa), Si presenta “La badante” di Giammario Gottuso


«La badante», il romanzo di Giammario Gottuso, verrà presentato venerdì 21 dicembre, alle ore 18.00, presso il Casale Borgia Resort in C.da Favara di Borgia a Palazzo Adriano (PA).

Il libro: Giammario Gottuso, “La badante”, pagine 80, euro 8,00 (ISBN: 978-88-6684-033-6)

La trama: Clementine giunge in Italia all’età di ventiquattro anni dalla Croazia e il suo arrivo a Palazzo Adriano qualche anno dopo scuote la calma e l’anonimato che caratterizza il piccolo paese siciliano in provincia di Palermo. Da subito attira le attenzioni dei giovani del paese e le gelosie delle donne in età da marito consapevoli di non poter competere in bellezza ed eleganza con la giovane straniera. Il racconto è la storia, a tratti drammatica, della bella Clementine e delle vicende che l’hanno portata a diventare da badante dell’anziano ma facoltoso Andrea De Vincenti a sua attraente moglie. Al centro della vicenda il rapporto, a tratti perverso, con il nipote acquisito Giammario, e tutte le implicazioni che il gioco sentimentale instauratosi tra i due comporta.
L’autore: Giammario Gottuso è nato a Napoli nel 1943, dove si è diplomato all’Istituto Alberghiero. All’età di diciotto anni lascia la sua città natale e si trasferisce a Palermo dove, dopo una breve esperienza lavorativa presso rinomati ristoranti, lascia i fornelli e inizia l’attività di agente di commercio, sua vera vocazione. I tanti viaggi per il mondo lo portano a soddisfare il suo interesse più grande: la voglia di conoscenza di posti e persone. La badante è la sua prima pubblicazione.

Palermo 21 dicembre, Si presenta “Occhi di ghiaccio” di Giovanni Tesoriere




Venerdì 21 dicembre, alle ore 17,30 presso la Bottega “I Sapori ed i Saperi della Legalità” di Piazza Castelnuovo 13 a Palermo, sarà presentato il libro “Occhi di ghiaccio”, romanzo di Giovanni Tesoriere, ed. La Zisa. Interverranno, con l'autore, Davide Romano e Sara Pira.
La trama: Tra la lettura di un libro e un altro Pino Ruvituso, venditore di noccioline, dalla sua bancarella a Ballarò osserva la vita attiva del mercato nonché l’alternarsi di vari personaggi più o meno raccomandabili. Tra questi Luca Ferrante, detto Occhi di ghiaccio, killer professionista assoldato dalla mafia locale. In Luca inizia un lento ma progressivo processo di pentimento, che non lo rende più affidabile nel suo lavoro. Ruvituso, intuendo che per questo la mafia lo ha condannato, con l’aiuto del Francese, suo amico, e la collaborazione della polizia, decide di sventare un altro omicidio, seppur di un carnefice, sottraendolo, quindi, a una fine certa e offrendogli, così, la possibilità di redimersi. Infatti, Ferrante, dopo qualche giorno di carcere, grazie anche all’intervento di misteriose presenze, un garzone di bar e un giudice pachiderma, si ravvede completamente pentendosi di tutti gli omicidi commessi. Basteranno il definito cambiamento avvenuto in lui e gli sforzi degli “amici del mercato”, che per lui hanno rischiato la vita, a salvare Occhi di ghiaccio?
L’autore: Giovanni F. Tesoriere è nato a Palermo nel 1940. Per tanti anni è stato docente di Biochimica all’Università di Palermo. Oggi è in pensione. Ha scritto vari racconti, ma sono rimasti tutti nel cassetto. Questa è la prima volta che trova il coraggio o l’impudenza di pubblicare una storia.

venerdì 14 dicembre 2012

A Natale siamo più buoni e vi regaliamo un libro!!!



A Natale siamo più buoni e vi regaliamo un libro!!!
Volete sapere tutto sulla fine del mondo che dovrebbe avvenire entro quest’anno?
Allora inviate in una busta chiusa con il vostro indirizzo 2 euro in francobolli (per le spese postali) a Edizioni La Zisa, via Lungarini 60, 90133 Palermo, e riceverete in OMAGGIO il saggio di Walter Ferreri “La verità sul 2012”. Affrettatevi, le copie sono limitate!

Walter Ferreri, “La verità sul 2012”, Edizioni La Zisa, collana Supernovae, pagine 112, euro 8,90 (ISBN: 978-88-95709-55-0)

Dalla lettura di questo libro ognuno di noi potrà rendersi perfettamente conto "come il 2012 sia un anno come gli altri e che la sua elezione a "anno del giudizio" non sia nient'altro che un'invenzione di alcuni autori, scaturita da una loro interpretazione acritica del calendario Maya, al quale si è voluto attribuire un significato che non trova riscontro tra gli studiosi di questo popolo. Il motivo che li ha indotti a fare queste previsioni è essenzialmente di tipo economico […]: un libro che tratta di future catastrofe di eventi spettacolari o eccezionali ha molto facilmente più successo di uno […] che si limiti a raccontare la realtà dei fatti". "La storia è permeata da "profeti" e "veggenti" che hanno previsto innumerevoli volte la fine del mondo. Spesso questi comportamenti sono stati dettati da una interpretazione letterale di scritti antichi, ai quali si attribuiscono grande autorità o addirittura infallibilità. Anche nel caso dei Maya, […] la tendenza è stata quella di sopravvalutare molto le loro possibilità di previsione, […] I Maya avevano una notevole conoscenza del cielo, ma […] La loro scienza non gli permetteva di fare previsioni precise su molti avvenimenti astronomici futuri". (dalle Conclusioni dell'Autore)

Walter Ferreri, astronomo, svolge la sua attività professionale presso l'Osservatorio Astronomico di Torino. È autore di una ventina di libri e fondatore, nel 1977, della rivista di astronomia "Orione", della cui versione attuale - "Nuovo Orione" - ricopre la carica di direttore scientifico. Per le sue scoperte e ricerche nel campo degli asteroidi l'Unione Astronomica Internazionale ha conferito il nome "Ferreri" all'asteroide 3308 EP.

Arriva in libreria: Rosangela Camarda, “Un tempo per piangere, un tempo per ridere, Edizioni La Zisa, pagg. 80, euro 12



 
Nata da una famiglia povera ma molto unita, Rosangela, sin dalla prima infanzia, vive una vita segnata da continue sofferenze. All’età di sei anni viene affidata a un collegio di suore, esperienza che la colpirà profondamente al punto che, anche in seguito al ritorno a casa, svilupperà una tendenza alla solitudine e alla riflessione. “Un tempo per piangere, un tempo per ridere” è la storia autobiografica di una donna che, nonostante i lutti e le amarezze che la vita le ha riservato, prima fra tutte la perdita dell’adorata figlia, ha sempre trovato la forza e la determinazione per difendere i valori in cui più crede: la famiglia e l’amore. Rosangela ha chiamato i suoi lettori ad essere spettatori e nel contempo testimoni della sua stessa esistenza, con il dichiarato intento di trasmettere a tutti coloro che, curiosi, si accosteranno alla sua storia la tenacia, la speranza e la fede che quotidianamente l’hanno guidata nel suo percorso di vita.


Rosangela Camarda è nata e vive a Palermo. Docente di sartoria e di alta moda, ha sempre coltivato la passione per la lettura e per la scrittura. “Un tempo per piangere, un tempo per ridere” è il suo primo romanzo.

martedì 4 dicembre 2012

Presentazione libro "Casale Paradiso" presso la Bottega "I Sapori ed i Saperi della Legalità"

Giovedì 6 dicembre, alle ore 18.30 presso la Bottega "I Sapori ed i Saperi della Legalità" di Piazza Castelnuovo 13 a Palermo, sarà presentato il libro "Casale Paradiso", romanzo di Licia Romano, ed. La Zisa. Interverranno, con l'autrice, il Sostituto Procuratore della Repubblica Nino Di Matteo e l'EuroParlamentare Rita Borsellino, modererà il giornalista Davide Romano.

La trama: «Una giovane donna sola sfida i boss delle Madonie, denuncia le intimidazioni e offre alla giustizia un’infinità di testimonianze». È questa la figura di Laura Noto, la bella eroina protagonista di questa storia ambientata in un paradiso, di nome e di fatto, il casale ereditato dalla nonna, insieme al terreno che lo circonda, compreso il bosco e gli animali della fattoria, che, sapientemente, trasforma in un bed and breakfast tra i più accoglienti della zona. Con esso Laura riesce a riscattare la propria libertà e a mandare avanti un’attività imprenditoriale che fa gola ai mafiosi locali, i quali mettono in atto una serie di intimidazioni ai danni del casale per tentare, così, di piegare la proprietaria al loro volere. A questo s’intreccia la vicenda della tormentata separazione dal marito Giorgio, dopo cinque anni di litigi e incomprensioni, che si scoprirà essere anch’egli legato agli ambienti malavitosi. Emerge con forza la figura di questa piccola grande donna, amante della natura, degli animali e della buona cucina, che con coraggio e con l’appoggio della famiglia porta avanti la sua personale battaglia contro quei nemici oscuri che cercano di impossessarsi della sua tenuta. Lei, caparbia e fortemente legata ai principi e ai valori della legalità e dell’integrità morale, cercherà, grazie anche all’intervento delle forze dell’ordine nonché alla collaborazione di un commissario di polizia, del quale s’innamora perdutamente, di fare luce sugli attentati subiti, per riportare la serenità nella sua vita e al Casale Paradiso.

L'autrice: Licia Romano è nata e vive a Palermo. Laureata in giurisprudenza, è Dirigente del Comune di Palermo e da diversi anni coordina l’Area della Scuola, dedicandosi ai servizi educativi e, soprattutto, ai progetti di educazione alla legalità, di cui ha particolare conoscenza per tradizione familiare. Grande amante del mare, trascorre il suo tempo libero nella propria tenuta nel Parco delle Madonie, dove si dedica al giardinaggio, alla cura degli animali, alla preparazione delle conserve e alla pittura. Da sempre appassionata di lettura e scrittura, prima di cimentarsi nella stesura di Casale Paradiso ha scritto qualche breve racconto, articoli e recensioni per la rivista Palermo amica degli animali, e una favola con cui ha partecipato al Premio H. C. Andersen.

Palermo 6 dicembre, Si presenta “Distanze di sicurezza” di Germana Noemi Altese


“Distanze di sicurezza” è il titolo della silloge di poesie di Germana Noemi Altese, edito da La Zisa, che verrà presentato giovedì 6 dicembre, alle ore 17 e 30, presso la Sala delle Carrozze di Villa Niscemi, a Palermo. Oltre all’autrice, interverranno Antonio Buttitta, Enrico Del Mercato e Giuditta Perriera.



mercoledì 28 novembre 2012

Palermo 29 novembre, Si presenta la silloge di poesie “Come l’autunno” di Silvana Pierallini


Palermo 29 novembre, Si presenta la silloge di poesie “Come l’autunno” di Silvana Pierallini
Palermo, 28 novembre 2012 – “Come l’autunno” è il titolo della silloge di poesie di Silvana Pierallini, pubblicata dalle Edizioni La Zisa, che verrà presentata il 29 novembre, alle ore 17 e 30, presso la Sala delle Carrozze di Villa Niscemi, a Palermo. Sarà presente l’autrice.
Il libro: Silvana Pierallini, “Come l'autunno”, Edizioni La Zisa, collana Le rondini 15, pagg. 80, euro 8,00 (ISBN: 978-88-6684-025-1)
La poesia di Silvana Pierallini è un triste ma significativo atto di denuncia di un’infanzia solitaria, vissuta tra rinunce e costrizioni. L’autrice sembra accusare i suoi genitori, perché, incapaci di qualsiasi gesto d’affetto, l’hanno fatta crescere nell’assoluta mancanza di amore. Unico conforto sono le calde braccia di nonna Rosa la quale, con il suo amore e le sue favole, cerca di colmare il vuoto affettivo lasciato dai genitori. Nella malinconica raccolta che l’autrice, non a caso, intitola Come l’autunno, si sente urlare la rabbia di colei che, nonostante il passare degli anni, non è forse ancora riuscita a perdonare i due genitori, ai quali rimprovera le tante occasioni di amore sciupate in un’intera vita. Con la maturità, comunque, ha imparato ad abituarsi alla solitudine e al perdono, senza, però, riuscire a liberarsi da una malinconica tristezza. Per questo si rifugia nella contemplazione della natura e nell’opera purificatrice della poesia, dedicando quest’accorata raccolta a tutti i genitori nella speranza che, al contrario dei suoi, siano capaci di donare ai loro figli l’amore incondizionato.
Silvana Pierallini (Palermo 1946), oggi in pensione, è stata insegnante di scuola elementare e ha partecipato a svariati progetti didattici per l’infanzia, gestendo laboratori manuali con esposizione e vendite di beneficienza e scrivendo favole per bambini. È stata anche regista di recite teatrali scolastiche e direttrice di numerosi cori. Si è dedicata, inoltre, all’antichizzazione e al restauro di oggetti antichi con foglia d’oro e d’argento.