sabato 20 febbraio 2010

IMG PRESS INTERVISTA I PROTAGONISTI: ALESSIA CANNIZZARO METTE A NUDO LA PALERMO HIGH SOCIETY


(20/02/2010) - Pensate per un attimo a tanti tipi di uomo, diversi tra loro, che riassumono tanti stili di vita e professioni. Tutti diversi e tutti attuali. Si muovono, interagiscono, posano attorno alla stessa donna, Chiara, una escort palermitana che da anni lavora proprio nella sua città. Una misteriosa bellezza siciliana che riceve i suoi ospiti dove meglio capita. Ognuno di questi uomini è fedele a Chiara: una galleria di mondi e culture espressi per mezzo del sesso. E poi chiedetevi quanto è stata brava Alessia Cannizzaro, la giornalista che ha scritto un libro su Chiara e i suoi ospiti… brava a raccontare i party eccentrici offerti dalla “buttana di lusso” che a Palermo tiene casa e alcova. Una città a luci rosse annidata tra le pieghe di un perbenismo di facciata. Palermo è anche questo. E a svelarne il suo lato oscuro è appunto Chiara (o almeno così dice di farsi chiamare). Sesso a pagamento, in casa o in trasferta, appartamenti di lusso come alcove, o hotel fuori porta. Tra i suoi clienti politici, avvocati, professionisti in genere, tutta gente della “Palermo bene”.


Alessia, mettiamo le carte in tavola: con il tuo ultimo libro "Buttana di lusso, Confessioni di una escort", chi vuoi scandalizzare?
Spero nessuno. Dal mio punto di vista, il libro rappresenta comunque uno spaccato di realtà. E al di là dei racconti più o meno piccanti, le confessioni di Chiara fanno riflettere anche su altri aspetti della vita privata di molti uomini, sul perché a volte tradiscono e soprattutto cosa li spinge a rivolgersi ad una escort. Il problema sta nel considerare la propria moglie e madre dei propri figli non più come una donna, ma semplicemente come una figura sacra. Ecco che allora il sesso diventa “sporco” e va fatto con altre. Forse di scandaloso c'è solo questo!

Parlaci di Chiara, la giovane escort nostrana: è così intrigante poter scrivere vizi e virtù dell'Italia in mutande?
Non lo definirei proprio “intrigante”, piuttosto “interessante”. C'è una sorta di voyerismo in ognuno di noi che ci porta a voler conoscere, e non solo per curiosità, cosa accade sotto le lenzuola di determinate persone. Il gossip poi si nutre principalmente di questo. E non c'è niente di strano. In fondo il sesso è il motore di molte cose... Basti pensare ai recenti scandali, da “vallettopoli” ai trans. Ma un conto è leggere, un conto è scrivere. Quest'ultima parte è stata ancora più divertente. Perché mentre Chiara mi ha semplicemente parlato dei suoi “incontri di lavoro”, io ho dovuto riportarli su carta, ricostruirli e renderli leggibili. Immaginare le scene e in un certo senso fargliele rivivere una seconda volta.

Quanto di vero c'è in quello che racconti...?
Credo sia tutto vero. Non posso averne neanch'io la matematica certezza, perché per prima cosa non ero presente agli incontri (le cose a tre non mi sono mai piaciute!), poi non conosco l'identità dei clienti (anche se dalle descrizioni mi sono fatta un'idea, e credo che chiunque legga il libro potrà farsi una propria idea), e infine dubito fortemente che i reali protagonisti delle storie facciano una sorta di coming out e si rivelino al pubblico.

In quanti ti hanno chiesto il numero di Chiara?
In molti. Anche qualche giornalista! Ma considerate le tariffe applicate da Chiara e lo stipendio medio di un collega, sono piuttosto tranquilla! E comunque anche volendo non potrei darlo, e non solo per tutelare la mia fonte, ma soprattutto perché è sempre stata lei a chiamarmi. Se vi state chiedendo allora come ho fatto a contattarla, il mistero è presto svelato. Quando ho condotto un'inchiesta sulla Palermo a luci rosse, ho inviato decine e decine di mail e sms ai contatti trovati su internet e nei giornali. In realtà mi hanno risposto in tre: una ragazza che credeva fossi in cerca di nuove esperienze, e non solo una giornalista, una che affermava che l'annuncio era stato uno scherzo di qualche amico (dicono tutti così) e poi Chiara, con cui ho trascorso parecchie ore al telefono. Ora ci siamo evolute e adesso comunichiamo anche tramite facebook. Io scrivo nel mio status che ho bisogno di parlare con lei e lei mi chiama.

Dal Premier all'ultimo dei burocrati il campionario di giustificazioni per certe frequentazioni è: solitudine, noia, perdita di interessi culturali, invecchiamento, la comparsa delle rughe e dei capelli bianchi... è solo questione di scarsa autostima o c'è dell'altro?
Come ho già accennato, c'è molto altro, partendo proprio dalla concezione che certi uomini hanno delle donne (e spero si tratti solo di una minoranza). Lo stesso discorso può essere fatto, anche se con le dovute eccezioni, per le amanti. In molti infatti affermano che con una amante puoi fare “cose” che con la moglie non faresti mai. Nel momento in cui una donna diventa madre, smette improvvisamente di essere donna. Un po' come per i figli che vedono i propri genitori come esseri asessuati. Ma un'amante è più difficile da gestire, mentre una escort dà molte meno complicazioni ed è molto più discreta e, a conti fatti, forse anche più economica! Di solito l'amante chiede e pretende più di una moglie, anche per mantenere la relazione extraconiugale quanto più segreta possibile. Di una escort conosci già le tariffe. Poi ci sono anche i casi in cui l'autostima è il fattore predominante. Quel senso di inadeguatezza che può essere superato solo se si va con una sconosciuta che alla fine non ti giudicherà mai e non sarai neanche costretto a rincontrare. Le motivazioni infatti sono davvero tante e ed è proprio grazie alle confessioni riportate nel libro che sono riuscita ad avere, io per prima, un quadro più chiaro.

Detto tra noi: quanto è credibile la verità riferita tra tette e orgasmi?
C'è molta più verità in quei momenti che in altri. È solo tra le lenzuola, nell'intimità più assoluta, che una persona si spoglia completamente anche delle proprie maschere. Senza ricorrere per forza a Pirandello, si sa che ognuno di noi cambia atteggiamento e comportamento, adeguandolo alla situazione. Si può interpretare un ruolo e diventare un'altra persona in qualsiasi contesto, tranne che a letto. Lì ognuno si rivela per quello che è.

Top class, Deluxe, International, oltre che Trans, Gay e Lesbo: gran scelta per il cliente. Svelaci qualche curioso retroscena...
Se questo viene considerato il lavoro più antico del mondo un motivo ci sarà. Però, parlando con la gente per strada, sembra che nessuno vada con le prostitute o contatti le escort. Abbastanza curioso, no? A parte gli scherzi, c'è una storia, raccontata nel libro, che vede Chiara in altre vesti: profumatamente pagata per non andare a letto con il cliente. Ma non vi svelo il perché...

C'è chi sostiene che un giorno senza sesso sia un giorno sprecato... magari è per questo che la classe dirigente... si sacrifica?
Come si dice in questi casi: è un duro lavoro e qualcuno si deve pur sacrificare! Il sesso è piacere nella maggior parte dei casi, trasgressione, curiosità, voglia di mettersi in gioco, ma è anche (e qui aggiungerei purtroppo) merce di scambio. Quante volte sentiamo storie di ragazze che per far carriera devono concedersi al proprio capo? Il sesso è un'arma a doppio taglio: può dare tanto piacere quanto dolore. E la politica è un luogo di potere, è uno strumento che ti permette di aprire molte porte, ma anche di chiuderle. Una sorta di abuso ai danni di donne e uomini più o meno compiacenti. Però rimango convinta di una cosa: quello che un politico fa sotto le lenzuola non mi importa ai fini di un giudizio sul suo operato, l'importante è che svolga bene il proprio compito. Se si porta a letto un intero reggimento di uomini, donne e trans, non mi cambia la vita. Più che altro gli farei i miei più sinceri complimenti!

Ma tra corpo femminile e corpo maschile, come cambia il punto di vista del potere?
Secondo me non c'è molta differenza. Nel libro infatti, viene raccontata una storia che ha per protagonista un uomo di potere, che a letto però ama essere dominato. La differenza non sta nel corpo, ma nella mente. Tutto dipende da cosa ti fa sentire meglio, se dominare o essere dominato.

Cosa consideri osceno e cosa erotico?
Osceno ed erotico hanno un confine molto labile che è assolutamente soggettivo. Una cosa oscena è quella che offende il pudore, ma come sappiamo tutti il senso del pudore varia da persona a persona. Nella sfera intima non c'è niente di osceno, a meno che non si vada a violare la dignità altrui. Tutto deve essere fatto con estrema complicità, senza costrizione alcuna. L'erotismo poi è quella scintilla che accende la fantasia. Un corpo vestito infatti può essere molto più erotico di un corpo completamente nudo.

Il rapporto tra politica e sesso è molto controverso: basta darla o prometterla per diventare una stellina. I primi siamo noi giornalisti a bacchettare il potente colto... in fallo. Ma nelle redazioni, per essere assunte o valorizzate, non capita spesso la medesima cosa?
Bella domanda. Può capitare in una redazione come in qualsiasi altro contesto. A me fortunatamente non è mai successo e ripensandoci quasi quasi mi sento profondamente offesa! Scherzi a parte, so che capita. Ricordo che una mia collega mi ha raccontato di aver fatto la fatidica domanda “cosa si deve fare per restare a collaborare?” al suo caporedattore di turno e lui le avrebbe risposto “cara, alla vecchia maniera”. Ma in realtà credo che ci siano problemi ancora più grossi. Per poter fare “il salto di qualità” ad un giornalista, maschio o femmina che sia, oggi basta avere un cognome famoso o essere figlio di... o amico di... e non c'è neanche bisogno di portarsi a letto nessuno. Ma se non si hanno Santi in Paradiso non si va da nessuna parte.

Quand'è che un complimento è pulito e quando no?
Un complimento è pulito quando non offende. Si può dire ad una donna che è bella senza per forza ricorrere a metafore animalesche o figurate. Per fortuna la lingua italiana ci offre un'ampia gamma di vocaboli, basta saper scegliere quello più adeguato. E non c'è niente di più bello che ricevere un complimento sincero, originale e... pulito!

Chi potrebbe essere l'angelo vendicatore delle ragazze perbene?
Le ragazze oggi per fortuna sanno vendicarsi, o meglio difendersi, da sole. Non hanno bisogno di nessun angelo custode o body guard.

Ultima curiosità: buttana si nasce o si diventa?
Un po' lo si nasce e un po' lo si diventa. Come in tutti i casi, in medio stat virtus (la virtù, in questo caso la verità, sta nel mezzo). Ma è pur vero che non si può fare questo “mestiere” se non si è predisposte.



Buttana di lusso Confessioni di una escort
pp.80, euro 9,90

Edizioni La Zisa
www.lazisa.it

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